LUGANOVilla Ganser e Casa Walty risparmiate dalle ruspe

05.12.22 - 13:24
Il Tribunale cantonale amministrativo ha annullato la licenza edilizia che permetteva la loro demolizione
Deposit (archivio)
Villa Ganser e Casa Walty risparmiate dalle ruspe
Il Tribunale cantonale amministrativo ha annullato la licenza edilizia che permetteva la loro demolizione

LUGANO - Villa Ganser e Casa Walty non verranno demolite per far spazio ad un nuovo progetto edilizio. La decisione è stata presa dal Tribunale cantonale amministrativo, che ha accolto il ricorso della STAN (Società ticinese per l'arte e la natura), annullando così sia la licenza edilizia rilasciata dal Municipio di Lugano concernente l'edificazione di uno stabile di appartamenti e una villa, sia la decisione del Consiglio di Stato che confermava la licenza. 

Dalla sentenza emerge che sia il Municipio di Lugano, quanto l'Ufficio della natura e del paesaggio del Dipartimento del territorio, e il Consiglio di Stato non avrebbero verificato il progetto alla luce dei principi della Legge sullo sviluppo territoriale in materia di inserimento ordinato e armonioso nel paesaggio. Inoltre non hanno preso in considerazione i contenuti dell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere per determinare le qualità del comparto di Montarina. «(…) la valutazione estetica effettuata dalle precedenti istanze non può esser tutelata, in quanto insostenibile» si legge nella sentenza. 

La STAN si dice quindi soddisfatta, e ricorda che sui due fondi in questione si trovano due edifici «che meriterebbero di essere iscritti nella lista dei beni culturali protetti», Villa Ganser (edificato nel 1914) e Casa Walty (1959) appunto. Per la Società il quartiere Montarina «ha una sua chiara identità non solo storico-architettonica ma anche urbanistica ed è di grande valore culturale». Proprio per questo la STAN ne ha chiesto nel 2017 una tutela accresciuta. Lo scorso 26 settembre il Consiglio comunale di Lugano ha approvato la Mozione "Salviamo il Quartiere storico di Montarina" di Nicola Schoenenberger. 

COMMENTI
 
polonord 2 mesi fa su tio
Bene. Tuteliamo i nostri edifici storici. Lo scempio degli anni 60, 70 e oltre devono finalmente finire.
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