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Lugano's Plan ₿P2P, la tecnologia che elimina gli intermediari

15.02.24 - 06:00
Lugano's Plan ₿
P2P, la tecnologia che elimina gli intermediari

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Mathias Buus, Max Keidun e Abubakar Nur Khalil: tre tra i maggiori esperti al mondo di sistemi peer-to-peer hanno dato vita all’ennesima, entusiasmante puntata del Lugano's Plan ₿ Podcast.

Il Lugano's Plan ₿ Podcast continua a offrire contenuti avvincenti su Bitcoin, tecnologie blockchain, P2P e più in generale sulla decentralizzazione in ambito finanziario, collegandoli ai movimenti che difendono e promuovono diritti umani e libertà di espressione. L’iniziativa, nata nell'ambito del Plan ₿, il progetto lanciato in sinergia da Città di Lugano e Tether, che mira a consolidare il ruolo della città come hub europeo dell'innovazione, sta riservando uno spazio alla divulgazione, a cura dei maggiori esperti a livello globale. La più recente puntata pubblicata sul canale YouTube dell’iniziativa, l’ottava dal lancio della serie, ha acceso i riflettori sull'affascinante mondo delle tecnologie peer-to-peer. Ne è venuta fuori una conversazione che ha visto protagonisti tre ospiti d'eccezione come Mathias Buus, Max Keidun e Abubakar Nur Khalil, tre specialisti che hanno focalizzato le loro prospettive sulla capacità del P2P di ridefinire relazioni e transazioni.

Mathias Buus, un visionario del P2P

Di Mathias Buus, noto per il suo lavoro sui protocolli di comunicazione tra pari, abbiamo già scritto in passato, in occasione di un’intervista concessaci proprio da lui nel giugno del 2023. Anche nel corso del podcast, Buus ha sottolineato l'importanza dell'uguaglianza e della libertà di scelta, nei network P2P, rimarcando il concetto secondo cui «nessuno è speciale e tutti hanno gli stessi diritti», per evidenziare come queste reti siano logicamente in contrasto con il mondo “tradizionale”, dominato da gerarchie e privilegi, e mettere in luce l'essenza della decentralizzazione e dell'autonomia. Noto anche come Mafintosh, l’informatico e crittografo dirige attualmente la crescita di Holepunch, una piattaforma per la creazione di applicazioni peer-to-peer completamente crittografate, progettata per aiutare gli sviluppatori a costruire la prossima generazione di applicazioni Web3 ad alta intensità di dati. I suoi principali obiettivi sono: sbloccare le comunicazioni globali, rafforzare la libertà di parola e combattere la censura in tutto il mondo. Una delle applicazioni create su Holepunch, Keet, è un'app gratuita che offre videochiamate in tempo reale, chat di testo e condivisione di file, il tutto basato su connessioni P2P e dunque totalmente sicuro anche da potenziali interventi di terze parti fornitrici del servizio (es. Google, Microsoft, Zoom ecc.). Non a caso, Buus è noto anche per il suo contributo sul lavoro di rimodellamento di Internet e in ottica di miglioramento della privacy attraverso, appunto, l'impatto della tecnologia peer-to-peer.

Max Keidun e la decentralizzazione finanziaria

Altrettanto interessante anche il contributo fornito da Max Keidun, che ha offerto tutta la sua esperienza nel campo delle piattaforme di scambio finanziario, sottolineando il ruolo fondamentale di Bitcoin e del P2P nel mantenere le transazioni libere da controlli centralizzati. «Bitcoin rende le persone migliori», ha tagliato corto l’esperto, facendo riferimento al suo potenziale nell’influenzare positivamente le finanze individuali ma anche - anzi soprattutto - le strutture governative​​​​. Keidun è l'amministratore delegato di Hodl Hodl, piattaforma globale di scambio di Bitcoin peer-to-peer (P2P) che si differenzia dagli altri exchange, ad esempio, poiché non detiene denaro, non è soggetta a complesse procedure di conformità, e consente che gli scambi avvengano direttamente tra i portafogli degli utenti. Nato nell'ex Unione Sovietica, Max Keidun ha una formazione giornalistica ed è diventato una figura di spicco nello spazio dei Bitcoin e delle valute digitali grazie al suo impegno e alla sua capacità di esercizio della leadership nello sviluppo di soluzioni non-custodial che hanno contribuito al progresso della finanza decentralizzata e a una più ampia adozione di Bitcoin.

Abubakar Nur Khalil: evoluzione digitale e P2P

A completare il quadro degli ospiti della puntata, Abubakar Nur Khalil ha introdotto un punto di vista stuzzicante, una prospettiva che collega l'avanzamento tecnologico delle civiltà all'adattamento delle tecnologie P2P al nostro stile di vita. Il nigeriano, che è amministratore delegato della società venture Recursive Capital, ha enfatizzato la necessità di conservare le strutture esistenti nell'era digitale, garantendo al contempo che le soluzioni peer-to-peer ne migliorino l'efficienza, mantenendo la naturalezza delle interazioni umane​​​​. Nur Khalil, che con il suo fondo sostiene le startup legate a Bitcoin in fase iniziale, fornendo investimenti e contatti locali e globali con l'ecosistema del settore, si è guadagnato la ribalta grazie al suo impegno a favore dell’adozione e della circolazione di Bitcoin nel continente africano, al fine di offrire soluzioni uniche a problemi urgenti in Africa.

Connettività: una nuova era

Insomma, l'ottava puntata del Lugano's Plan ₿ Podcast ha setacciato, grazie a tre ospiti di enorme valore, nuove prospettive sull'impatto e sulle potenzialità di P2P e Bitcoin rispetto alla società, proponendo visioni uniche che spaziano dalla decentralizzazione delle comunicazioni alla democratizzazione delle transazioni, per rimarcare l'importanza di un approccio equo e accessibile al sistema finanziario.

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Questo articolo è stato realizzato da Lugano's Plan ₿, non fa parte del contenuto redazionale.
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