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ITALIAMascherine tolte troppo presto? L'obbligo potrebbe «salvare la stagione turistica»

26.06.22 - 21:00
L'addio al chiuso è scattato il 15 giugno, ma c'è chi invoca un rapido ripristino
REUTERS
Mascherine tolte troppo presto? L'obbligo potrebbe «salvare la stagione turistica»
L'addio al chiuso è scattato il 15 giugno, ma c'è chi invoca un rapido ripristino

ROMA - Dal 15 giugno in Italia non vige più l'obbligo di mascherina nella grande maggioranza dei luoghi al chiuso. Un provvedimento salutato da molti come normalizzatore, dopo più di due anni di pandemia, ma visto con scetticismo da una serie di esperti. A partire dal presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, al quale il consulente del ministero della Salute Walter Ricciardi ha fatto eco nei giorni scorsi - affermando che l'addio alla mascherina getta le basi di una «tempesta perfetta autunnale».

Turismo e obbligo - Ora c'è chi chiede un vero e proprio dietrofront al governo Draghi. È l'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio d'Amato: intervistato dal quotidiano Il Messaggero, ha chiesto che l'obbligo di mascherina sia ripristinato nei luoghi chiusi e affollati. «Solo così potremo salvare la stagione turistica». La ragione è semplice: la mascherina andrebbe a tutelare gli operatori del settore. «Se non arginiamo il numero dei contagiati presto non ci saranno più i dipendenti di hotel e ristoranti, perché tutti a casa in isolamento. Sia chiaro» ha precisato d'Amato «la stagione delle chiusure è finita, ma dobbiamo difenderci con le mascherine. E non può essere una decisione di una singola regione, deve essere il governo a fare questa scelta».

Mascherina sul posto di lavoro - Le mascherine saranno all'ordine del giorno dell'esecutivo già nella giornata di lunedì: è previsto infatti un tavolo tecnico sull'aggiornamento del protocollo di sicurezza anti Covid negli ambienti di lavoro condivisi e dove non è possibile mantenere la distanza minima. Secondo il Corriere della Sera l'obbligo potrebbe essere confermato, con alcune semplificazioni nelle procedure.

I dati odierni - I dati del contagio pubblicati dal ministero della Salute parlano intanto di 48.456 nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Sabato l'aumento era stato di 56.386 unità. Il tasso di positività è in rialzo al 24,3% con poco meno di 200mila tamponi effettuati. I pazienti ricoverati nei reparti di cure intense sul territorio nazionale sono 227, due in più di ieri. Nei reparti ordinari i ricoverati sono 190 in più rispetto alle ultime 24 ore, arrivando a quota 5.532. Le vittime sono invece 44.

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