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CONFINEPercepiva il reddito di cittadinanza ma lavorava in Svizzera

25.10.23 - 07:44
Il caso è emerso da una serie di controlli effettuati dalla Guardia di Finanza.
Tipress (foto d'archivio)
Fonte GdF Como
Percepiva il reddito di cittadinanza ma lavorava in Svizzera
Il caso è emerso da una serie di controlli effettuati dalla Guardia di Finanza.

COMO - Lavora in Svizzera, come frontaliere, ma in Italia percepiva il reddito di cittadinanza. Il caso è emerso nell'ambito di una serie di controlli effettuati dal Comando provinciale di Como della Guardia di Finanza.

Come si legge in un comunicato, gli approfondimenti svolti dalla compagnia di Menaggio «hanno portato in evidenza significative incongruenze tra i dati dichiarati nelle istanze di sussidi presentate all’INPS - l'Istituto nazionale della previdenza sociale - e le reali disponibilità reddituali dei percettori o dei loro nuclei familiari».

In tutto sono stati individuati 11 soggetti, residenti nei comuni dell'alto lago della provincia lariana, che, tra il 2021 e il 2023, hanno percepito il reddito di cittadinanza pur in assenza dei necessari requisiti di legge. Due di questi sono risultati lavoratori dipendenti. Il primo è quello già citato, impiegato come frontaliere in Svizzera. L'altro lavora invece in Francia.

Per il resto, la casistica degli illeciti risulta «piuttosto variegata». In particolare «altri percettori hanno invece omesso di dichiarare la presenza nel loro nucleo familiare di componenti con redditi, così da non superare i limiti cumulativi previsti per legge al di sotto dei quali è possibile richiedere il sussidio. Tra i soggetti controllati anche un titolare di partita IVA che non ha dichiarato al fisco tutti i suoi ricavi». Complessivamente, le somme indebitamente percepite superano i 135mila euro.

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