CANTONE Dagli altiforni ai cimiteri. Ma anche sottoterra. Ecco dove seppellire gli animali

21.03.22 - 21:08
A volte anche nel proprio giardino. Ma solo se cani o gatti di piccola taglia.
Spab
Dagli altiforni ai cimiteri. Ma anche sottoterra. Ecco dove seppellire gli animali
A volte anche nel proprio giardino. Ma solo se cani o gatti di piccola taglia.
Trovare una dimora per un animale defunto non è scontato. Il veterinario cantonale spiega come muoversi a seconda delle circostanze.

LUGANO - Ne riceviamo diverse ogni settimana. Dai nomi più disparati sono perlopiù gatti, ma anche qualche cane. Vanno a popolare una rubrica piccola, ma importantissima per i possessori di animali: “Persi e ritrovati”. La sua utilità è chiara già dal nome e le segnalazioni che la riempiono ne sono la dimostrazione, così come i ringraziamenti che ci vediamo arrivare quando l’amato animale torna tra le braccia del suo proprietario. 

Accade, purtroppo, che il ritrovamento avvenga nella più spiacevole delle circostanze. In questi casi ad essere fatale, spesso, è un investimento. E’ stato così, ad esempio, per S.*, che segnalandoci il rinvenimento del corpo esanime del suo gatto, ci chiede anche dove poterlo deporre. 

Una domanda che sembra banale, ma non lo è, come spiega - venendoci in soccorso - il veterinario cantonale Luca Bacciarini. «Va fatto un distinguo tra quello che è il materiale di origine animale, quindi gli scarti della macellazione o dei resti di determinate specie di pesce, e gli animali da compagnia». 

Lo smaltimento delle carcasse - Nel primo caso, infatti, si procede con «lo smaltimento» che deve avvenire in modo sicuro e innocuo per la popolazione. Lo stesso vale se si ha, ad esempio, una mucca che muore in seguito a una malattia infettiva, un cane da eutanasiare o 200 galline da abbattere perché malate. «Quei resti vanno smaltiti in modo da non costituire un pericolo per la salute umana», sottolinea il veterinario. 

L’Autorità ticinese, in questi casi, si affida a un centro che si occupa proprio di trattare in modo adeguato questi materiali. «Qui i resti vengono trattati, sterilizzati e poi la gran parte viene bruciata in altiforni in modo da non costituire un pericolo per gli animali o l’uomo», aggiunge Bacciarini. In questo senso vi è un’organizzazione precisa che prende in considerazione tutti i passaggi: dal recupero dell’animale, al deposito intermedio in celle frigorifere, fino al trasporto verso ditta di smaltimento. 

«Chi ha animali di piccole dimensioni può portarli direttamente ai centri regionali di raccolta carcasse. Quel materiale viene poi portato a Giubiasco e infine inviato nel canton San Gallo», prosegue lo specialista. Un altro centro smaltimento si trova a Berna, ma il Ticino è convenzionato con la struttura sangallese. «Queste sono le uniche realtà in Svizzera a trattare e smaltire materiale animale in modo sicuro. A loro ci si è rivolti due anni fa, ad esempio, per l’abbattimento di migliaia di polli infetti. I costi, in questi casi, sono tutti a carico della collettività».

Cremare l’animale domestico… - Diversamente avviene quando si tratta di animali da compagnia che muoiono per cause naturali. In Ticino esistono infatti delle ditte che si occupano di cremazione. «Qui si può portare il proprio cane, gatto, canarino o persino cavallo. Si paga e si possono recuperare le ceneri. La prestazione viene offerta da privati, autorizzati e controllati, che possono operare sul territorio. Ma trattano solo di animali domestici morti e i proprietari pagano di tasca propria tutto l'iter, dal ritiro a casa fino alla consegna dell'urna. I prezzi, in genere, variano a seconda del peso dell’animale». 

…o seppellirlo - Seppellire il proprio animale è invece un discorso più complesso. «Di base per problemi di salute pubblica: si pensi solo alle acque di superficie che finiscono nella falda». Insomma, seppellire una carcassa può comportare problemi di salubrità dell'acqua. «Per questo - sottolinea Bacciarini - vige il divieto generale di sotterrare gli animali con l'eccezione di cani e gatti fino a 10 chili. E comunque solo nel proprio giardino». Nel farlo occorre anche qualche attenzione: «Bisognerebbe scavare un buco abbastanza profondo per evitare che animali selvatici o cani disseppelliscano il cadavere».

Vi è un’eccezione per gli animali da reddito, che possono essere sepolti in zone discoste. «Una volta, quando gli elicotteri non si usavano o costavano molto, ricevevamo alcune richieste in questo senso. Da una decina di anni a questa parte non accade più». 

I cimiteri degli animali - L'altra possibilità è il cimitero degli animali, ma in Ticino non esiste. «Nella maggior parte dei casi si tratta di un luogo dove vengono sepolte le ceneri. Da noi c’è il cimitero della Spab (vedi box), ma è di fatto una piramide sollevata da terra dove si può inserire l’urna con le ceneri del proprio animale. Non viene, insomma, utilizzato il terreno».

Il Giardino dei ricordi

Un verde parco di cinquecento metri quadri, messi a disposizione dalla Spab, dove trovano posto le urne con le ceneri di quelli che sono stati a tutti effetti dei compagni di vita. Dal mese di maggio del 2007, sono ospitate le ceneri degli animali cremati collettivamente presso il centro della Fenice. La deposizione delle urne nelle piramidi è gratuita. 

 *nome noto alla redazione

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