UCRAINA: SEGUI IL LIVEKiev, una lotta contro il buio: Segui il LIVE

30.11.22 - 16:20
Dure le parole del vice capo del Consiglio di sicurezza russo
keystone-sda.ch (EKATERINA SHTUKINA/SPUTNIK/GOVER)
Dure le parole del vice capo del Consiglio di sicurezza russo

La Nato ha dichiarato ieri che le sue porte sono sempre aperte, alludendo all'adesione dell'Ucraina, ma ha anche ribadito che c'è prima da affrontare l'emergenza guerra, con «Putin che vuole usare l'inverno come arma». L'alleanza mira a sostenere Kiev, e il messaggio è chiaro: «Sosterremo l'Ucraina finché serve», ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg sottolineando che l'Alleanza sarà al fianco degli ucraini per riparare le reti elettriche e per la «protezione della popolazione dagli attacchi missilistici». Kiev, intanto, è ripiombata nel buio per i danni provocati dai bombardamenti russi, così come sono ripiombati nel buio gli sforzi diplomatici volti a cercare una soluzione negoziata al conflitto. 

19:09
keystone-sda.ch (EKATERINA SHTUKINA/SPUTNIK/GOVER)Medvedev.
19:09

Medvedev contro la Nato: «Organizzazione criminale»
La Nato deve «pentirsi davanti all'umanità ed essere sciolta come organizzazione criminale». Lo scrive sul suo canale Telegram l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, attualmente vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale. Medvedev ha aggiunto che se l'Alleanza atlantica fornirà i sistemi di difesa Patriot all'Ucraina, essi diventeranno un obiettivo dei bombardamenti russi. «Spero che gli impotenti atlantici lo capiscano», ha concluso. (Fonte ats)

17:35

Tribunale ad hoc, gli Stati Uniti sono favorevoli
Gli Stati Uniti sostengono l'idea proposta dall'Unione europea d'istituire un tribunale ad hoc per giudicare i crimini commessi dalla Russia in Ucraina. «Sosteniamo l'idea di uno sforzo internazionale per mettere Mosca di fronte alle sue responsabilità», ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana John Kirby in un briefing virtuale con la stampa. (fonte ats)

17:25

Le reazioni di Kiev e Mosca
«Non possiamo confermare questi dati, sottolineiamo che le perdite dell'esercito ucraino sono informazioni ufficiali e riservate, e sono soggette a restrizioni per la pubblicazione», ha detto il capo del Dipartimento delle pubbliche relazioni delle forze armate ucraine Bohdan Senyk all'Ukrainska Pravda in relazione al tweet di Ursula von der Leyen. Mentre il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, sempre sulla stessa rete sociale ha sostenuto che «Ursula 'the Wild Dame' ha twittato che l'Ucraina ha perso '100'000 militari' perché tutto il mondo lo vedesse. Il tweet è stato svuotato e modificato. Chiaramente, Washington ha richiamato la dama all'ordine, e non ci è andata piano con lei. Sembra alquanto umiliante. L'Ue non esiste, è solo il 51esimo Stato» americano. (fonte ats)

17:18

Il caso del tweet cancellato di Ursula von der Leyen
Sono «oltre 100'000» i militari ucraini uccisi dall'inizio dell'operazione russa in Ucraina, il 24 febbraio. Lo afferma in un video postato sul suo account Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, aggiungendo che i civili uccisi sono 20'000. Il tweet è poi stato cancellato, ma ha comunque suscitato reazioni a Kiev e Mosca. (fonte ats)

17:17
keystone-sda.ch / STR (JULIEN WARNAND)
16:20

Maria Zakharova auspica risposte «adeguate» per beni russi confiscati in Ue
Mosca adotterà misure «adeguate» in risposta all'eventuale decisione dell'Unione europea di confiscare capitali russi. Lo ha detto la portavoce del ministero degli esteri Maria Zakharova dopo che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen aveva accennato alla possibilità di confiscare beni russi bloccati in Europa per pagare i danni in Ucraina. «Avvertiamo ancora una volta - ha detto la Zakharova, citata dall'agenzia Ria Novosti - che se si arriverà a una vera confisca di proprietà di cittadini russi, imprese o riserve di Stato del nostro paese, allora misure adeguate seguiranno inevitabilmente da parte russa». (fonte Ats)

