Cerca e trova immobili

SVIZZERA / G7Caccia ai tesori degli oligarchi russi, Berna valuta il da farsi

07.04.23 - 19:37
La Confederazione è sotto la pressione internazionale, che vuole una nuova task force investigativa
Depositphotos (smspsy)
Fonte ats ans
Caccia ai tesori degli oligarchi russi, Berna valuta il da farsi
La Confederazione è sotto la pressione internazionale, che vuole una nuova task force investigativa
investigativa

BERNA - Le autorità svizzere stanno valutando se aderire alla task force internazionale per rintracciare i fondi degli oligarchi russi. Lo ha reso noto oggi il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), confermando una richiesta in tal senso formulata dagli ambasciatori dei Paesi del G7, come riportato dalla "Handelszeitung".

«Il Consiglio federale è a conoscenza di una lettera firmata dai rappresentanti diplomatici di Francia, Italia, Germania, Stati Uniti, Canada, Giappone e Regno Unito sulla questione della task force 'Russian Elites, Proxies and Oligarchs' (Repo)», ha precisato oggi il DEFR.

Nella missiva, gli ambasciatori del G7 invitano il governo svizzero a collaborare maggiormente nella ricerca del denaro degli oligarchi. Il Consiglio federale non ha ancora discusso della lettera e l'ha trasmessa per una prima analisi al DEFR e alla Segreteria di Stato dell'economia (Seco), responsabile per le sanzioni.

La Svizzera è da tempo sotto pressione affinché collabori maggiormente in questo ambito. L'ambasciatore degli Stati Uniti a Berna, Scott Miller, aveva per esempio criticato a metà marzo sulla "Neue Zürcher Zeitung" le lungaggini in materia di cooperazione con la Svizzera sulle sanzioni alla Russia. A suo avviso la Confederazione potrebbe bloccare dai 50 ai 100 miliardi di franchi di beni russi, oltre ai 7,75 miliardi attualmente congelati.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

F/A-19 1 anno fa su tio
Sono tutti soldi rubati, va bene il sequestro ma non per intascarli come hanno fatto le banche svizzere al tempo degli ebrei, quei soldi vanno usati per aiutare la ricostruzione Ucraina. Servono per riparare i danni che il regime Russo sta creando in Ucraina. Ricordo che gli averi delle famiglie Ebree nelle banche Svizzere non vennero mai restituite in quanto per riaverli i parenti dovevano presentare un certificato di morte dei famigliari, assurdo perché i nazisti non erano così scrupolosi, gasavano questi poveri ebrei e sotterravano come fossero spazzatura. I villaggi e le città germaniche vicino ai lager vivevano una vita normale e spensierata pur sapendo cosa succedeva in quei campi. Poi arrivarono gli alleati e fecero giustizia distruggendo la Germania, speriamo che la Russia subisca la stessa fine, sarebbe il giusto finale.

FelixMustermann 1 anno fa su tio
Risposta a F/A-19
Bravo, condivido quello che hai scritto. I miliardi degli oligarchi sono sottratti al popolo, la gente comune in Russia vive mangiando patate e bevendo acqua. E quella ridistribuzione avviene sotto gli occhi del governo, per puro interesse economico di una casta corrotta e criminale.

Fra Francesco 1 anno fa su tio
Non lasciarsi intimorire dall’Europa e da Biden.

FelixMustermann 1 anno fa su tio
Beh caro Lux, la confisca é lecita quando di mezzo c’è proprietà privata frutto di corruzione e criminalità. Il concetto di proprietà privata come lo conosci tu, in Russia è diverso. Il successo imprenditoriale porta arricchimento a condizione che determinate “regole” dettate dal governo vengano seguite. E quelle non sono regole simpatiche. Confiscando agli oligarchi si colpisce il sistema russo al suo cuore, si rompe la catena dell “obbedire per avere”. Molta di questa gente ha le mani sporche di sangue. E poi l’esperto avvocato che credi possa essere utile per confutare l’esproprio dei beni russi, cosa direbbe di quanto é successo negli anni ‘40 in Germania? Mi riferisco alla confisca di beni privati tedeschi da parte dell’esercito russo nella Germania dell’Est, e in quel caso le persone espropriate non era nè comunisti, nè oligarchi, nè criminali e nè nazisti, bensì semplicemente tedeschi. Nel caso attuale ci sono gli estremi per procedere con gli espropri degli oligarchi, a condizione chiaramente che venga comprovata l’origine marcia di quei patrimoni.

dan007 1 anno fa su tio
Dovete rispedirli al mittente sopratutto le Società

Lux Von Alchemy 1 anno fa su tio
Non capisco.. Quale legge ha validità internazionale, quindi al di sopra di uno Stato sovrano, a tal punto da chiedere l’esproprio di capitali di (per altro) proprietà privata e/o societaria di terzi? Vorrei sbagliarmi, ma qualche secolo fa si chiamava pirateria. Oggi? Ci fosse qualche esperto Avvocato giurista preparato sulle leggi internazionali in questo senso, potrebbe esprimere un parere credibile. TIO, pf, attenzione a fare i copia-incolla (a pagamento poi) delle propagande Ats-Ans outlet delle news spesso poco credibili o veritiere. Si tratta di un ente “controllato”, non lo dico io ma emeriti studiosi. Saliamo di livello pf.

Gio58 1 anno fa su tio
Risposta a Lux Von Alchemy
Una volta si chiamava pirateria ora va sotto la voce "esportare la democrazia"!!!
NOTIZIE PIÙ LETTE