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ZURIGOCondannato per eccesso di velocità: «I problemi cardiaci della moglie non sono un’emergenza»

21.04.23 - 21:30
Multa e condanna con la condizionale per l’autista. Il tribunale: «Ha messo in pericolo la vita degli utenti della strada»
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Condannato per eccesso di velocità: «I problemi cardiaci della moglie non sono un’emergenza»
Multa e condanna con la condizionale per l’autista. Il tribunale: «Ha messo in pericolo la vita degli utenti della strada»

ATTIKON (ZH) - La vicenda risale a tre anni fa: nel febbraio del 2020, un uomo, a bordo della sua auto, sfrecciava sull’A1, all’altezza di Attikon, alla velocità di 207 chilometri orari, ben al di sopra del limite consentito. La violazione, stando al racconto del conducente, era giustificata da una situazione d’emergenza: la moglie, seduta al suo fianco, aveva accusato improvvisamente dei problemi cardiaci e, al contempo, aveva dimenticato le medicine a casa. Era necessario, quindi, tornare subito all’abitazione a prendere i farmaci.

La storia è riportata dalla NZZ. La procura di Winterthur accusa l’uomo di grave violazione del codice della strada. In prima battuta, il Tribunale di Winterthur assolve l’imputato perché riconosce l’emergenza. Nel gennaio 2022, a seguito del ricorso del Ministero pubblico, anche la Corte suprema decide per l’innocenza dell’imputato, assolvendolo con formula piena per giustificata necessità.

L’iter giudiziario non finisce però qui: la Corte federale accoglie il ricorso della procura e rimanda tutto alla Corte suprema di Zurigo, Il motivo? L’uomo, procedendo a una velocità così sostenuta, avrebbe messo in pericolo sia la moglie sia gli altri utenti della strada.
Non solo: secondo il Tribunale, l’uomo avrebbe potuto recarsi al pronto soccorso del vicino ospedale in 11 minuti senza violazione del codice della strada. Lì la donna avrebbe potuto essere curata.

Il conducente, residente fuori dal Cantone, al processo ha poi affermato che non conosceva la città di Winterthur e che avrebbe avuto problemi a trovare la struttura sanitaria. Inoltre, non ricordando i nomi dei medicinali, sarebbe stato difficile dire ai medici quali farmaci sarebbero serviti alla moglie.

Ma, alla fine, l’Alta Corte riconosce lo stato di emergenza. L’uomo, senza precedenti, è stato condannato per eccesso di velocità a 7 mesi di reclusione con la condizionale e al pagamento di una multa.

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COMMENTI
 

MAHE93 1 anno fa su tio
Anche chiamare l ambulanza o andare al pronto soccorso ultimamente fa paura con certi incompetenti

Elisa_S 1 anno fa su tio
Non è molto chiaro...ma nel caso di emergenza vitale non e più ovvio recarsi al pronto soccorso o chiamare ambulanza che non tornare a casa ?

Johari 1 anno fa su tio
L'articolo dice che "alla fine, l'Alta Corte riconosce lo stato di emergenza" e l'uomo viene condannato? Forse c'è un refuso?

Webster 1 anno fa su tio
Io condannerei il giudice perché come giudice potrebbe condannare un innocente!

UtenteTio 1 anno fa su tio
Succederà anche sull'A2 prima o poi grazie alla mancanza di un piano d'emergenza tra le 06:00 e le 09:00 e 16:00 e le 19:30, e qualcuno è già morto in colonna per un malore come a Quinto, ma sembra non preuccupare troppo! Già bello che non hanno creato qualche gruppo di studio in collaborazione con la SUPSI e USI.

Capra 1 anno fa su tio
Solita farsa! Giustizia senza linearità 😡

Roby1209 1 anno fa su tio
Ma no ragazzi. Non importa la salute... La cosa importante è mantenere il limite di velocità. Tutto il resto non ha importanza .. Teste di....

Lux Von Alchemy 1 anno fa su tio
Se dovessi un giorno aiutare la moglie o un figlio di questo Giudice, nel caso avesse un infarto alle 17.30 nel traffico di Lugano, rispetterei regole e limiti solo per non prendere una multa? La tragedia è, in questa storia, che il Giudice si è concentrato sul “mettere in pericolo altri” (MA NON È SUCCESSO..) piuttosto che sul fatto che amore e cura della moglie dell’imputato (salvata) … cosa che ha prevalsi. La distorsione del concetto di Justitia ha raggiunto la Svizzera.

Baxy91 1 anno fa su tio
Io non so voi. Ma se il mio partner fosse in pericolo di vita, del codice stradale sinceramente non me può fregà di meno in quel momento. Se si ricorda.. una volta non esistevano i limiti. I limiti ce li poniamo solo noi per evitare incidenti con inesperti o di quelli con distrazioni perché è presto fatto se fitto e ad un certo punto bisogna riflettere se fatta una cosa è giustificata o meno. La prigione, multe etc servono per sensibilizzare/educare la gente.. qui non c’è da educare nessuno e non mi venite a dire che chi ha emesso la sentenza non avrebbe fatto lo stesso per un suo caro. Vergogna!

Bionda 1 anno fa su tio
ambulanza c'è.per un.motivo.o.no?

Capra 1 anno fa su tio
Risposta a Bionda
Bionda ! O il carro funebre ?

medioman 1 anno fa su tio
Risposta a Bionda
Ora che ti fermi, chiami e ti fai capire dove ti trovi, sei già a casa con le medicine pronte. L’ho fatto anch’io con la figlia svenuta, 4 frecce sulla corsia del bus , direzione ospedale e non mi importavano le infezioni.

medioman 1 anno fa su tio
Risposta a Bionda
Infrazioni

Elisa_S 1 anno fa su tio
Risposta a medioman
Beh questa è un emergenza. Direzione per l appunto ospedale. Tutti farebbero lo stesso

medioman 1 anno fa su tio
Risposta a Elisa_S
Non sappiamo le distanze tra l’abitazione e il pronto soccorso più vicino ma l’istinto ti dice di fare la cosa più sicura e veloce. Anche vicino agli ospedali mettono i radar.

Roccky 1 anno fa su tio
Fuori. Dare la galera per una cosa cosi e da 🤡.
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