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BELLINZONA
21.01.2021 - 17:220

Una Piazza del Sole triste e inospitale

I Verdi interpellano il Municipio sullo smantellamento dei ceppi di legno presenti fino a qualche giorno fa.

E chiedono, nuovamente, un concorso d'idee per l'arredamento della piazza.

BELLINZONA - La situazione sanitaria attuale impedisce ai lavoratori di recarsi al ristorante per i pasti, obbligandoli a mangiare in ufficio o all’aperto sulle panchine pubbliche. Quelle presenti a Bellinzona sono però troppo poche secondo i Verdi, che sul tema hanno deciso di presentare al Municipio un'interpellanza.

A maggior ragione dopo che le autorità comunali hanno deciso di smantellare l’infrastruttura provvisoria presente in Piazza del Sole. Un'infrastruttura che fino allo scorso 8 gennaio permetteva a chi lo desiderava di mangiare comodamente seduto, evitando quella vicinanza con gli altri avventori che impongono le panchine pubbliche tradizionali.

Inoltre, in risposta a una precedente interpellanza, il Municipio aveva assicurato che avrebbe lanciato un concorso di idee per arredare la piazza in sostituzione della nuvola piovasca, che aveva ottenuto un grande riconoscimento da parte della popolazione e dei turisti. Piazza che a eccezione del periodo natalizio è rimasta invece desolatamente vuota, «quasi ad acuire la tristezza dettata da questa situazione pandemica». Viene quindi colta l'occasione per chiedere spiegazioni.

Ecco le domande sottoposte al Municipio:

  • Per quale motivo l’infrastruttura in questione è stata smantellata?
  • Chi lo ha deciso?
  • Che fine hanno fatto i ceppi di legno?
  • Visto il protrarsi delle misure che impongono la chiusura dei ristoranti, cosa conta di fare il Municipio per facilitare la vita di chi è obbligato a mangiare fuori?
  • Come mai non si è dato seguito a quanto risposto alla precedente interpellanza su Piazza del Sole? Perché non è stato lanciato il concorso di idee per un suo arredamento lasciando la piazza vuota per lunghissimi mesi?
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