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LUGANOIl Film Festival Diritti Umani Lugano compie 10 anni e si espande

20.04.23 - 10:16
Presentate le novità dell'edizione 2023 della rassegna, in programma dal 19 al 29 ottobre
FFDUL
Partecipanti in coda la scorsa edizione.
Partecipanti in coda la scorsa edizione.
Il Film Festival Diritti Umani Lugano compie 10 anni e si espande
Presentate le novità dell'edizione 2023 della rassegna, in programma dal 19 al 29 ottobre

LUGANO - Decimo anniversario per il Film Festival Diritti Umani Lugano (FFDUL), in programma dal 19 al 29 ottobre prossimi. Un traguardo importante per una rassegna che ha dato voce ai diritti umani, a chi li racconta o ne ha vissuto l’assenza. 

Le novità - Ci sono alcune novità pensate per celebrare la "doppia cifra": i giorni di programmazione aumentano fino a undici - cinque in più rispetto alle precedenti edizioni. Ma non solo: «Per la sua decima edizione, il FFDUL conferma e rafforza la sua vocazione di festival cinematografico che si interroga sui diritti umani nel mondo, introducendo una sezione competitiva» spiega il presidente Roberto Pomari. «Non per il compiacimento di attribuire dei premi, ma per riconoscere l’impegno degli autori che si confrontano con questo tema».

Il concorso - Il neonato Concorso internazionale di lungometraggi - le cui iscrizioni, aperte in questi giorni, si chiuderanno il 20 luglio - è aperto a film documentari, di finzione, e di animazione della durata superiore a 60 minuti e prodotti nel 2022 o 2023, che concorreranno per il Premio della giuria (del valore di ottomila franchi) e per il Premio del pubblico (del valore di cinquemila franchi). È inoltre previsto un riconoscimento speciale delle ONG. Saranno otto i film in concorso, spiega il direttore Antonio Prata. «Una scelta questa, che crediamo possa ampliare il nostro sguardo sul mondo e avvicinarci maggiormente alle opere e agli autori vicini ai Diritti Umani, una tematica che ha riscontrato nel corso di questi dieci anni una particolare e crescente sensibilità da parte di migliaia di persone del nostro Cantone».

Autore premiato (e presidente di giuria) - Un altro importante momento di questa decima edizione sarà, come di consueto, quello del “Premio Diritti Umani per l’autore”. La personalità del cinema, distintasi per il suo impegno verso i diritti umani, sarà inoltre il presidente della giuria che assegnerà il premio per il nuovo Concorso internazionale di lungometraggi. La personalità premiata sarà resa nota nel corso dell’estate.

Tre sale - Il FFDUL numero dieci avrà tre cuori pulsanti: la storica sala del Cinema Corso, il vicino Cinema Iride ma anche il Lux art house di Massagno. Luoghi, questi, dedicati alle proiezioni ma anche al coinvolgimento di giovani e studenti. 

Focus tradizionale - Il Film Festival Diritti Umani Lugano, anche quest’anno, proporrà per la sua decima edizione film e approfondimenti con ospiti internazionali e locali, fondazioni, ONG, testimoni, e autori. Un festival che si conferma, quindi, come un luogo privilegiato di riflessione, scambio e discussione sui diritti umani. «In un mondo in cui le violazioni e le disuguaglianze sono sempre più presenti, questa importanza diventa ancor più evidente», sottolineano gli organizzatori. «Un’edizione, questa, che speriamo possa darci altre conferme ma, soprattutto, nuove energie per continuare, insieme al cinema, a diffondere il nostro messaggio», conclude Prata.

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