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LUGANO“Il libro dei sogni” ispira la nuova stagione del LAC

13.06.23 - 17:20
Anniversari importanti, collaborazioni di altissimo livello e una vasta offerta, i dettagli del cartellone che debutterà il 4 di settembre.
TiPress
“Il libro dei sogni” ispira la nuova stagione del LAC
Anniversari importanti, collaborazioni di altissimo livello e una vasta offerta, i dettagli del cartellone che debutterà il 4 di settembre.

LUGANO - Un ricco programma e un'attenzione particolare a un pubblico sempre più vasto. La nuova stagione artistica 2023/24 del LAC, presentata oggi a Lugano, si prospetta entusiasmante e di altissimo livello. Opera, lirica, teatro, danza, musica e festival si inseriscono in più fili conduttori interpretati da artisti e produttori di primo piano.

Spettacoli, produzioni e alzate di sipario - I numeri certificano gli importanti sforzi del centro culturale: 70 spettacoli, 26 produzioni e 134 alzate di sipario. «Quest'anno siamo riusciti a raggiungere risultati eccezionali. Sono estremamente fiero del lavoro svolto», ha spiegato il presidente Roberto Badaracco in conferenza stampa. Il capo Dicastero Cultura sport ed eventi della città di Lugano si è soffermato sul momento estremamente positivo che sta attraversando il LAC dopo la pandemia. 

Un successo spinto anche da nuove iniziative, in particolare l'abbonamento Membership LAC+ di 199 franchi lanciato lo scorso giugno. «L’obiettivo era stato fissato a circa 500 abbonati in tre anni, in un anno abbiamo superato i mille», ha spiegato con molta soddisfazione Badaracco. Una formula rivelatasi vincente che rispecchia la volontà di fidelizzare il pubblico. Un'iniziativa che scaccia inoltre la critica rivolta più spesso a LAC. «Ci viene rimproverato di essere un centro elitario, questa proposta scardina un mito e dimostra che il LAC è accessibile a tutte le fasce della popolazione a prezzi buonissimi».

“Il libro dei sogni” - Oltre agli aspetti amministrativi, la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione è stata l'occasione per conoscere nel dettaglio il vastissimo programma che debutterà il prossimo 4 di settembre con l'opera lirica "Anna Bolena" di Gaetano Donizetti. «Il fil rouge più importante della prossima stagione nasce dal saggio di un filosofo greco Artemidoro, "Il libro dei sogni"», ha confidato il direttore artistico Carmelo Rifici. «Artemidoro immaginava che l'arte dei sogni può aiutare gli uomini a muoversi all’interno delle difficoltà del mondo e delle relazioni».

Un filone composto da una vasta offerta di spettacoli che spaziano da "La pulce nell'orecchio" di Carmelo Rifici, una produzione LAC, a "The City" di Martin Crimp, portato in scena dal regista Jacopo Gassman e "En Abyme" della regista Fabiana Iacozzilli. Non si può non citare lo spettacolo "Miss Bartleby. Non è tempo di essere" tratto dal celebre romanzo di Herman Melville. 

Nell'occhio della storia - Accanto a "Il libro dei sogni", completa il focus un secondo filone incentrato sulla Storia. «Se il sogno è uno specchio deformato in cui trovare linguaggi altrimenti inaccessibili, la realtà, nel suo racconto storico, si afferma quale necessità per riprendere gli avvenimenti del passato e renderli indelebili per immaginare il futuro». Rifici spiega come i due filoni si incrociano l'uno con l'altro. «Abbiamo immaginato una serie di spettacoli che giocano con la Storia, seguendo la domanda: a che punto siamo con la nostra libera democrazia?». 

Segnaliamo "Il capitale", progetto di Kepler-452, che dà vita a un dialogo tra il classico della letteratura filosofica e un gruppo di operai. Oppure "Ottantanove" della Compagnia Frosini/Timpano, un lavoro sull’attuale crisi della Democrazia vista in rapporto con la Rivoluzione francese e con il 1989. Più intimo invece lo spettacolo "De Gasperi: l’Europa brucia" diretto da Carmelo Rifici. 

I grandi nomi - Non mancheranno durante la prossima stagione i grandi protagonisti e i grandi registi che hanno fatto la storia del teatro. Massimo Popolizio affronta il dramma teatrale di Arthur Miller "Uno sguardo dal portone" oppure "La locandiera" di Goldoni interpretata da Sonia Bergamasco. Ma la grande novità sarà l'esordio nel teatro di Nanni Moretti con il "Teatro delle chiacchiere" di Natalia Ginzburg".

Per concludere, la prossima stagione coincide anche con un compleanno speciale: i 40 anni della Compagnia Finzi Pasca. «Presenteremo una riflessione con tre spettacoli: Luna Park, Icaro e Bianco su Bianco», ha spiegato Maria Bonzanigo, co-fondatrice della Compagnia. «L'ambizione iniziale era quella di fare una ricerca antropologica sul teatro. Volevamo incontrare varie culture e trovare un linguaggio condiviso. Sono convinta che il teatro è un sogno condiviso. 40 anni fa abbiamo sognato e ora ecco qua».

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