Immobili
Veicoli

PARTITO COMUNISTAIl salario minimo va rispettato, non bypassato!

30.09.22 - 20:55
Partito Comunista
Tipress
Il salario minimo va rispettato, non bypassato!
Partito Comunista

Già prima dell'estate l'Ispettorato del lavoro del Canton Ticino aveva stabilito come l'associazione "TiSin" poi ribattezzata "Sindacato Libero della Svizzera Italiana" non fosse realmente un sindacato e che il presunto contratto collettivo di lavoro siglato con l'associazione padronale "Ticino Manufacturing" di fatto era esclusivamente atto ad eludere la legge sul salario minimo così da sottopagare i lavoratori.

La decisione odierna di "Ticino Manufacturing" di ritirare il ricorso e di sciogliere l'accordo con lo pseudo-sindacato di cui sopra è quindi un atto dovuto che mette fine a una situazione vergognosa del mercato del lavoro ticinese. Come Partito Comunista esprimiamo quindi solidarietà ai lavoratori coinvolti e pieno sostegno ai sindacati - quelli veri - che hanno tenuto la barra dritta in questa vicenda che avrebbe potuto rappresentare un grave precedente.

In merito a questo tema aggiungiamo due considerazioni:

    1. è importante votare quando sarà il momento l'iniziativa popolare costituzionale per un salario minimo sociale - promossa unitamente dal Partito Comunista, dal Partito Socialista e dal Partito Operaio e Popolare - la quale non solo escluderà definitivamente la deroga avidamente sfruttata dallo pseudo-sindacato ma che aumenta il salario minimo al corrispettivo delle prestazioni complementari AVS-AI.
    2. la vicenda "TiSin" ha dimostrato la fine della cosiddetta "anima sociale" del leghismo ticinese: occorre ora rilanciare una forza che ponga davvero al centro i diritti del lavoro e dei lavoratori!
NOTIZIE PIÙ LETTE