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DANIMARCARapiti i figli dell'ereditiera della catena BlockHouse

02.01.24 - 18:02
Klara (13 anni) e Theodor (10) stavano guardando i fuochi d'artificio di Capodanno quando si sono avvicinate due vetture
Imago
Fonte Ats ans
Rapiti i figli dell'ereditiera della catena BlockHouse
Klara (13 anni) e Theodor (10) stavano guardando i fuochi d'artificio di Capodanno quando si sono avvicinate due vetture

COPENHAGEN - La polizia di Amburgo sta indagando sul presunto rapimento di due bambini in Danimarca, figli dell'ereditiera Christina Block. Lo ha confermato la Procura, citata dalla tv tedesca Ndr, secondo cui il sequestro, come segnalato alla polizia, sarebbe avvenuto la notte di capodanno, a Gravenstein, in Danimarca, a pochi chilometri dal confine tedesco.

La madre, Christina Block, è la figlia dell'imprenditore della ristorazione Eugen Block che ha fondato la catena di steakhouse "Block House", un'azienda che gestisce oltre 50 ristoranti in tutto il mondo.

I due bambini, Klara, 13 anni e Theodor, di 10, erano con il loro padre Stephen Hensel e stavano guardando i fuochi d'artificio poco dopo la mezzanotte quando tutti e tre sono stati aggrediti da diverse persone giunte con due auto che hanno poi costretto i due ragazzi a salire su una delle due auto e sono poi riusciti a dileguarsi con loro, scrive ancora la stessa fonte, precisando che a riferire per primo l'accaduto è stato il Bild.

Christina Block è separata dal padre dei due minori. Molte fonti hanno peraltro notato non a caso che sullo sfondo del rapimento c'è da tempo in corso una aspra disputa sulla custodia dei bambini tra Christina Block e il suo ex marito, che ha 49 anni e vive in Danimarca.

Frattanto, è stato reso noto che le due auto usate per l'azione sono una Citroën DS7 e una Mercedes Classe A, entrambe con targa tedesca e prese a noleggio. Secondo le informazioni della Bild, la polizia di Amburgo sta attualmente cercando di contattare Christina Block, mentre gli investigatori affermano che «al momento si presume che i bambini siano in buona salute».

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