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BIASCA«La Bibliomedia deve restare a Biasca»

26.01.24 - 23:35
Attraverso una mozione interpartitica un terzo dei consiglieri comunali chiede al Municipio di fare chiarezza sul futuro della fondazione.
TiPress
La Bibliomedia di Biasca.
La Bibliomedia di Biasca.
Fonte Red
«La Bibliomedia deve restare a Biasca»
Attraverso una mozione interpartitica un terzo dei consiglieri comunali chiede al Municipio di fare chiarezza sul futuro della fondazione.

BIASCA - Il futuro della Bibliomedia di Biasca è ancora in bilico. Nel progetto di edificazione del nuovo istituto scolastico comunale che vedrà la luce alla Bosciorina, la Bibliomedia non sembrerebbe rientrare nelle priorità del Municipio. Una situazione che ha preoccupato una parte del Consiglio comunale che, attraverso una mozione interpartitica firmata da un terzo dei consiglieri comunali di Biasca, vuole fare un po' di chiarezza.

«Su un futuro spazio bibliotecario ci sono diverse ipotesi», spiega il comunicato stampa relativo alla mozione. «La prima è che Bibliomedia, attualmente in uno stabile di proprietà del Cantone, rimanga a Biasca e che il Municipio e tutti noi decidiamo che questa struttura continui a produrre eventi, offrendo spazio d’incontro ricchissimo, investendo ulteriori 7 milioni di franchi».

La seconda possibilità è che Bibliomedia «sia realizzata nello stesso comparto, ma in modo ridimensionato, discutendo le esigenze con i responsabili della fondazione: attualmente Bibliomedia gestisce 160000 volumi e ha sede in uno stabile di 900 metri quadri».

Ma arriviamo al nocciolo della questione. «La terza, malaugurata, ipotesi è che Bibliomedia si allontani da quel luogo o forse da Biasca (in questo momento non abbiamo nessuna decisione politica o formale per poter dichiarare con certezza che si costruirà, come e con quali finanziamenti)». In questo caso, il gruppo interpartitico invita, attraverso questa mozione, il Municipio a prevedere una biblioteca scolastica da integrare nell’istituto comunale, per favorire un accesso al libro da parte dei bambini e «spazi di lettura adeguati al contesto educativo, ovvero spazi nei quali sia possibile una lettura condivisa, una socializzazione legata alle storie, un accesso all’oggetto libro».

Sempre nel caso in cui la Bibliomedia non dovesse essere edificata nel comparto Bosciorina, «si chiede al Municipio di instaurare un dialogo con il Cantone, volto a mantenere questa importante Fondazione a Biasca, integrandola nella nuova scuola media, edificio che sarà in fase di progettazione tra pochi mesi. Tra gli aspetti rilevanti di questa possibile collocazione, il fatto che una sala conferenze è già integrata nel progetto cantonale. Nelle attuali biblioteche della SPAI e della Scuola media, sono inoltre impiegati due professionisti a metà tempo, in un contesto affine agli scopi di Bibliomedia», conclude il comunicato.

Firmatari della mozione:

    • Daniele Dell’Agnola (primo firmatario)
    • Vittorio Menini
    • Ivan Tognini
    • Tiziano Lüthy
    • Luca Mosca
    • Sebastiano Tatti
    • Andrea Grassi
    • Alessandro Rossetti
    • Fabrizio Totti
    • Giulia Broggi
    • Sara Widmer
    • Manuela Meroni

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