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CANTONEPatrimonio audiovisivo ticinese: partecipazione record al censimento

08.08.23 - 10:33
Prolungato a fine settembre il termine per prendere parte all'iniziativa
Foto TiPress
Patrimonio audiovisivo ticinese: partecipazione record al censimento
Prolungato a fine settembre il termine per prendere parte all'iniziativa

BELLINZONA - È ancora in corso il Censimento del patrimonio audiovisivo del Cantone Ticino, promosso dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) in collaborazione con Memoriav. Il DECS - Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport - considerata «la partecipazione da primato di enti e privati e l’alto numero di sondaggi in corso d’elaborazione» ha portato il termine per prendere parte all’iniziativa a fine settembre.

«Per l’occasione il 29 settembre a Bellinzona si terrà l’evento “Tracce multimediali. Scoprire e riscoprire i patrimoni audiovisivi” - comunicano dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport e dall’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale -. 

Il censimento del patrimonio audiovisivo ticinese era stato avviato lo scorso mese di gennaio: l'iniziativa, promossa dall’Associazione per la salvaguardia della memoria audiovisiva svizzera (Memoriav) su mandato dell’Ufficio Federale della Cultura (UFC), ha l’obiettivo di realizzare una mappatura dettagliata del patrimonio costituito da materiale fotografico, audio e video conservato presso enti pubblici e privati della Svizzera. Nel Cantone Ticino l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo e il SVPC (Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale) ha quindi deciso di posticipare il termine di partecipazione alla fine di settembre.

«A oggi sono più di 560 le adesioni al censimento, che raccontano uno spaccato della storia e della cultura ticinese di fondamentale importanza: dalle lastre fotografiche degli anni Venti del Novecento custodite da un privato, fino alla nota collezione dell’Archivio Storico della Città di Lugano. Sono inoltre in corso d’elaborazione alcune centinaia di moduli».

 

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