Immobili
Veicoli

SVIZZERAIn vista del voto, c'è un ampio sostegno per la legge Covid-19

15.10.21 - 06:00
Ampio fronte di favorevoli anche per le cure infermieristiche, mentre per l'iniziativa sulla giustizia regnano i dubbi
Archivio Keystone
In vista del voto, c'è un ampio sostegno per la legge Covid-19
Ampio fronte di favorevoli anche per le cure infermieristiche, mentre per l'iniziativa sulla giustizia regnano i dubbi
Le prossime votazioni a livello federale sono in programma il prossimo 28 novembre

ZURIGO - Sette settimane prima del voto, il 63% dei cittadini ha dichiarato che intende approvare la Legge Covid-19. Mentre l'Iniziativa sulla giustizia è ancora in bilico (48% di sì), quella sulle cure infermieristiche sembra invece mettere tutti d'accordo, con una percentuale stellare di 82% di favorevoli.

È quanto emerge dai risultati di un primo sondaggio di 20 minuti e Tamedia, che ha tastato il polso degli aventi diritto di voto elvetici sui temi in votazione il prossimo 28 novembre. All'indagine svolta tra l'11 e il 12 ottobre hanno preso parte oltre 15'374 persone provenienti da tutta la Svizzera.

Un netto sostegno per la legge Covid
Tra i temi su cui andremo a votare il prossimo novembre c'è la legge Covid-19, che secondo il sondaggio raccoglie una buona maggioranza di favorevoli (63%), ed ha quindi alte probabilità di essere accolta. La legge, lo ricordiamo, autorizza in primis l'uso del certificato Covid, ma rafforza anche il sostegno ai casi di rigore e introduce misure per i lavoratori indipendenti e altri settori.

Ad eccezione dei sostenitori dell'UDC, i simpatizzanti di tutti gli altri partiti sono a favore del progetto di legge. Niente röstigraben: il sostegno è condiviso sia nella Svizzera tedesca, che romanda, che italiana. Si nota però una differenza tra le campagne - dove il sostegno alla Legge è minore - e le città, i cui abitanti si mostrano più inclini a votare sì. Per quanto concerne l'età, sono i giovani ad aver espresso pareri più scettici.

Quasi la metà dei favorevoli afferma che la legge «fornisce la base giuridica per contrastare il Covid-19», e che l'utilizzo del Certificato Covid è quindi centrale «per impedire ulteriori chiusure e lockdown». La maggioranza degli oppositori si oppone invece alla legge Covid 19 perché «discrimina i non vaccinati, escludendoli dalla vita pubblica», inoltre, viene accusata di «dividere la società».

Iniziativa sulla giustizia, c'è indecisione
L'iniziativa sulla giustizia - che chiede che i giudici federali non siano decisi sulla base dell'appartenenza ai partiti - sembra invece dividere l'elettorato svizzero, con il 48% di favorevoli e il 33% di contrari. La percentuale di cittadini indecisi è molto alta (19%), ciò che suggerisce che l'argomento è ancora poco conosciuto tra gli elettori, che non sanno ancora quindi cosa voteranno.

Dalle prime indicazioni emerse dall'indagine si nota comunque che la proposta è sostenuta in particolare dai simpatizzanti dei partiti di sinistra, mentre gli oppositori si trovano principalmente nel campo del centro-destra.

Per i favorevoli i giudici dovrebbero essere «indipendenti» dalla politica di partito, con un quarto di essi che sostiene che «la Corte federale e il parlamento sono troppo interdipendenti». Gli oppositori invece temono che la procedura di sorteggio «non eleggerà più i giudici più adatti» e che quindi potrebbe «indebolire la fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario elvetico».

Cure infermieristiche, sì a valanga
Con l'82% di persone che intendono votare sì, non sembrano esserci dubbi per quanto concerne l'iniziativa sulle cure infermieristiche (che chiede a Cantoni e Governo di garantire un numero sufficiente di infermieri qualificati), nonostante molti abbiano optato per un «piuttosto sì» invece che un «sì» convinto, ciò che indica che la formazione dell'opinione è ancora in corso.

Al momento, emerge che la proposta è sostenuta da tutto lo spettro politico svizzero. Inoltre, il sondaggio non mostra quasi nessuna differenza tra l'elettorato urbano e quello rurale.

