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CINAInfluencer cinesi: è corsa per pagare le tasse arretrate

21.12.21 - 17:01
La stretta del Governo è entrata nel vivo: sono già state emesse multe pesanti
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CINA
21.12.21 - 17:01
Influencer cinesi: è corsa per pagare le tasse arretrate
La stretta del Governo è entrata nel vivo: sono già state emesse multe pesanti
Simbolica la sanzione alla nota streamer Viya: l'equivalente in yuan di 210 milioni di dollari

PECHINO - Migliaia di influencer cinesi si stanno affrettando a regolare le loro tasse arretrate in seguito ad una multa da 210 milioni di dollari ricevuta da Viya, una delle più note influencer del Paese.

Lo ha reso noto il Business Insider, che ha annunciato la sanzione arrivata a causa del giro di vite del Governo cinese sull'industria dell'intrattenimento, con la supervisione di Pechino che si è intensificata. L'ente regolatore di internet, come riporta il quotidiano economico, ha recentemente detto che le celebrità e gli influencer dovrebbero smettere di «ostentare la loro ricchezza», aderendo ai «valori socialisti fondamentali».

Viya è una 36enne che ha raggiunto un seguito di oltre 120 milioni di fan su varie piattaforme. In particolare, è proprietaria di un programma streaming sulla piattaforma di e-commerce Taobao, dove mette in mostra le sue capacità di marketing e vendita. Nel 2020, ha raccolto in poche ore 32 milioni di dollari per le imprese e gli individui in difficoltà a Wuhan, epicentro dell'epidemia (poi pandemia) di Covid-19.

Secondo i dati ricevuti dal Business Insider tramite il China News Service (CNS), di proprietà statale, più di 1'000 influencer e live streamer si sono fatti avanti per pagare le tasse arretrate dopo l'annuncio - arrivato a settembre - di una regolamentazione più stringente relativa alle entrate statali nel settore dell'intrattenimento.

A causa del mancato rispetto delle nuove norme, però, sono piovute diverse multe. Oltre a Viya, anche altri due streamer cinesi di alto profilo - Cherie e Sunny - sono stati multati per 15 milioni di dollari a settembre.

Sul suo account Weibo, Viya si è intanto scusata, definendosi «colpevole» e accettando la sanzione dell'autorità fiscale. Poco dopo, però, sia Weibo, che Douyin (la versione cinese di TikTok), che Taobao hanno momentaneamente disattivato i suoi account.

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