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LOCARNO
25.03.2021 - 07:540
Aggiornamento : 09:05

Locarno è bella, ma…

Nancy Lunghi, candidata per Sinistra Unita (Lista 4) al Municipio (n.6) e al Consiglio comunale (n.19) di Locarno

LOCARNO - Locarno è una bellissima città, senza ombra di dubbio. Grazie al clima mite e soleggiato, al lago, ai monti, alle vicine valli e ai suoi eventi culturali di spicco, riesce ad attirare ogni anno diverse migliaia di turisti. Il suo potenziale è però molto maggiore e ciò a detta di chi a Locarno ci vive e ci lavora. Molti dei progetti che si sono portati a termine negli scorsi anni e molti di quelli in previsione per i prossimi hanno come scopo principale quello di rendere la città più attrattiva. Un’attrattività, però, che sembra puntare più sul turismo che sulla popolazione. A dimostrarlo sono le cifre demografiche, che negli ultimi dieci anni, nonostante i vari investimenti, sono rimaste pressoché invariate. Per la nostra regione il turismo è ovviamente una forza economica importante, ma fin troppo variabile per essere la principale. Se si vuole una città viva 365 giorni all’anno allora bisogna prima di tutto favorire l’insediamento dei residenti primari e delle aziende. Per fare ciò è necessario rendere Locarno una città in cui vivere e in cui lavorare e non solo da visitare. Una città in cui vivere deve quindi essere innanzitutto un luogo a misura di famiglie, giovani e anziani, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e della qualità di vita. A questo proposito è importante continuare a migliorare e aumentare le strutture e i servizi d’educazione e parascolatici, gli spazi di svago e socializzazione, i servizi sociali e le strutture d’accoglienza e (re-)integrazione. Ma ci vuole anche uno sviluppo urbano che collochi le persone e la natura al centro: pedonalizzazione del centro storico, zone 30 nei quartieri abitativi, percorsi pedonali senza barriere architettoniche, piste ciclabili continue e sicure, orti urbani e zone verdi sono solo alcune delle misure da favorire. Una città in cui lavorare necessita poi di una rete di servizi e trasporti al passo con i tempi. La capillarità e l’efficienza del trasporto pubblico giocano in questo senso un ruolo importante, così come una pianificazione del territorio lungimirante, eco-sostenibile e sociale. Un buon esempio da seguire per favorire l’insediamento di aziende ad alto valore aggiunto è quello della pianificazione del comparto ex gas - ex macello, in cui si è studiato un polo della meccatronica inserendolo in un contesto urbano ideale e che prevede il giusto spazio per i luoghi di lavoro, formazione e abitativi, ma anche turistici e di svago. Non accontentiamoci quindi di una città bella, ma rendiamola anche viva. Viva di gente che viene e che va, ma soprattutto di gente che a Locarno ci sta. 

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