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10.01.2019 - 06:000

Nuova Honda HR-V, giovane saggia

La nuova generazione della Honda HR-V è spaziosa, tecnologica e previdente, ma sempre giovane nello stile. Con il 1.5 litri aspirato e il Cvt è votata al contenimento di consumi ed emissioni.

E' la nuova generazione della vettura che ha inaugurato il concetto di crossover compatto nel lontano 1999. All'epoca la chiamavano "Joy Machine", perché voleva essere giovane, fresca e divertente; nel 2014 si era rinnovata e con questo ulteriore restyling si riconferma forse meno originale, ma il primo impatto con la nuova Honda HR-V è positivo, perché il design riprende quello delle sorelle sportive ed è piacevolmente futuristico, ma senza eccessi e, all'interno, ritroviamo con piacere il consueto ambiente Honda, dall'immagine hi-tech ma dall'ergonomia efficace e dall'approccio semplice.

La piattaforma della nuova HR-V è quella della Jazz, ma lo spazio a bordo è tutt'altro che da utilitaria: grande comodità anche per i passeggeri posteriori e per i bagagli, con un baule che dispone di un comodo doppio fondo. L'abitacolo è ampio, la visibilità buona una volta presa l'abitudine con i montanti anteriori un po' "ingombranti". Non mancano lussi come i sedili riscaldabili.

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Qual è il suo ambiente ideale?
Nella versione in prova 1.5 i-VTEC Cvt Elegance Navi Adas, è un'ottima compagna quotidiana in città: benché la visibilità posteriore non sia eccelsa, l'ottimo raggio di sterzo facilita manovre e parcheggi; inoltre, il piccolo e parsimonioso motore da 130 Cv e 155 Nm di coppia, aspirato e quindi relativamente "raro" sul mercato, è accoppiato ad un cambio a variazione continua con il quale collabora perfettamente, fluido e dal carattere decisamente più confortevole nella guida in mezzo al traffico rispetto a un convertitore di coppia o doppia frizione. Il navigatore Garmin integrato è intuitivo e veloce.

E' un'auto sicura?
La Honda HR-V sfoggia con orgoglio 5 stelle Euro NCAP e dispone delle migliori tecnologie ADAS, vedi Lane Departure Warning, riconoscimento segnaletica stradale, allarme collisione frontale, frenata assistita, gestione automatica degli abbaglianti e limitatore intelligente di velocità. La retromarcia è facilitata dalla comoda retrocamera multi-angolo.

Come va?
Anche in autostrada la HR-V si comporta bene, con una buona insonorizzazione e un comfort adeguato, benché la taratura degli ammortizzatori sia relativamente rigida; il rumore in abitacolo è una degli aspetti che gli ingegneri Honda hanno tentato di ridurre, con soluzioni quali l'Active Noise Cancellation, un sistema audio integrato nell'impianto che, rilevato il rumore ambientale attraverso due microfoni, produce onde di controfase che attutiscono eventuali eccessi.

Nemmeno tali onde, però, possono fare granché quando quando il Cvt, sempre alla ricerca del regime ideale per ottimizzare l'utilizzo di potenza e coppia, costringe il motore a un numero di giri troppo elevato per i gusti del nostro udito. Un rovescio della medaglia che si fa sempre più palese non appena le ruote cominciano a correre su una strada secondaria e la guida si fa più brillante: qui emergono i limiti del motore, che non dispone di un solo cavallo oltre quanto necessario, nonché di un cambio che fa del suo meglio per assecondare la guida "sportiva", consentendo di "cambiare rapporto" attraverso i due piccoli paddles al volante.

Non è decisamente una vettura sportiva la HR-V, almeno con questo tipo di motorizzazione. Potrebbe magari attrarre chi predilige la coppia in alto e il suono del motore aspirato all'immediatezza del turbo, ma in questo caso non ci possiamo accontentare di 130 Cv che "al piede" sembrano appena un centinaio e il Cvt non ci sembra la tipologia di cambio più adatta per chi cerca la guida sportiva, paddles o non paddles. Viene da chiedersi se la HR-V stia aspettando i motori più potenti che verranno per dare tutto quel che ha da offrire, perché sorprendono il rollio davvero contenuto, la precisione dello sterzo e la potenza decisamente esagerata dell'impianto frenante, al punto che durante i primi chilometri bisogna dosare con attenzione la forza esercitata sul pedale. In altre parole, guidare la HR-V è anche divertente se escludiamo le prestazioni di questo motore e ne consideriamo esclusivamente le qualità dinamiche.

Pertanto consumerà poco...
Di sicuro ci prova: il motore è stato progettato per consumare il meno possibile e la stessa strumentazione ci aggiorna costantemente sull'efficacia della nostra guida; sulla sinistra della plancia c'è il tasto "Econ", che attiva una modalità di guida a basso consumo pensata per ridurre ulteriormente la "sete" del motore e le emissioni allo scarico; inoltre, attiva la particolare cornice a LED del tachimetro, che reagisce instantaneamente al nostro stile di guida, illuminandosi di verde quando il rapporto consumi/prestazioni è ottimale. Consumi che, stando a quanto rilevato durante il nostro test, sono di circa 4 l/100 km in autostrada e di circa 7 l/100 km nel ciclo misto.

Quanto costa?
La nuova Honda HR-V è disponibile in tre diversi allestimenti: Comfort parte da 24.900 CHF, Elegance da 29.100 CHF ed Executive da 32.400 CHF.

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