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STATI UNITIUn portale di fake news difende un comico davanti alla Corte Suprema

04.10.22 - 11:39
Nel 2016 l'umorista Anthony Novak è stato arrestato dopo aver falsificato la pagina Facebook della polizia di Parma
keystone-sda.ch / STF (MICHAEL REYNOLDS)
Un portale di fake news difende un comico davanti alla Corte Suprema
Nel 2016 l'umorista Anthony Novak è stato arrestato dopo aver falsificato la pagina Facebook della polizia di Parma

WASHINGTON D.C. - È come Lercio, ma americano. Il portale di fake news satiriche The Onion ha presentato alla Corte Suprema degli Stati Uniti una dichiarazione scritta che intende difendere i diritti di un comico «ingiustamente» arrestato dalla polizia per aver preso in giro le autorità sui social media.

Il caso è quello di Anthony Novak, un umorista che sei anni fa aveva pubblicato una serie di post satirici sulla polizia di Parma, Ohio, sotto forma di vere e proprie notizie. Per farlo aveva ricreato la pagina Facebook delle autorità.

Nel primo post aveva scritto che erano in corso delle assunzioni tra i ranghi delle forze dell'ordine e che la polizia incoraggiava le minoranze «a non candidarsi». Nel secondo annunciava un evento a venire in cui i pedofili avrebbero potuto «essere rimossi dal registro dei violentatori di bambini ed essere accettati come membri onorari del corpo di polizia».

In seguito era stato arrestato ed era rimasto in prigione per quattro giorni. Alla fine una giuria lo aveva giudicato innocente.

Novak aveva quindi citato in giudizio il dipartimento di polizia della città di Parma, ma una Corte federale aveva rigettato le sue accuse, dichiarando che gli agenti di polizia sono protetti da immunità. Perciò alcuni giorni fa ha chiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di stabilire che il diritto alla parola, primo emendamento della Costituzione statunitense, vale più dell'immunità qualificata delle forze dell'ordine.

E qui è entrato in gioco The Onion. «In qualità di principali parodisti del globo, gli scrittori di The Onion hanno un certo interesse nel prevenire che le autorità arrestino gli umoristi. Questa dichiarazione viene inoltrata al fine di perlomeno mitigare le future pene». Per scrivere una fake news satirica, si legge ancora nella lettera, non si può mettere un disclaimer, «deve imitare il più possibile l'originale e risultare come una notizia data, per esempio, dall'Associated Press».

«La richiesta di certiorari dovrebbe essere accolta, i diritti del popolo rivendicati e vari torti storici rimediati. The Onion - conclude il portale - accoglierebbe con favore uno qualsiasi dei tre casi, in particolare il primo».

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