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MATTEO MUSCHIETTIDobbiamo imparare a convivere con i lupi

26.04.23 - 12:48
Matteo Muschietti, sentinella dell'ambiente
Ti-Press (archivio)
Dobbiamo imparare a convivere con i lupi
Matteo Muschietti, sentinella dell'ambiente

Il lupo nel monte Generoso è di casa. Non si sa se attualmente sia stanziale, oppure di passaggio. Sta di fatto che il lupo percorre i nostri sentieri, passa attraverso i nostri vigneti, e poi si allontana per tornare sulle falde del Generoso. Il comportamento di questi animali è difficile da capire. Secondo il mio parere il branco manda sempre avanti un esemplare a esplorare nuovi territori. Il suo compito e quello di setacciare il nuovo habitat e poi ritornare nel branco a riferire se vale la pena d'installarsi.

Come ben conosciuto da parte della popolazione del distretto, sia il monte Generoso, che il monte San Giorgio, sono ricchi di ungulati che vivono in modo stanziale. Si tratta di cervi, camosci, e cinghiali. Basta recarsi alle prime luci dell'alba per osservare branchi di cervi sul monte San Giorgio, che invadono i villaggi di Meride e di Arzo, sempre alla ricerca di cibo. Stessa cosa anche al Generoso.
Davanti a queste prospettive di cibo abbondante, il lupo trova un territorio consone perché ricco di selvaggina. Purtroppo nella Muggiasca c'è chi alleva caprini e ovini che sono vulnerabili agli attacchi dei lupi. Sono soddisfatto del lavoro profuso dall'Ufficio cantonale Caccia e Pesca, che ha svolto un monitoraggio completo del territorio qui nel Mendrisiotto, ed ha individuato in modo ineccepibile la presenza del lupo. Non è ancora confermato se si tratti di lupi di passaggio e se gli stessi sono stanziali.

Gli allevatori di caprini e ovini ora sanno che dovranno essere attenti e proteggere il loro bestiame. Non sarà facile convivere con la presenza di lupi sull'uscio di casa, per chi lavora nel campo primario e alleva bestiame lasciandolo libero di pascolare su pendii erbosi del massiccio del monte Generoso. Purtroppo i lupi stanno per riprendersi il territorio di loro spettanza che hanno sempre avuto nei tempi passati, causando problemi per i quali la nostra società dovrà trovare al più presto delle soluzioni appropriate per una convivenza soddisfacente. La natura ha tempi lunghi e permette agli animali di riprendersi il territorio a loro appartenuto. Non ritorneremo ai tempi della favola di Cappuccetto Rosso, ma prevenire è meglio che curare.

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COMMENTI
 

chiodone50 1 anno fa su tio
io ho paura per mia nonna

negang 1 anno fa su tio
Non sono più' animali compatibili con l'ambiente in cui viviamo. Teneteli lontani, per limitare gli ungulati basta la caccia selettiva. Di questo passo cosa facciamo ? Per contrastare i lupi cosa mettiamo ? L'orso ? Bene ! Poi ? Per contrastare l'orso mettiamo la Tigre siberiana e poi per questa resuscitiamo la tigre dai denti a sciabola. Poverina , si e' estinta forse per colpa dei primi uomini sulla terra, era qua prima di noi !!! Noi le abbiamo rubato l'habitat .. Poi non venite a lamentarvi se manca il turismo, chi andrà' più' nei boschi anche solo in MTB ? O a passeggiare con i bambini ?

Evry 1 anno fa su tio
Povero ill - uso e sin - istr - ioi - de

IlBiologo 1 anno fa su tio
Eccone un altro che tenta di raccontare la favola di cappuccetto rosso al contrario. La reintroduzione dei lupi non è un'evoluzione, bensì una regressione dovuta all'ambientalismo cieco. I pericoli per animali e persone causati da questi grandi carnivori sono dei pericoli che si sarebbero potuti evitare mantenendo i lupi negli spazi a loro idonei e non lasciarli diffondere indiscriminatamente.

Robi57 1 anno fa su tio
Si bellissimi sti lupi, non vedo l’ora di vederli nei parchi gioco, così i bambini potranno famigliarizzare così da non averne paura in futuro.

nNano 1 anno fa su tio
Risposta a Robi57
Bravo Robi vai anche tu ai parchi giochi così potrai familiarizzare con qualche lupa.Ahaaa. taiaa.

Anti ch 1 anno fa su tio
Siamo nel 2023 lupi foo di bal👍👍👍👍

Sissi77 1 anno fa su tio
Risposta a Anti ch
Siamo nel 2023: in stati meno abbienti spostano elefanti e rinoceronti con dardi soporiferi lontano dalle zone abitate. Noi no....fucilata e via.

Robi57 1 anno fa su tio
Risposta a Sissi77
Ragionamenti da Via Nassa😉

Bad 1 anno fa su tio
Risposta a Robi57
Siamo nel 2023: ragionamenti da neolitico

Ascpis 1 anno fa su tio
Risposta a Robi57
Concordo
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