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UCRAINA: SEGUI IL LIVEUna guerra su più fronti: segui il LIVE

10.09.22 - 22:00
«L'avanzata nella regione di Lugansk? Una fake news», secondo i filorussi
keystone-sda.ch (UKRAINE DEFENSE MINISTRY / HANDO)
«L'avanzata nella regione di Lugansk? Una fake news», secondo i filorussi

La nuova battaglia cruciale per le sorti del conflitto in Ucraina si combatte a Kharkiv. La controffensiva delle forze di Kiev sulla seconda città del Paese, finita in mani russe nelle prime settimane dell'invasione, continua a intensificarsi, costringendo i comandi di Mosca a rafforzare le truppe nella regione per cercare di mantenere le posizioni, dopo aver perso in pochi giorni centinaia di chilometri quadrati di terreno.

 

Lo scontro resta aperto anche intorno a Zaporizhzhia. Kiev ha ieri denunciato violenze nei confronti di decine di lavoratori ucraini dell'impianto, due dei quali picchiati a morte. In questo quadro, il timore di incidenti nucleari resta forte, e per questo il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi ha chiesto ancora una volta di «cessare immediatamente i bombardamenti nella zona». 

22:00

Austin colpito dal coraggio ucraino
Il ministro della Difesa Usa Lloyd Austin ha elogiato il coraggio e le capacità delle forze ucraine. «Siamo tutti rimasti molto colpiti da quello che abbiamo visto. Dalla loro forza di volontà nel resistere a un esercito più grande e più forte e dai loro successi. Il loro coraggio e il loro impegno è fonte d'ispirazione», ha sottolineato il capo del Pentagono ribadendo che gli Stati Uniti continueranno a sostenere l'Ucraina contro la Russia «per tutto il tempo necessario». (fonte ats)

21:05

«Duemila chilometri quadrati» ripresi ai russi
Dall'inizio di questo mese, l'esercito di Kiev ha ripreso «duemila chilometri quadrati di territorio» alle forze russe. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Le truppe nemiche hanno fatto «la scelta giusta» fuggendo dalla regione di Kharkiv, ha aggiunto, riferendosi al ritiro da Izyum e altri insediamenti dell'area, che Mosca ha invece attribuito a una «riorganizzazione» per puntare alla conquista di tutto il Donbass. (fonte ats)

20:27

Il sindaco conferma la liberazione di Izyum
La città di Izyum, nella regione orientale ucraina di Kharkiv, è stata riconquistata dalle truppe ucraine. A confermarlo in un'intervista radiofonica, dopo l'annuncio dell'esercito di Kiev, è stato il sindaco Vladimir Matsokin, citato dalla Cnn. «Le nostre forze armate ucraine sono a Izyum. Non si può dire che l'operazione militare per liberare Izyum sia finita, ma le nostre forze armate sono in azione. La nostra bandiera blu e gialla sta già sventolando. Questo è stato confermato», ha detto. «Questa è una vera festa: il giorno della liberazione della nostra città. Il 10 settembre è il giorno della liberazione di Izyum dagli invasori russi», ha detto Matsokin. (fonte ats)

19:59

L'avanzata nella regione di Lugansk è una «fake news»
Le notizie sull'ingresso delle truppe ucraine nel territorio dell'autoproclamata repubblica filorussa di Lugansk sono false e diffuse dall'Ucraina «per seminare il panico». Lo ha affermato l'ambasciatore a Mosca dei separatisti, Rodion Miroshnik, citato da Interfax, dopo che le autorità di Kiev avevano riferito dell'arrivo delle loro truppe alla periferia di Lysychansk. «La situazione è ovunque calma e stabile», ha aggiunto Miroshnik. (fonte ats)

19:57
keystone-sda.ch (UKRAINE DEFENSE MINISTRY / HANDO)Bandiere ucraina a Balaklia, nella regione di Kharkiv.
17:58

Le truppe ucraine sono entrate a Izyum
Le truppe ucraine sono entrate a Izyum dopo aver costretto le truppe russe a ritirarsi. «Abbiamo appena iniziato a sgomberare la città. Sono arrivate le prime unità militari», ha detto alla Cnn un ufficiale coinvolto nell'operazione per liberare la strategica città orientale. Izyum, al confine tra le regioni di Kharkiv e Donetsk, era sotto l'occupazione russa da oltre 5 mesi. Un portavoce della Brigata Bohun delle forze di terra ucraine ha dichiarato che «i russi sono fuggiti e hanno lasciato armi e munizioni. Il centro città è libero». Su Telegram sono stati pubblicati video di truppe ucraine davanti al cartello di Izyum. (fonte ats)

