Immobili
Veicoli
20min/Marco Zangger
ULTIME NOTIZIE Svizzera
ZURIGO
3 ore
Fuga dalla pandemia, Tina Turner compra un "villaggio"
Una tenuta con dieci edifici e una villa sul lago di Zurigo. La star si è regalata un buen retiro da 70 milioni
SVIZZERA
3 ore
Gli aiuti per Skyguide potrebbero non bastare
Le perdite legate al crollo del traffico aereo sono stimate in 280 milioni di franchi per il 2020 e il 2021
BERNA
5 ore
Quello studio medico corona-scettico che non fa vaccinazioni
I responsabili della struttura di Langenthal non credono né all'efficacia, né alla sicurezza dei preparati disponibili.
SVIZZERA
7 ore
No al finanziamento di Frontex, referendum riuscito
Sono 55mila le firme raccolte contro il sostegno svizzero del nuovo regolamento sul rimpatrio dei migranti illegali.
ARGOVIA
9 ore
Andreas Glarner assolto dall'accusa di diffamazione
Il consigliere nazionale dell'UDC ha ottenuto una vittoria nell'ambito di una vertenza che dura da anni.
BERNA
9 ore
A 203 chilometri all'ora sui 120
Pizzicato sulla A1 in territorio di Gurbrü (BE): si trattava di un diciassettenne con licenza per allievo conducente
ZURIGO
9 ore
Vaccini: «Effetti collaterali rari e non sempre segnalati»
Continuano a circolare segnalazioni circa gli effetti collaterali delle vaccinazioni.
ZUGO
9 ore
In polizia per un interrogatorio, si presenta sotto l'effetto di droga
È quanto accaduto martedì a Zugo. Si tratta di un ventenne, che era giunto al volante della sua auto
VAUD
9 ore
I vodesi vogliono viaggiare senza pagare
L'iniziativa per il trasporto pubblico gratuito, che ha raccolto più di 17'000 firme, è stata depositata oggi.
SVIZZERA
10 ore
Il turismo elvetico tira un sospiro di sollievo
Le facilitazioni per l'entrata in Svizzera decise oggi dal Consiglio federale sono un toccasana per il settore.
SVIZZERA
10 ore
La soddisfazione dei Cantoni
Secondo i direttori della sanità, il Consiglio federale ha tenuto conto della consultazione
SAN GALLO
12 ore
Video pedo-pornografici sui profili (hackerati) di Facebook e Instagram
La polizia di San Gallo denuncia diversi casi e avverte: «Anche i proprietari rischiano di subire azioni legali».
SVIZZERA
26.10.2021 - 13:140
Aggiornamento : 17:48

Terza dose per persone immunodepresse o a rischio

L'ok di Swissmedic alla somministrazione in Svizzera per i preparati Moderna e Pfizer/BioNTech

Il richiamo è raccomandato per le persone con più di 65 anni e sarà disponibile a partire da metà novembre

BERNA - Swissmedic ha dato oggi il via libera a una terza dose di vaccino per le persone immunodepresse o particolarmente a rischio. Tale dose di richiamo (booster) dovrebbe essere somministrata al più presto sei mesi dopo la seconda ed è consigliata a tutte le persone con più di 65 anni.

I preparati considerati sono quelli di Moderna e Pfizer/BioNTech, precisa una nota odierna dell'Autorità svizzera per l'omologazione e il controllo dei medicamenti. Il benestare di Swissmedic giunge dopo un accurato esame delle richieste di autorizzazione per i preparati di Moderna (Spikevax®) e Pfizer/BioNTech (Comirnaty®).

Tale dose di richiamo dovrebbe garantire alle persone prese in considerazione un prolungamento dell'effetto protettivo ottenuto con la prima vaccinazione. Nuovi studi hanno mostrato, secondo Swissmedic, che una dose supplementare di vaccino può infatti far crescere il numero di anticorpi contro il Covid-19, in particolare tra i pazienti con un sistema immunitario indebolito. Anche persone appartenenti a gruppi a rischio possono approfittarne.

Sei mesi dopo la seconda dose - Entrambi i vaccini vengono somministrati per via intramuscolare durante un primo ciclo di vaccinazioni con due dosi a intervallo di 3 settimane (Comirnaty, 2 dosi da 0,3 ml) e un mese (Spikevax, 2 dosi da 0,5 ml). Una terza vaccinazione almeno 6 mesi dopo la seconda dose consente di mantenere la protezione contro la malattia da COVID-19 nelle persone anziane o nei pazienti a rischio.

La vaccinazione di richiamo (booster) con Comirnaty (Pfizer) prevede la stessa dose delle prime due vaccinazioni (0,3 ml), mentre quella con il vaccino anti-COVID-19 Spikevax (Moderna) prevede metà dose (0,25 ml).

Consigliata in particolare ai più di 65 anni - In una nota odierna, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e la Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) raccomandano in particolare il booster a tutte le persone con più di 65 anni. La protezione vaccinale contro il coronavirus in questa fascia d'età può infatti diminuire leggermente con il passare del tempo.

La raccomandazione vale soprattutto per i residenti nelle case per anziani e nelle case di cura e per le persone a partire dai 65 anni con gravi patologie preesistenti. I cantoni si preparano a iniziare le vaccinazioni di richiamo da metà novembre, privilegiando presumibilmente le case di cura e anziani. Le autorità cantonali decideranno a partire da quando le persone idonee possono registrarsi.

Sistema immunitario indebolito: tre dosi - Alle persone immunodepresse con una risposta immunitaria soppressa (p. es. riceventi di trapianti di organi o pazienti oncologici) che dopo due vaccinazioni hanno sviluppato solo una risposta immunitaria lieve o nessuna contro il coronavirus SARS-CoV-2, può essere somministrata, almeno 28 giorni dopo la seconda, una terza dose dello stesso dosaggio.

I dati di uno studio clinico con partecipanti che avevano subito un trapianto di organo hanno mostrato che la terza dose migliora la risposta immunitaria rispetto a quella del gruppo di controllo (placebo).

Uso e sicurezza dei vaccini - Sulla base della modifica delle informazioni sui farmaci da parte di Swissmedic, la Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) sta definendo le raccomandazioni di vaccinazione per le terze dosi dei vaccini anti-Covid-19. Swissmedic continua a monitorare attentamente i benefici e i rischi dei vaccini per prevenire l'epidemia da coronavirus in Svizzera e a livello internazionale.

La CFV indica che il booster non è autorizzato né raccomandato per tutta la popolazione. I dati scientifici disponibili mostrano infatti che le persone vaccinate sono molto ben protette contro la forme gravi del Covid-19. In caso di vaccinazione completa, la protezione vaccinale si attesta tuttora al di sopra del 90%. Chi rimane contagiato nonostante la vaccinazione non presenta sintomi o presenta sintomi lievi e solo raramente contrae una forma grave della malattia.

La fornitura di vaccini è assicurata - La Svizzera dispone di vaccini sufficienti per offrire nel 2021 e nel 2022 la vaccinazione di richiamo a tutte le persone per le quali è raccomandata e per vaccinare tutti coloro che non lo sono ancora, indicano ancora la CFV e l'UFSP.

La vaccinazione resta lo strumento migliore per uscire dalla pandemia di coronavirus. Solo un tasso di copertura vaccinale nettamente maggiore permette di immunizzare sufficientemente la popolazione e di proteggerla contro le forme gravi della malattia, evitando di sovraccaricare il sistema sanitario, ribadisce la nota.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-20 02:43:36 | 91.208.130.86