Immobili
Veicoli

UCRAINA: SEGUI IL LIVEPer Zelensky i russi sono «in stallo ma non vogliono ammetterlo»

15.05.22 - 17:04
Il presidente ucraino Zelensky prevede una nuova offensiva delle truppe di Mosca nel Donbass. Ma non abbassa la testa
reuters
Per Zelensky i russi sono «in stallo ma non vogliono ammetterlo»
Il presidente ucraino Zelensky prevede una nuova offensiva delle truppe di Mosca nel Donbass. Ma non abbassa la testa
Sul campo di battaglia continuano gli attacchi su Azovstal, mentre le ostilità sono pronte a ripartire anche nel sud-est del paese. Intanto migliaia di civili sono riusciti a scappare da Mariupol, rifugiandosi a Zaporizhzhia.

Dopo un'altra notte di attacchi nel sud est dell'Ucraina, oggi gli scontri riprendono anche sul fronte diplomatico. Quest'ultimo si è spostato più a nord, al confine tra Russia e Finandia. Ieri i presidenti dei due paesi, Vladimir Putin e Sauli Niisto, si sono parlati al telefono. Lo zar ha definito «un grave errore» la decisione di Helsinki di chiedere l'adesione alla Nato, e anche se ha garantito che «la Russia non ha intenzione di minacciare la sicurezza della Finlandia» ha ventilato il posizionamento di missili lungo la frontiera con il paese. 

Sul fronte della politica interna il presidente ucraino Zelensky ha firmato un decreto con cui dichiara illegali i partiti filo-russi nel paese. La legge, votata il 3 maggio dal Parlamento ucraino con 330 voti a favore, entrerà in vigore a breve e sembra destinata a far discutere. Durante il G7 tenutosi ieri a Weissenhaus, in Germania, la ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock ha ribadito che «i confini conquistati da Mosca con l'offensiva in Ucraina non verranno mai riconosciuti dalla comunità internazionale». Su questo sfondo le armi non diplomatiche, quelle che da settimane tuonano incessanti nel Donbass, sono tornate questa mattina a farsi sentire. 

 

22:42
reuters
22:36

Zelensky: la Russia prepara una nuova offensiva nel Donbass

L’Ucraina si sta preparando «a nuovi tentativi della Russia di attaccare il Donbass, per consolidare le sue posizioni nel sud dell’Ucraina. Gli occupanti ancora non vogliono ammettere di essere in un vicolo cieco e che la loro cosiddetta operazione speciale è già fallita. Il popolo spingerà gli invasori al pieno riconoscimento della realtà». Lo ha detto nella serata di domenica in un messaggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Parlando delle aree al momento occupate dai russi, il presidente ha affermato che «la loro permanenza è temporanea. Ci sarà ancora la bandiera ucraina, la legge ucraina, la vita ucraina».

17:02
Reuters
17:01

Azovstal, il battaglione ucraino ha «perso le speranze»
Gli uomini del reggimento Azov, asserragliati all'interno dell'acciaieria di Mariupol, «hanno perso le speranze» e «si preparano alla battaglia finale». Lo ha detto in conferenza stampa, riporta l'agenzia Unian, la moglie di uno dei militari. «Difficilmente salgono in superficie» e «solo per trovare cibo e acqua». «Il più delle volte restano seduti nei bunker. Sono pessimisti, perché non c'è quasi speranza di salvezza. Si stanno preparando per l'ultima battaglia perché non credono in una soluzione diplomatica».

15:32

Pagare il gas russo senza violare le sanzioni, l'Ue al lavoro
L'Ue è al lavoro per aggiornare le linee guida per permettere alle aziende di pagare il gas alla Russia senza violare le sanzioni. A quanto si apprende, venerdì si è tenuto un primo incontro per un giro d'orizzonte con i delegati dei Paesi membri. Le indicazioni di Bruxelles prevedono che il pagamento debba essere effettuato in euro o dollari. La exit strategy potrebbe riguardare una dichiarazione delle aziende europee, a pagamento effettuato, che renda conclusi gli obblighi contrattuali con Mosca. Sulla questione, tuttavia, i Ventisette sono ancora divisi tra chi appoggia la proposta e chi chiede maggiore certezza delle regole. (fonte ats)