15:43

 Von der Leyen quantifica i danni di guerra: «600 miliardi di euro»
«La Russia deve pagare per le devastazioni che ha provocato. Si stima che i danni subiti dall'Ucraina siano attorno ai 600 miliardi di euro. La Russia e gli oligarchi devono risarcire l'Ucraina e coprire i le spese per la ricostruzione, e noi abbiamo gli strumenti perché la Russia paghi. Abbiamo bloccato 300 miliardi di euro delle riserve della banca centrale russa e congelato 19 miliardi di euro degli oligarchi russi», ha affermato la presidente della Commissione europea nel video che ha fatto seguito all'annuncio, sui canali sociali, della creazione di un tribunale speciale sui crimini russi. (fonte Ats)

13:29

Il tribunale speciale per i crimini russi
«La Russia deve pagare per i suoi crimini orribili. Collaboreremo con la Corte penale internazionale e contribuiremo alla creazione di un tribunale specializzato per giudicare i crimini della Russia. Con i nostri partner, ci assicureremo che la Russia paghi per la devastazione che ha causato, con i fondi congelati degli oligarchi e i beni della sua banca centrale». È quanto annuncia in un tweet la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. L'esecutivo europeo, nelle prossime ore, invierà ai Paesi membri una proposta ad hoc per permettere che le responsabilità della Russia possano essere giudicate davanti a una Corte. (fonte ats)

12:55

I russi hanno il controllo di Belogorovka e Pershe Travnya
Nella direzione di Donetsk, le truppe di Mosca hanno preso il controllo gli insediamenti di Belogorovka e Pershe Travnya: lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti citando lo Stato maggiore dell'esercito. I contrattacchi dell'esercito ucraino nell'area meridionale della regione sono stati respinti, scrive la Tass. (fonte ats)

12:24
keystone-sda.ch (Mikhail Metzel)
12:22

300mila riservisti addestrati in due mesi
Nell'ambito della mobilitazione parziale, circa tremila istruttori sono stati coinvolti nell'addestramento delle reclute e oltre 300mila riservisti sono stati addestrati in due mesi. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Serghei Shoigu in una riunione del consiglio del dipartimento come riporta Ria Novosti. «Circa 3.000 istruttori sono stati coinvolti nell'addestramento al combattimento di nuove formazioni militari, sono stati coinvolti più di cento campi di addestramento sul territorio del nostro Paese e nella Repubblica di Bielorussia. Oltre 300.000 riservisti, compresi i volontari, sono stati addestrati in due mesi», ha detto Shoigu. (fonte ats)

12:21

Nel 2023 la Russia si concentrerà sul nucleare
Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha dichiarato che nel 2023 la Russia si concentrerà sulle infrastrutture per le armi nucleari, comprese le strutture per ospitare nuovi sistemi missilistici. «Nella preparazione dell'elenco delle principali strutture edilizie per il 2023, si presterà particolare attenzione alle costruzioni nell'interesse delle forze nucleari strategiche», ha dichiarato Shoigu, durante una riunione del consiglio del ministero, come riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti. (fonte ats)
 

08:55
KEYSTONE/EPA/YURI KOCHETKOV / STF (YURI KOCHETKOV)Il Cremlino a Mosca.
08:54

"Linea rossa" Washington-Mosca usata una sola volta
La 'linea rossa' creata tra le forze armate Usa e quelle della Russia all'inizio della guerra di Mosca contro l'Ucraina è stata utilizzata solo una volta. Lo ha riferito alla Reuters un alto funzionario statunitense precisando che è stata Washington a usare il telefono rosso per «avviare una descalation». Non è chiaro quale sia stato l'episodio che ha fatto scattare l'allarme, il funzionario ha tuttavia escluso che sia stato la caduta di un missile in Polonia il 15 novembre. È più probabile, riferiscono altre fonti, che siano state le operazioni delle forze russe contro infrastrutture critiche come la centrale nucleare di Zaporizhzhia. (fonte ats)