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SVIZZERAMitholz, il punto sullo stato del progetto

19.10.23 - 22:36
Si procede con le analisi e le prime misure presso l'ex deposito di munizioni
DDPS
Mitholz, il punto sullo stato del progetto
Si procede con le analisi e le prime misure presso l'ex deposito di munizioni

MITHOLZ - Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha fatto il punto sullo stato del progetto che riguarda l'ex deposito di munizioni di Mitholz. 

Nel corso degli ultimi mesi sono state portate avanti le indagini tecniche e i piani sono stati ulteriormente concretizzati. Con varie trivellazioni è stato analizzato il terreno su cui sono realizzate le opere di protezione della galleria della strada nazionale e della galleria ferroviaria, sono stati raccolti campioni di terreno per le indagini sulle sostanze inquinanti e sono stati completati i punti di misurazione per la sorveglianza delle acque sotterranee e superficiali.

Gli specialisti del comando eliminazione di munizioni inesplose e sminamento (KAMIR) hanno effettuato scavi di sondaggio, recuperando nel primo anno di indagini circa 7300 oggetti con un calibro compreso tra 20 e 150 mm e un peso di 14 tonnellate nonché circa 18,5 tonnellate di munizioni di armi portatili. Di questi, circa 350 oggetti sono stati smaltiti mediante brillamento in un impianto idoneo e 1080 granate sprovviste di detonatore sono state trasportate nell’impianto di smaltimento della RUAG ad Altdorf. I dati sono relativi alla fine di settembre.

I detonatori degli oggetti recuperati finora si trovavano in buone condizioni di sicurezza, secondo il DDPS. «Si tratta di una buona notizia per poter svolgere in sicurezza lo sgombero previsto». Per valutare i rischi in termini complessivi occorre considerare tuttavia che le munizioni recuperate rappresentano una piccola percentuale delle 1500 tonnellate attese di munizioni potenzialmente esplosive. Gli scavi di sondaggio nell’ex galleria ferroviaria verranno portati a termine entro la primavera del 2024. 

Le evacuazioni temporanee riguardano 11 persone in cinque immobili abitativi. Tra fine giugno e metà settembre 2024 per al massimo 12 settimane gli abitanti non potranno rimanere nelle loro case di notte durante la settimana. Il DDPS verserà loro un indennizzo.

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