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UCRAINALa guerra in Ucraina rischia di isolare l’Occidente dal resto del mondo

13.09.22 - 14:06
Il conflitto è stato percepito in modo diverso nei vari Paesi, non tutti hanno abbracciato la narrativa occidentale
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La guerra in Ucraina rischia di isolare l’Occidente dal resto del mondo
Il conflitto è stato percepito in modo diverso nei vari Paesi, non tutti hanno abbracciato la narrativa occidentale

KIEV - L’Unione Europea, fin dal primo giorno dell’invasione all’Ucraina, non ha esitato a esprimere la sua condanna verso la Russa. Una disapprovazione quasi naturale che però non ha ottenuto l'adesione di tutti i Paesi del mondo. Anzi, sono state molte le nazioni che per necessità o per convinzione hanno optato per una posizione neutrale nel conflitto senza condividere le sanzioni economiche inflitte a Mosca. 

Una percezione frammentata - Un nuovo sondaggio condotto dalla organizzazione internazionale, Open Society Foundation, ha analizzato la percezione della guerra in Occidente e nel resto del mondo. Lo studio che ha inglobato oltre 21mila persone provenienti da 22 paesi diversi. Ai partecipanti è stata chiesta una serie di domande per capire gli atteggiamenti verso la guerra della Russia in Ucraina. I risultati hanno evidenziato le difficoltà con cui la lettura della guerra promossa dai paesi occidentali spesso si scontra con una lettura alquanto differente. «Il sondaggio rivela nette divisioni, interne ed esterne ai paesi, su ciò che l’invasione dell'Ucraina significa per il mondo e su come bisogna risolvere le sfide che ne conseguono», si legge nel rapporto pubblicato dall’Ong.  

Il "sud del globo" divide - In India per esempio, il 56% degli interpellati giustifica l’azione di Putin e la volontà di estendere la sua influenza sull’Ucraina. Un risultato simile è stato registrato anche in Nigeria, dove il 54% dei nigeriani non considera l’invasione russa una violazione della sovranità dell'Ucraina. A titolo di paragone, in Gran Bretagna alla stessa domanda ben il 78% degli intervistati ha invece condannato Putin.  

Il sondaggio sembra confermare la convinzione di Putin che «è impossibile isolare la Russia». Oltre al sostegno e all’appoggio quasi incondizionato della Cina, Mosca riscuote infatti una certa simpatia anche al “sud del globo”. Il Sud Africa per esempio è un altro paese particolarmente comprensivo verso Putin.

Rancore anti-occidentale - Le risposte emerse durante il sondaggio però non registrano una chiara adesione di questi paesi all’ideologia di Mosca. Quello che emerge, secondo Open Society Foundation, è piuttosto un sentimento di rancore verso l’Occidente. Alla domanda: «È giusto che la Russia si ritiri dal territorio ucraino per garantire la pace», la maggioranza delle persone, senza distinzione per la nazionalità, ha infatti risposto di si. La sensazione è che la scomparsa di uno stato sovrano rappresenterebbe un precedente pericoloso per tutti.

La maggior parte dei paesi in via di sviluppo non ha gradito inoltre la priorità che l’Occidente ha accordato al conflitto in Ucraina, spesso a discapito di altre guerre. La grande quantità di aiuti giunti dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti, in termini di armamenti e finanziamenti, hanno aumentato il risentimento di molti paesi, conclude il sondaggio. 

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