L'argomento più frequentemente citato dai sostenitori è che la crisi pandemica abbia esposto in modo crudo «le carenze dell'assistenza», e che sono quindi necessari «rapidi miglioramenti per garantire la qualità del sistema sanitario». Gli oppositori hanno invece due cavalli di battaglia: da un lato sostengono che la controproposta «risolverebbe il problema più rapidamente», e dall'altro che «non è accettabile promuovere un gruppo professionale specifico, poiché anche altri settori soffrono di una carenza di lavoratori qualificati».

Il sondaggio

Sono 15'374 le persone da tutta la Svizzera che dall'11 al 12 ottobre hanno preso parte al primo sondaggio di 20 minuti e Tamedia sulle votazioni federali del 28 novembre 2021. Queste rilevazioni vengono condotte in collaborazione con LeeWas, che pondera i dati in base a variabili demografiche, geografiche e politiche. Il margine d'errore si attesta all'1,2%. Più informazioni su tamedia.ch/umfragen

COMMENTI
 
Balin 1 anno fa su tio
Che circo... Io voto no....
Duca72 1 anno fa su tio
Bene dimostra che c’è ancora un po’ di intelligenza !!
seo56 1 anno fa su tio
É il minimo! Solo gli egoisti e irresponsabili possono votare NO! C’è solo una soluzione ed è quella di votare SI
chinfinito 1 anno fa su tio
Penso che hai fatto confusione.. io direi "Solo gli egoisti e gli irresponsabili possono votare SI! C'è solo una soluzione ed è quella di votare NO." ;)
lollo68 1 anno fa su tio
Egoisti sono quelli che si vaccinano non essendo a rischio e tolgono la possibilità alle persone a rischio di altri paesi di vaccinarsi! Forse più che al singolo bisognerebbe dare la colpa ai politici che fanno pressione.
Aargauer 1 anno fa su tio
Ma cosa dici?? Ci sei o ci fai o ci dai? …Roba da matt!
emib53 1 anno fa su tio
Ma certo! Non si è vaccinato per altruismo, perché è ovvio che le dosi non utilizzate verranno spedite nei paesi poveri. Credo di avere dubbi che vivano nello stesso pianeta.
Mattiatr 1 anno fa su tio
Non so se quello che afferma lollo sia corrisposto da realtà. Immagino che i fattori in campo siano vari. Già che innegabilmente le dosi sono andate prima in paesi che le possono agevolmente pagare, a questo punto sinceramente pure io mi chiedo perché non si possono offrire a dei 50 enni africani al posto che a dei dodicenni svizzeri. Però la cosa non mi compete, quindi è inutile star qua a parlarne come se fossimo in bettola.
Tortadimela 1 anno fa su tio
Si certo, perché i partecipanti al sondaggio su Tamedia chi sono? Sicuramente non la gente che già non si fida più di voi media bugiardi e comprati! Non fate altro che pubblicare bugie, stronzate e propaganda. Forse vi conviene uscire a parlare una volta con la gente in strada. Ma non vi vergognate? Che lavoro fate esattamente? Perché giornalisti non vi si può chiamare!
C.B. 1 anno fa su tio
Ma stranamente i sondaggi poi si rivelano realistici... Paura di prenderla ancora nel deretano?? La capirete prima o poi che la maggior parte della gente non la pensa come voi?? É inutile!
Aargauer 1 anno fa su tio
😂😂😂
mapt 1 anno fa su tio
Notevole l'ipocrisia di tutti coloro che hanno esitato fino quando lo Stato non ha fatto leva sul portafogli e ora millantano di essersi adeguati e se la prendono con chi ha un po' di sale in zucca e non si è piegato a metodi subdoli e meschini.
Aargauer 1 anno fa su tio
Molto bene!
Chris El Suizo 1 anno fa su tio
Se la legge covid dovesse esser approvata non si potrà dire altro che il popolo svizzero è un popolo BUE!
Bibo 1 anno fa su tio
Oppure che ha testa?
seo56 1 anno fa su tio
Direi un popolo responsabile!!
C.B. 1 anno fa su tio
Meglio Buoi che Asini come te... La capirete prima o poi che la gente Svizzera intelligente vuole uscire da questa Pandemia ed é stufa di persone come voi?? Potete manifestare, urlare e sbracciarvi quando volete, ma la maggior parte della gente non la pensa come voi! Mi spiace!
chinfinito 1 anno fa su tio
