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BASILEA Condannato a 6 anni di reclusione per stupro

31.08.23 - 14:24
L'imputato è stato condannato anche per coazione sessuale, mentre è stato assolto dall'accusa di lesioni semplici
Depositphotos (Tinnakorn)
Fonte ATS
Condannato a 6 anni di reclusione per stupro
L'imputato è stato condannato anche per coazione sessuale, mentre è stato assolto dall'accusa di lesioni semplici

BASILEA - Il Tribunale cantonale di Basilea ha condannato oggi un 35enne a 6 anni e 6 mesi di carcere per stupro. Il cittadino del Burundi viene inoltre espulso per 12 anni e inserito nel sistema d'informazione Schengen. Deve poi pagare un risarcimento di 15'000 franchi alla vittima.

«Non si è trattato di nessuna stregoneria, ma delle azioni di un essere umano in carne e ossa», ha detto il presidente del tribunale annunciando la sentenza. Le parole si riferiscono al tentativo di difesa dell'imputato, che affermava di non ricordare niente, probabilmente vittima di una qualche magia.

Basandosi su test del DNA, telecamere di sorveglianza, dichiarazioni di testimoni e impronte digitali, si è giunti alla conclusione che nel febbraio 2023 l'uomo ha violentato una donna in preda all'alcol nei bagni di un posteggio per bici della stazione.

L'imputato ha agito in maniera particolarmente fredda e spietata, stuprando più volte una vittima che era a malapena in grado di reagire. Nonostante quest'ultima fosse sotto il forte influsso dell'alcol, ha cercato in varie occasioni di difendersi, come mostrano le registrazioni delle telecamere di sorveglianza.

L'imputato è stato condannato anche per coazione sessuale, mentre è stato assolto dall'accusa di lesioni semplici. In altri casi l'uomo si è poi reso colpevole di varie molestie sessuali.

Il fatto che alcuni di questi episodi siano avvenuti pochi giorni dopo la violenza alla stazione, secondo il giudice dimostra l'assenza di rimorso da parte dell'uomo.

I fatti hanno provocato nella donna gravi danni morali e psicologici, che probabilmente avranno conseguenze per lungo tempo, ha proseguito ancora il presidente del tribunale. Proprio per questo è stato deciso un risarcimento di 15'000 franchi, la metà di quanto chiedeva l'accusa.

La sentenza non è ancora cresciuta in giudicato.

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