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ZURIGOSwiss non vuole ridurre i prezzi nonostante i profitti record

07.03.24 - 19:18
Risultati «straordinari», nuova strategia green e nuove rotte. Ma nessuno sconto in vista.
Imago
Fonte 20Minuten
Swiss non vuole ridurre i prezzi nonostante i profitti record
Risultati «straordinari», nuova strategia green e nuove rotte. Ma nessuno sconto in vista.

ZURIGO - La compagnia aerea Swiss sta andando alla grande. Questa mattina il gruppo ha presentato il suo miglior risultato annuale di sempre, anche se ha volato il 13% in meno rispetto al periodo pre pandemico.

L'utile d'esercizio è aumentato del 58% raggiungendo la cifra record di 718,5 milioni di franchi. Anche il fatturato è salito di quasi un miliardo di franchi, attestandosi a 5,3 miliardi di franchi. L'utile della casa madre Lufthansa ammonta a 2,6 miliardi di franchi, ciò significa che Swiss contribuisce per un terzo al risultato.

Il Ceo Dieter Vranckx e il CFO Markus Binkert, che lasceranno l'azienda quest'estate, si sono detti soddisfatti: «Il risultato è straordinario, incredibile», ha dichiarato Binkert, giustificando l'utile record con l'elevata domanda sul mercato svizzero nel settore del tempo libero, soprattutto nel segmento premium.

Nonostante i risultati, però, non sembra esserci la volontà di ridurre il costo dei biglietti. «I prezzi sono il risultato della domanda e dell’offerta e si sviluppano in modo dinamico. Abbiamo bisogno del risultato record per investire nella nostra flotta e nei nostri dipendenti. Ora abbiamo il margine finanziario per farlo», ha precisato Vranckx. Secondo l'amministratore delegato, inoltre, i ricavi medi nel 2023 erano già inferiori rispetto al 2022. «E tuttavia non dobbiamo aspettarci ulteriori rincari per il 2024».

Il Ceo ha analizzato anche i punti da migliorare. Come ad esempio la puntualità, che nel 2023 si è attestata al 60%. La compagnia aerea punta a raggiungere entro i prossimi due anni una quota dell'80%.

Nonostante l'estate sia ancora lontana, intanto, le prenotazioni sono già in corso. Swiss ha parlato addirittura di «numeri elevati». Insomma, meglio muoversi per tempo.

Per quanto riguarda la tariffa verde, il sistema introdotto per permettere ai passeggeri di compensare integralmente le loro emissioni sotto forma di gas serra, questa è stata utilizzata solo dal 5% dei passeggeri (è disponibile solo sulla tratta Zurigo-Ginevra). In business class, invece, già il 20% la sceglie.

Swiss ha annunciato anche una collaborazione con la start-up Climeworks. L'azienda filtra la CO2 dall'aria e la immagazzina in un impianto sotterraneo. Successivamente verrà utilizzata per produrre combustibili sintetici.

Infine sono state presentate dieci nuove destinazioni, alla fine di marzo si aggiungerà Washington da Zurigo, seguita da Toronto e Seul (Corea del Sud), poi Cluj (Romania), Košice (Slovacchia) e Londra Gatwick.

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