SAN GALLO«È stato come lo scoppio di una bomba»

03.12.22 - 19:03
Alcuni testimoni raccontano la tragica notte vissuta alla stazione di Gossau dove un 18enne è rimasto folgorato dall'alta tensione.
20 Minuten / Thomas Obrecht
Fonte 20 Minuten / Yann Bartal e Thomas Obrecht
«È stato come lo scoppio di una bomba»
Alcuni testimoni raccontano la tragica notte vissuta alla stazione di Gossau dove un 18enne è rimasto folgorato dall'alta tensione.
Gli esperti mettono invece in guardia sull'enorme pericolosità di arrampicarsi sui treni. «È sufficiente avvicinarsi alle linee di alta tensione per subire una scossa elettrica devastante. Parliamo di circa 15'000 volt».

SAN GALLO - «È stato come sentire un'esplosione. Come lo scoppio di una bomba». È ancora sconvolto B.R., un tassista di 56 anni che sostava presso la stazione di Gossau (SG) e che è stato suo malgrado testimone del tragico incidente avvenuto questa notte che ha coinvolto un diciottenne. Il giovane, che per motivi ignoti si è arrampicato su un vagone merci, è infatti rimasto folgorato e versa in condizioni disperate. 

«Un boato fortissimo»
Un altro tassista di 58 anni, presente al momento della tragedia, racconta di non aver mai vissuto prima d'ora un'esperienza simile. «Ho visto un lampo e poi ho udito un boato fortissimo e delle urla disperate», spiega a 20 Minuten. Successivamente sul luogo del tragico incidente sono accorsi i paramedici che hanno soccorso il giovane folgorato e i suoi due amici che hanno cercato di salvargli la vita. 

Non un fatto isolato
Quello avvenuto nella notte a Gossau non è però il primo incidente del genere. Sono infatti diverse le persone - spesso giovani che avevano alzato troppo il gomito - ad arrampicarsi sui vagoni e a finire folgorati (spesso letalmente). «È sufficiente avvicinarsi alle linee di alta tensione - ricorda un esperto di AEW Energie - per subire una scossa elettrica devastante. Parliamo infatti di circa 15'000 volt».

Il rammarico delle FFS
Le FFS si dicono «profondamente dispiaciute» per il tragico incidente di Gossau. «La questione dei pericoli legati ai cavi dell'alta tensione - spiega la portavoce Sabine Baumgartner - è parte integrante del lavoro di prevenzione fatto ogni anno dalle FFS nelle scuole di tutta la Svizzera». Tra i temi trattati, oltre ai pericoli dell'alta tensione, vi sono anche i vandalismi sui treni e questioni legate alla sostenibilità.

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