FCLCroci-Torti & Inter: «Dobbiamo imparare dagli errori commessi»

12.07.22 - 23:51
Il Lugano si è inchinato ai nerazzurri 4-1: «Era un allenamento, la gara che vale è fra cinque giorni».
Ti-press (Alessandro Crinari)
Croci-Torti & Inter: «Dobbiamo imparare dagli errori commessi»
Il Lugano si è inchinato ai nerazzurri 4-1: «Era un allenamento, la gara che vale è fra cinque giorni».
I bianconeri se la vedranno domenica prossima a Cornaredo contro il Sion (ore 16.30).
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LUGANO - Mattia Croci-Torti non si scompone in seguito al 4-1 incassato a Cornaredo in amichevole contro l'Inter.

La squadra si è ben comportata in campo e per i giocatori si è trattato di un buon test in vista dell'esordio in Super League di domenica pomeriggio in casa contro il Sion (ore 16.30). «Oggi possiamo dire che dovremo imparare dagli errori commessi», ha analizzato il Crus alla fine della contesa. «Penso che abbiamo regalato quattro reti all'Inter, ma meglio che sia accaduto in questa occasione, perché la partita che conta per noi è quella di domenica con il Sion. Nel primo tempo, a parte quelle due sbandate, non abbiamo sfigurato. Non volevo prendermi rischi inutili, in fondo era un allenamento e la gara che vale è tra cinque giorni. Con gli infortuni occorsi di recente, non posso permettermi di sbagliare la gestione di alcuni giocatori che saranno protagonisti. Bisogna rimanere positivi e preparare al meglio la gara con i vallesani. Vogliamo partire bene e se ci sarà bisogno di inserire qualche giovane lo faremo. Tutti i ragazzi hanno disputato una gara propositiva, non posso recriminare nulla dal punto di vista dell'impegno».

Ma cosa ne pensa il mister ticinese del nuovo arrivato, ovvero il cantrocampista Doumbia? «Arriva da un campionato eccezionale disputato con lo Zurigo e mi auguro che potrà dare anche a noi ciò che ha dato ai tigurini. È sempre pronto al sacrificio e a ripartire. Con lui ho più opzioni a disposizione rispetto alla scorsa stagione. Le mie preoccupazioni sono rivolte alla sfida di domenica, l'importante è stato uscire dal campo senza altri infortuni».

COMMENTI
 
Evry 6 mesi fa su tio
Da tempo il portiere.... ne ha combinato di crude e cotte, cosa si aspetta, che vergogna. Ma non è tempo di mandarlo via ? grazie
sergejville 6 mesi fa su tio
Non mi piace quando non si ammettono mai certe evidenze (oggettive) e/0o le qualità dell'avversario. Crus non a caso è amico di Cereda e proprio il collega hockeista è il Maestro nel trovare sempre qualcosa che non va nel prestazione della propria squadra (in modo da passare per severo e umile verso l'esterno) quando invece basterebbe dire (o ammettere) che l'avversario è più forte (e qui si trattava dell'Inter), più bravo di base o più capace durante questa partita.
cle72 6 mesi fa su tio
Scusa ma cosa ha detto che fa pensare quanto scrivi? Non ha mica detto che l Inter è una squadretta o sbaglio? Nel primo tempo a parte il gol regalato di Saipi e il gol a freddo, dopo solo 2.34 minuti dall'inizio, il Lugano ha sfiorato due gol, salvati solamente dal portiere. Nel secondo tempo hanno giocato due squadre diverse e l Inter ha saputo sfruttare le due occasioni su svarioni individuali.. Giusto quanto detto dal Crus, si poteva fare meglio, ma giusto anche non rischiare altri infortuni.
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