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ARGOVIACadavere nel bagno: «I bambini hanno perso la loro amata madre»

29.09.22 - 23:00
Gli inquirenti vogliono far luce sul decesso di una 41enne a Bergdietikon
20 Minuten
Cadavere nel bagno: «I bambini hanno perso la loro amata madre»
Gli inquirenti vogliono far luce sul decesso di una 41enne a Bergdietikon
Sui social, intanto, è andato a riversarsi il dolore dei familiari

BERGDIETIKON - Lascia due bambini la donna trovata morta nel bagno del suo appartamento, domenica scorsa, in quel di Bergdietikon (AG). Economista e docente all'Università di San Gallo, la vittima aveva 41 anni. «Siamo profondamente colpiti dall'accaduto», ha commentato, contattato dai colleghi di 20 Minuten, un portavoce dell'istituto universitario.

Anche la famiglia ha voluto comunicare il proprio dolore, in questo caso sfruttando i canali social: «Abbiamo perso nostra figlia e i bambini hanno perso la loro amata madre. Che il suo ricordo viva per sempre», si legge su Facebook. Il fratello della 41enne ha anche voluto aggiungere un ulteriore messaggio: «Che la tua anima riposi in pace sorella».

Secondo la polizia cantonale argoviese, domenica mattina la centrale di emergenza ha ricevuto la segnalazione di una donna chiusa a chiave nel bagno che non rispondeva alle chiamate dei familiari. I soccorritori, giunti rapidamente sul posto, avrebbero sfondato rapidamente la porta, trovando ormai un corpo senza vita».

Le indagini hanno rivelato da subito alcune incongruenze che hanno spinto a effettuare un esame autoptico. Proprio l'autopsia ha permesso di confermare il coinvolgimento di terzi nel decesso.

A seguito dei risultati delle indagini, è stato quindi arrestato uno svizzero di 47 anni, legato (non è chiaro in che modo) alla vittima. La magistratura ha aperto un procedimento penale per omicidio volontario. Le circostanze esatte e il contesto del delitto non sono ancora chiari e sono oggetto di indagini in corso.

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