Immobili
Veicoli

CantoneSan Gottardo, colonne più lunghe a Göschenen

26.09.22 - 17:41
Il motivo? Il comportamento degli automobilisti
Tipress
Fonte Ats
San Gottardo, colonne più lunghe a Göschenen
Il motivo? Il comportamento degli automobilisti

AIROLO - Le colonne al portale nord della galleria autostradale del San Gottardo sono generalmente più lunghe di quelle osservate ad Airolo. Lo ha riconosciuto la consigliera federale Simonetta Sommaruga durante l'ora delle domande al Consiglio nazionale. La causa sarebbe ascrivibile al comportamento degli automobilisti.

Nel suo quesito, il consigliere nazionale Fabio Regazzi (Centro) ha citato l'esempio dello scorso 16 settembre quando, a mezzogiorno, venivano annunciati quattro chilometri di colonna a sud e sei chilometri a nord, con tempi di attesa di un'ora in entrambi i casi. Il ticinese ha quindi chiesto al governo di spiegare il motivo di questa differenza. Sommaruga, ricordando come il dosaggio del traffico ai due portali della galleria del San Gottardo venga effettuato dalla polizia urana, ha sostenuto come, «sulla base delle valutazioni svolte finora, i maggiori tempi sembrano dovuti al comportamento diverso dell'utenza». A ciò si aggiunge la differente conformazione delle rampe di accesso al tunnel.

La ministra dei trasporti ha poi sostenuto come i tentativi di correzione finora intrapresi non abbiano permesso di risolvere questa disparità. «L'Ufficio federale delle strade intende tuttavia approfondire ulteriormente il tema», ha concluso Sommaruga.

 

COMMENTI
 
cle72 2 mesi fa su tio
Ma come si può fare un ragionamento simile? Come si può stilare una statistica del genere? Per poter fare una reale statistica bisognerebbe avere da entrambi i lati lo stesso numero d'auto in colonna e vedere chi prima la smaltisce. Già dall'articolo si evince che ci sono 2 km di differenza, ergo più macchine in colonna al portale nord, nello stesso momento e questo non è di certo dato dal fatto che a sud il semaforo è quasi sempre verde, se no, non avrebbe senso mettere un semaforo. Ma d'altronde siamo abituati alle false verità che ci propongono nel sistema.
angie2020 2 mesi fa su tio
Siete tutti penosamente ridicoli
Princi 2 mesi fa su tio
certo che é piu facile incolpare gli automobilisti !!!!! RIDICOLI
Equalizer 2 mesi fa su tio
Nessuno incolpa gli automobilisti, piuttosto gli addetti del centro di comando (polizie) per il modo di gestire l'entrata, come giustamente fatto notare per l'ennesima volta, il traffico da nord a sud è molto più veloce anche in colonna visto che fanno 6 km/h contro i 4 Km/h dal lato Ticino. Ma tranquillo è solo l'ennesima piagnucolata ticinese :( non c'è forse stato quel genio di un Gian-Luca Lardi Gran Segretario della Camera di Commercio. Sono stufo di leggere statistiche bislacche. Non dimenticate che: La statistica è l'arte di mescolare i numeri per ottenere il risultato che ti serve. F.P.
Luganese 2 mesi fa su tio
Un suggerimento legato alla digitalizzazione. La Confederazione potrebbe creare un team che analizza il traffico 10 km prima dell’ingresso a sud e a nord della galleria del San Gottardo e 1. pubblicare su un sito un grafico con il flusso per ogni ora in base al passato: lo fanno già alcuni supermercati e si può vedere quando l’affluenza dei clienti è maggiore e chi non ha impegni di orario può decidere a che ora andare se vuole aspettare meno; 2. analizzare i periodi di traffico critici e valutare possibili azioni, come far deviare il traffico sul passo, consigliare l’adeguamento della velocità per una maggiore scorrevolezza del traffico, offrire una maggiore e frequente informazione cosi alcuni conducenti potrebbero fare delle soste. Si potrebbe finanziare il gruppo di lavoro introducendo un pedaggio maggiore per i non residenti in Svizzera del tipo “pay per use”. Il tutto si potrebbe fare in modo digitale come già avviene in Italia con la Pedemontana senza caselli dove fermarsi o con l’acquisto di carte che vengono lette come il telepass in Italia . I politici devono avere volontà e voglia di migliorare il servizio ai cittadini!
NOTIZIE PIÙ LETTE