15:10

Anche Stoltenberg: «L'Ucraina può vincere questa guerra»
«L'Ucraina può vincere questa guerra», e «la Nato è più forte e unita di sempre». Lo ha detto Jens Stoltenberg oggi a Berlino in video per la conferenza finale della riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi Nato. «La Russia non sta raggiungendo gli obiettivi strategici che si è posta», ha poi aggiunto il segretario generale della Nato, Stoltenberg, parlando di un dibattito costruttivo. Dal canto suo, il segretario di stato americano Antony Blinken ha dichiarato di aver incontrato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, prima della ministeriale della Nato. Assieme hanno discusso della necessità di assistenza a livello di sicurezza e aiuti economici all'Ucraina per difendersi dalla Russia. Il nostro sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale resta saldo», ha spiegato Blinken. (fonte ats)

13:43

«Voglio vedere Putin sul banco degli imputati»
«Voglio sedere in un'aula di un tribunale internazionale e vedere Putin sul banco degli imputati». Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, nell'intervista alla Bild tv. «Il mio compito è portare quante più armi possibile in Ucraina, attivare quante più sanzioni possibile contro la Russia, e aiutare quanti più ucraini possibili fra quanti sono scappati dal Paese», ha aggiunto in un altro passaggio del colloquio con la tv del tabloid. (fonte ats)

13:14

Kharkiv, 2'000 persone al giorno tornano in città
Dopo la ritirata dei russi a Kharkiv in tanti stanno rientrando in città. Lo riporta l'agenzia Ukrainska Pravda citando le dichiarazioni del responsabile dell'oblast, Oleg Sinegubov. «La gente sta tornando nella città di Kharkiv, almeno 2 mila al giorno rientrano. Ora dobbiamo risolvere i problemi abitativi perché circa 4-5 mila persone ora vivono ancora nella metropolitana. Dobbiamo fornire almeno alloggi temporanei in attesa di costruire dei nuovi», ha aggiunto. (fonte ats)

13:01

Kuleba: «Dateci ciò che ci serve e la Russia non busserà alla vostra porta»
«Dateci tutto quello di cui abbiamo bisogno, e ci confronteremo con la Russia e la batteremo in Ucraina, facendo in modo che non bussi mai alle vostre porte». È quello che ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, rispondendo a un'intervista della Bild tv. «Qualche volta è più conveniente aiutare un altro e sopportare un tempo breve di privazioni - ha aggiunto per convincere i tedeschi a prendere in considerazione altre sanzioni - piuttosto che sedere a casa, guardare la tv non fare nulla, e semplicemente aspettare che il problema bussi alla porta di casa propria». (fonte ats)

11:33
Getty
11:28

«Non sconfiggeremo Mosca questo mese. Ma entro quest'anno»
L'Ucraina non potrà sconfiggere la Russia «questo mese», ma potrà farlo «quest'anno». Lo ha scritto il consigliere presidenziale e negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak su Twitter. Kiev, ha aggiunto, «non è interessata a una guerra prolungata», ma per vincere ha bisogno essenzialmente di due cose dall'Occidente: «un vero embargo petrolifero» e rifornimenti di armi, in particolare «carri armati, aerei e artiglieria». (fonte ats)

11:26

Kuleba incontra Blinken e annuncia «nuove armi in arrivo»
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un tweet ha riferito del suo incontro a Berlino con il segretario di Stato Usa Antony Blinken, affermando che «altre armi e aiuti sono in arrivo in Ucraina». «Incontrato @SecBlinken a Berlino. Più armi e altri aiuti sono in arrivo in Ucraina. Abbiamo concordato di lavorare insieme per garantire che le esportazioni ucraine di cibo raggiungano i consumatori in Africa e Asia. - si legge nel tweet - Grato a segretario Blinken e agli Usa per la loro leadership e il loro incrollabile sostegno». (fonte ats)