17:46

Le «attività diversive» di Mosca nella regione di Kharkiv
Mosca afferma di aver «compiuto alcune attività diversive» nella regione di Kharkiv, dove le forze ucraine stanno riguadagnando terreno, e riferisce che «le forze armate hanno effettuato potenti attacchi con l'aviazione, i missili e l'artiglieria contro il nemico per evitare che le truppe russe venissero colpite», durante i quali «hanno eliminato oltre duemila combattenti ucraini e stranieri e distrutto più di 100 pezzi di artiglieria e blindati». (fonte ats)

17:33

«Uniti a fianco di Kiev»
Colloquio bilaterale tra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il segretario di Stato americano Antony Blinken, da ieri in visita a Bruxelles. «Sono grata al segretario Blinken per avermi informata sulla sua visita a Kiev e per il nostro scambio sulla nostra rispettiva sicurezza e assistenza economica all'Ucraina», riferisce von der Leyen in un tweet. «L'Unione europea e gli Stati sono uniti nell'obiettivo e nell'azione. Sosteniamo l'Ucraina nella sua lotta coraggiosa», aggiunge. (fonte ats)

17:19

La Russia non è pronta per la posizione negoziale dell'Ucraina
La Russia non è attualmente pronta per la posizione negoziale dell'Ucraina: lo ha detto Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in diretta su Radio Nv, commentando che è «assolutamente normale» in un'intervista ripresa dall'agenzia di stampa Ukrinform. «C'è una chiara comprensione nella società che la guerra deve finire in modo corretto, alle condizioni dell'Ucraina e senza alcun 'protocollo di Minsk'. Cioè, non può esserci alcuna linea di contatto, le enclave criminali non possono rimanere in territorio ucraino, la Russia non può rimanere in territorio ucraino», ha affermato, aggiungendo che i russi «devono pagare tutti questi crimini concretamente o in termini giuridici per lungo tempo, oppure un certo numero di persone deve morire sul campo di battaglia». (fonte ats)

17:08
17:08

«Le truppe russe si ritirino dalla centrale di Zaporizhzhia»
«La situazione intorno alla centrale di Zaporizhzhia resta molto preoccupante. Per garantire la sicurezza e l'integrità degli impianti nucleari, siamo al fianco del presidente Zelensky nel chiedere alle forze russe di ritirarsi dall'area». Lo ha scritto su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron, dopo una telefonata con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky. «Ho aggiornato» Macron «sull'andamento delle ostilità. Ho sollevato la questione del bando dei visti per i cittadini russi. Molto tempo è stato dedicato alla crisi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. La nostra posizione è che il solo modo di proteggere l'Europa da un disastro nucleare sia di smilitarizzare l'impianto», ha riferito dal canto suo Zelensky sempre via Twitter. (fonte ats)

16:45

Mosca: «Le nostre truppe si stanno riorganizzando»
«Le truppe russe si stanno riorganizzando nei pressi di Balakliya e Izyum», nella regione di Kharkiv, «per aumentare gli sforzi in direzione di Donetsk, in modo da raggiungere gli obiettivi dell'operazione militare speciale di liberare il Donbass». Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax, dopo che le forze ucraine avevano rivendicato la riconquista delle due città, oltre che del centro logistico strategico di Kupiansk. (fonte ats)

16:28

Truppe ucraine alla periferia di Lysychansk
Oltre che nella regione di Kharkiv, la controffensiva delle forze ucraine sta avanzando anche verso Lysychansk e le truppe sono giunte alla periferia della città strategica nell'oblast di Lugansk, conquistata a inizio luglio dai russi dopo una dura battaglia. Lo ha detto alla radiotelevisione ucraina Suspilne il governatore regionale Serhiy Gaidai. (fonte ats)

16:01

La fuga da Izyum «è il risultato degli errori dell'alto comando»
In precedenza anche i media ucraini, sulla base delle testimonianze di diversi corrispondenti di guerra, avevano annunciato che le truppe russe si stanno ritirando dalla città di Izyum e da alcuni altri insediamenti nella regione di Kharkiv. L'Ukrainska Pravda cita anche un account Telegram del primo viceministro dell'Informazione dell'autoproclamata repubblica separatista filorussa di Donetsk, Danylo Bezsonov, secondo cui la fuga dei soldati «è il risultato di errori dell'alto comando», ma ora «la cosa principale è ammettere gli errori e trarre le giuste conclusioni». (fonte ats)

15:50
keystone-sda.ch (RUSSIAN DEFENCE MINISTRY PRESS S)
15:49

Evacuazioni filorusse nella zona di Izyum
Secondo l'agenzia di stampa russa Ria Novosti le autorità russe di Kupiansk, nella regione di Kharkiv, «restano in città nonostante i bombardamenti in corso, mentre è in corso l'evacuazione della popolazione». Il capo dei filorussi nella regione, Vitaly Ganchev, ha spiegato che «le autorità hanno iniziato l'evacuazione della popolazione anche da Izyum, Shevchenkovo e Balakliya». (fonte ats)

13:03

Putin si congratula con il re Carlo e gli augura «successo»
Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un telegramma a re Carlo III per esprimere le sue «sincere congratulazioni», augurandogli «successo». Lo riferisce il Cremlino.