Direi un popolo autolesionista e un po' masochista, che accetta che lo Stato discrimini le persone, cedendo al ricatto degli aiuti finanziari. L'articolo 8 cpv 2 della costituzione inizia con "Nessuno può essere discriminato". L'articolo 10 cpv 2 recita "Ognuno ha diritto alla libertà personale, in particolare all’integrità fisica e psichica e alla libertà di movimento". Questa legge invece infrange questi articoli (e forse anche altri, chissà) in nome di un'emergenza sanitaria che le autorità non sono riuscite a gestire differentemente. Oltre a quelle dei limiti di età (per ragioni sicuramente comprensibili, ad esempio l'età minima per guidare un veicolo) e a quelle per chi ha commesso reati gravi (chi viene condannato al carcere ad esempio, anche per ragioni comprensibili), non abbiamo nessuna altra forma di discriminazione, e ora qualcuno vuole introdurla per un motivo legato a una scelta personale, solo perché così ritiene che sia più facile combattere il virus, senza preoccuparsi delle conseguenze né del vaccino né della spaccatura della società che sta esacerbando.
emib53 1 anno fa su tio
Non è che dando del bue a chi non la pensa (?) come te avrai molto seguito. Ma voi contrari, una minoranza, come si vede, non viene mai il sospetto che, colpa della facilità con cui credete a ogni cosa scritta sui vostri social, potreste essere voi in torto ed essere voi quelli manovrati ad arte?
Giuggiola83 1 anno fa su tio
chiedo scusa se m'intrometto ma credo che tutti vogliamo uscire da questa pandemia. Solo che fino ad ora sono state prese decisioni a mio avviso discutibili.. come può essere quello che in estate liberi tutti - un altra decisione poco sensata è il pass (che non ha nulla a che fare con provax o novax). non ha senso che se io non ho il pass non posso andare al ristorante con la mia famiglia con la quale sto tutto il giorno. o sbaglio? che senso ha? ci sono tante cose su cui avrei da dire ma non mi dilungo. sta di fatto che per conseguenza lo Stato ai miei occhi ha perso fiducia ....
andrea28 1 anno fa su tio
Che scoperta. Se più del 60% degli svizzeri é già vaccinato, cosa mai potranno votare. È come fare una votazione sull'abolizione della caccia facendo votare solo i cacciatori. A qualcuno piace vincere facile...
Gio58 1 anno fa su tio
@andrea28 E se un domani grazie a questa legge ci richiudono in casa per un qualsiasi altro motivo "sanitario", poi lei che fa? Va davanti a Palazzo Federale a reclamare che aveva votato a favore della libertà?
Giuggiola83 1 anno fa su tio
come per i non vaccinati, anche per i vaccinati non dobbiamo generalizzare. Perchè il problema sono i vaccinati che se ne sbattono con la sempre solita frase "tanto sono vaccinato". Questa frase sta bene su tutto secondo loro. quindi che gli frega della legge covid. in realtà anche un ristoratore (vaccinato per esempio), che vede perdere il 40% dei suoi guadagni per l'uso senza alcun senso logico di un pass può benissimo essere contro. e spero sia cosi. non sono contro il vaccino ma sono contro questo pass inutile. se qualcuno mi spiega il senso logico potrei cambiare idea. ma ricordiamoci che se in un concerto di 3000 persone abbiamo tutti vaccinati e tutti ammucchiati il virus non ê che non gira piu. idem al ristorante: voglio andare a cena con la mia famiglia con cui vivo o con i miei colleghi con cui sto tutto il giorno... e non si può fare se uno non è vaccinato. ma daiiii ma che senso ha. ditemelo
seo56 1 anno fa su tio
Fortunatamente siamo in democrazia ed è la maggioranza che decide!
CheBurger 1 anno fa su tio
Quindi dovrebbero votare solo i non vaccinati?
Don Quijote 1 anno fa su tio
L'unica cosa sensata che hai detto finora, infatti basta convincere con la propaganda della paura la parte della popolazione più debole e meno istruita, che è sempre la maggioranza, per avere il potere su tutti. Non siamo in una dittatura ma in uno stato di meschinità e ricatto, solo le capre non se ne rendono conto. La responsabilità e il buon senso sono tutt'altra cosa che non ha niente a che vedere con la maggioranza.
lollo68 1 anno fa su tio
Con il certificato si dà un senso di sicurezza ai vaccinati che non c'è, visto che anche loro si ammalano di Covid19 e possono anche contagiare. Il certificato porta ad una discriminazione e se il popolo votasse come ha votato per "Matrimonio per tutti" sarà un NO! Il direttore dell'OMS ha bacchettato quei paesi egoisti che vogliono vaccinare un'elevata percentuale di persone togliendo il vaccino a persone a rischio di altri paesi!
NOTIZIE PIÙ LETTE