11:25
10:00

Bearbock: «Se Svezia e Finlandia entreranno nella Nato saremo più forti»
«Se il parlamento e la popolazione di Svezia e Finlandia decideranno di entrare nella Nato, saremo ancora più forti». Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock a margine del vertice informale Nato dei ministri degli Esteri in corso da ieri a Berlino. «La Germania lavora per preparare un processo di ratifica per l'ingresso della Nato molto veloce per Svezia e Finlandia». «Se dovessero decidere di entrare, al momento giusto saremo molto molto veloci», ha sottolineato Baerbock, aggiungendo:«È un momento storico per questi paesi del nord Europa». «Hanno detto chiaramente di sentirsi costretti da Putin a chiedere l'adesione», ha puntualizzato. (fonte ats)

09:48

Zelensky: «Vincere per prevenire una carestia globale»
Prima le terre ucraine verranno liberate dagli invasori russi e prima sarà possibile ripristinare la sicurezza alimentare, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo discorso video. «Sostenere ora l'Ucraina, e soprattutto con le armi, significa lavorare per prevenire la carestia globale. Prima libereremo la nostra terra e garantiremo la sicurezza dell'Ucraina, prima sarà possibile ripristinare lo stato normale del mercato alimentare», ha detto Zelensky citato anche dall'agenzia Ukrinform. (fonte ats)

08:59
Keystone
08:56

Colpita un'infrastruttura militare a Leopoli
I missili russi hanno colpito stamattina all'alba un'infrastruttura militare nella regione di Leopoli. Lo riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform, citando l'amministrazione militare regionale di Leopoli. «Questa mattina alle 4.30 circa una parte dell'infrastruttura militare è stata colpita da un attacco missilistico», afferma su Telegram l'amministrazione militare regionale, precisando che al momento non sono riportate vittime e i danni sono in via di accertamento.

08:55

Migliaia di civili trovano riparo a Zaporizhzhia
Un convoglio con 500-1'000 auto di civili evacuati da Mariupol è riuscito a entrare, dopo tre giorni di attesa, a Zaporizhzhia. Lo fa sapere il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, su Telegram. «Un enorme convoglio di auto con i residenti di Mariupol , che aspettavano da più di tre giorni, è stato finalmente autorizzato a entrare a Zaporizhzhia», scrive Andryushchenko.

08:52

Offensive nel sud-est
Nel sud del paese, le truppe russe si stanno raggruppando per riprendere l'offensiva su Barvinkove (nell'oblast di Kharkiv vicino al Dombass) e Sloviansk (nel Donetsk) e continuano a portare avanti l'offensiva nelle direzioni di Lyman, Sievierodonetsk, Avdiivka e Kurakhove, tutte cittadine del Donetsk. «Nella direzione di Sloviansk, il nemico ha aperto il fuoco sulle forze di difesa ucraina, tentando invano di aprire un varco nella linea di difesa. Stanno ricostituendo le perdite e raggruppandosi per riprendere un'offensiva su Barvinkove e Sloviansk», spiega lo Stato maggiore dell'esercito di Kiev. Nel nord, nelle direzioni di Volyn e Polissia, le truppe russe non hanno fatto «azioni attive, ma la minaccia di attacchi missilistici e aerei dal territorio bielorusso persiste».
 

08:51

«Acciaieria sotto assedio»
A Mariupol le truppe russe continuano a bloccare le unità di difesa ucraina nell'acciaieria Azovstal, continuando a lanciare attacchi dai cieli e con l'artiglieria. Lo rileva lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nell'ultimo aggiornamento sulle operazioni militari, secondo quanto riporta Ukrinform.

08:47

La Nato: «L'Ucraina può vincere»
«C'è stato un clima costruttivo al dibattito di ieri sera». Lo ha detto uno dei vicesegretari della Nato, Mircea Geoana, a margine del vertice informale Nato dei ministri degli Esteri a Berlino, commentando la cena di ieri sera con Finlandia e Svezia. «L'Ucraina può vincere», ha anche affermato. «Abbiamo visto l'immenso supporto per l'Ucraina ieri all'Eurovision», ha aggiunto Geoana. «Il messaggio che vogliamo dare a Putin è che questa è la guerra più cinica e brutale dalla seconda guerra mondiale», ha sottolineato .