10:14

Fronte di difesa russo sotto pressione a nord e sud
La controffensiva ucraina lanciata il sei settembre nel sud della regione di Kharkiv (nordest) ha colto di sorpresa le forze russe, mentre prosegue la controffensiva nella regione di Kherson (sud): con queste due operazioni, il fronte difensivo russo è sotto pressione sia sul fianco settentrionale, sia su quello meridionale. Lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese.

Nella regione di Kharkiv le truppe ucraine hanno guadagnato fino a 50 chilometri di terreno lungo uno stretto fronte precedentemente occupato dai russi ed hanno preso il controllo o circondato numerose città, prosegue il rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa di Londra.

Di conseguenza, le forze russe attorno alla città di Izium sono sempre più isolate e le unità ucraine adesso minacciano la città di Kupiansk, la cui cattura sarebbe un duro colpo per Mosca perché si trova lungo i percorsi di rifornimento della linea del fronte del Donbass. (fonte ats)
 
 

09:49

Ministra degli Esteri tedesca in visita a Kiev
Visita a sorpresa oggi a Kiev della ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, per dimostrare il forte sostegno di Berlino all'Ucraina nella sua guerra contro la Russia: lo ha reso noto il suo ministero in un comunicato.

«Oggi mi trovo a Kiev per dimostrare che possono continuare a contare su di noi. Che continueremo a stare al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario, con forniture di armi e sostegno umanitario e finanziario», ha dichiarato la ministra nella nota. (fonte ats)

09:48

«La Russia viola i diritti di Navalny, chiediamo il rilascio»
«Gli Stati Uniti sono profondamente preoccupati per l'escalation e l'arbitraria interferenza del governo russo nei diritti di Aleksey Navalny». Lo scrive il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in una nota.

Queste interferenze, oltre al fatto che l'oppositore di Vladimir Putin è stato messo più volte isolamento, sono la prova che si tratta «di maltrettamenti di matrice politica», si legge ancora nella nota. «Ci uniamo ancora una volta alla famiglia, ai colleghi e ai sostenitori di Navalny in tutto il mondo nel chiedere il suo rilascio immediato». (fote ats)

09:03
Keystone
09:01

La Russia invia 1.300 soldati ceceni nel Kherson
La Russia ha inviato 1.300 soldati ceceni nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto oggi lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. I soldati, spiega lo Stato Maggiore, sono stati inviati a sostegno delle truppe di Mosca nelle zone occupate della regione, nel contesto della controffensiva ucraina in corso nel sud del Paese.

L'agenzia di stampa ucraina Unian riporta che i soldati ceceni inviati da Mosca in Ucraina sono uomini del leader ceceno Ramzan Kadyrov, soldato fedelissimo del presidente russo Vladimir Putin. Si tratta dei cosiddetti 'Kadyrovtsy', prosegue l'agenzia, ovvero la famigerata milizia paramilitare che opera al fianco di Kadyrov. (fonte ats)
 
 

09:00

Ucraina: arrivata in Africa un'altra nave carica di grano
Un'altra nave carica di grano ucraino è arrivata in Africa: lo ha reso noto il ministero delle Infrastrutture ucraino, secondo quanto riporta Ukrinform.

Si tratta della Seaeagle, che trasportava 65.000 tonnellate di grano. La nave, che aveva lasciato il porto ucraino di Chornomorsk il 26 agosto scorso, è approdata in un porto del Sudan. (fonte ats)

09:00

La Russia nega l'accesso alle carceri
La Russia sta negando agli osservatori dei diritti umani delle Nazioni Unite l'accesso alle strutture di detenzione per verificare casi di torture. Lo riporta Ukrinform con riferimento al New York Times secondo quanto affermato da Matilda Bogner, capo della Missione di monitoraggio delle Nazioni Unite sui diritti umani in Ucraina.

Secondo Bogner, sono stati registrati casi in cui i prigionieri appena arrivati in alcuni luoghi di detenzione sono stati costretti a correre tra due file di guardie, che li hanno brutalmente picchiati.

La tortura e il maltrattamento dei prigionieri, se provati, «possono essere qualificati come crimini di guerra», ha sottolineato. (fonte ats)