SVIZZERA
29.11.2017 - 11:560

Foie gras, casse malati e analisi: il Consiglio degli Stati in breve

Il riassunto di tutte le decisioni prese oggi dai senatori

Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- SPRECO ALIMENTARE: tacitamente bocciato una mozione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Nazionale (CSEC-N) che chiedeva di semplificare le basi legali allo scopo di diminuire le perdite di derrate alimentari registrate nell'industria alimentare. Per i "senatori" gli scopi dell'atto parlamentare sono già in via di realizzazione nel quadro dell'Agenda 2030, alla quale la Confederazione ha aderito;

- FOIE GRAS E COSCE DI RANA: bocciato, con 37 voti contro 4 e un'astensione, una mozione del consigliere nazionale Matthias Aebischer (PS/BE) che chiedeva il divieto dell'import di prodotti ottenuti infliggendo sofferenze agli animali. A essere presi di mira erano le importazioni di foie gras, cosce di rana e pellicce. Gli Stati hanno invece tacitamente adottato un postulato della sua Commissione della scienza e dell'educazione del (CSEC-S) che chiede al governo di presentare un rapporto che illustri come poter rafforzare la dichiarazione obbligatoria dei metodi di produzione delle derrate alimentari che non corrispondono alle norme svizzere;

- SANGUE: bocciato, con 22 voti contro 17 e un'astensione, una mozione del gruppo PBD, e approvata dal Nazionale, che chiedeva di levare le restrizioni in materia di donazioni di sangue da parte degli omosessuali. Constatando che dallo scorso luglio anche i gay, a determinate condizioni, possono donare il sangue, la maggioranza ha ritenuto l'atto parlamentare superfluo;

- ASSEGNI FAMILIARI: rinviato in commissione, con l'incarico di studiare la questione, una mozione di Isidor Baumann (PPD/UR) che chiede la completa e obbligatoria perequazione degli oneri tra le casse di compensazione per assegni familiari;

- DISABILI: approvato un postulato della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS-S) che incarica il governo di esaminare i provvedimenti atti a rimuovere gli ostacoli che rendono difficile la partecipazione delle persone disabili alla politica. Al riguardo si interesserà in particolare delle barriere architettoniche, tecniche, linguistiche e comunicative;

- LPP: sospeso l'esame di una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) che chiede una modifica della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità che permetta di depoliticizzare l'aliquota minima di conversione e il saggio minimo d'interesse. I "senatori" prima di occuparsi dell'atto parlamentare vogliono aspettare il progetto governativo che sostituirà la Previdenza 2020, bocciata dalle urne il 24 settembre;

- LAMAL 1: approvato, con 24 voti contro 18, una mozione della CSSS-S che chiede di modificare l'articolo 52 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) in modo tale che in futuro, analogamente a quanto già avviene per TARMED e DRG, le tariffe delle analisi effettuate dai laboratori medici siano negoziate tra i partner tariffali. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- LAMAL 2: bocciato, 25 voti a 14 e 2 astenuti, una mozione di Erich Ettlin (PPD/OW) che chiedeva che venissero introdotte misure obbligatorie di contenimento dei costi non appena la media annua dei costi per assicurato dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) aumenta più dell'evoluzione dei salari nominali moltiplicata per il fattore 1,1;

- LAMAL 3: bocciato, con 25 voti a 16 e 2 astensioni, una mozione di Erich Ettlin che chiedeva il rimborso da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) delle visite mediche e ricoveri ospedalieri all'estero su base volontaria, nonché l'acquisto di medicamenti, purché vi sia una prescrizione medica al riguardo e i prezzi siano inferiori a quelli svizzeri. Prima di introdurre eventuali nuove soluzioni, ha spiegato il consigliere federale Alain Berset, è opportuno attendere la conclusione dei lavori già in corso in materia;

- LAMAL 4: rinviato in commissione, con l'incarico di studiare la questione, una mozione di Pascale Bruderer (PS/AG) che vuole dare facoltà al governo di disciplinare l'indennizzo dell'attività degli intermediari nel settore dell'AOMS, attualmente troppo elevati. L'autoregolamentazione del settore viene ritenuta dall'argoviese tutt'altro che efficace;

- LAMAL 5: tacitamente approvato un postulato di Olivier Français (PLR/VD) che chiede al governo di presentare un rapporto sulle esigenze poste agli assicuratori malattie e ai fornitori di prestazioni. Il documento tratterà in particolare della retribuzione (obbligo di pubblicare il sistema remunerativo e l'importo percepito dai membri degli organi di direzione), dell'obbligo di trasmettere dati e dell'obbligo di disporre di una buona governance e di un organo di conformità.

Ordine del giorno di domani, giovedì 30 novembre (08.15-13.00):

- Obiettivi annuali 2018 del Consiglio federale;

- Legge federale sulla trasformazione e l'ampliamento delle reti elettriche (disegno 1, divergenze);

- Iniziativa popolare «Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali (Iniziativa per la bici)» e relativo controprogetto diretto;

- diversi atti parlamentari e iniziative cantonali sul mandato della Posta;

- Sprechi alimentari e Agenda 2030 (postulato CSEC-S e iniziativa cantonale Soletta).
 

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