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LOCARNO
18.09.2020 - 11:470

Conti in rosso e critiche: «Non avete rilanciato il turismo»

I conti consuntivi 2019 della Città sollevano critiche anche da parte di chi propone di approvarli.

Il rapporto di maggioranza fatalista: «Dire no sarebbe ideologico. Anche rinviando i conti, i soldi usciti non tornerebbero comunque più»

Il Covid stavolta non c’entra nulla, anche perché si tratta dei consuntivi 2019 della Città, ma il risultato d’esercizio è comunque in rosso per 859’287 franchi (contro un preventivo che dava una chiusura positiva per 33mila franchi).

Turandosi il naso - Un bilancio sarà all’ordine del giorno del Consiglio comunale il prossimo 28 settembre e che promette scintille. Due sono i rapporti presentati sul messaggio, uno di minoranza, firmato da Pier Mellini (relatore) e Fabrizio Sirica che chiedono di non votare questo consuntivo, e l’altro di maggioranza che invita all’approvazione… «anche perché, pur rinviando i conti al Municipio e di transenna alla Sezione Enti Locali, non cambierebbe più nulla, i soldi usciti - sottolinea il relatore Gianbeato Vetterli - non tornerebbero comunque più e si creerebbero solo ulteriori spese per inutili perizie legali e contabili». Insomma, conti promossi nonostante la nota insufficiente.

Il rilancio non avvenuto - Ma è ovviamente nel rapporto di minoranza che si leggono le stoccate più dure al Municipio, ricordando nella premessa i ricorsi inerenti la legalità di alcuni passaggi contabili. «La non approvazione dei consuntivi - si legge - non è da addebitare a una questione ideologica, bensì alla necessità di ribadire le questioni di legalità sollevate nei ricorsi e di dare un tangibile segnale di sfiducia, per la mancata presentazione della reale situazione». Critiche vengono rivolte all’Esecutivo per non aver saputo mettere a frutto gli investimenti fatti: «Dopo 6 anni ci si attendeva sicuramente un bilancio molto diverso, caratterizzato da un rilancio che potesse convogliare a Locarno quel turismo culturale e congressuale capace di dare nuova linfa e nuovi stimoli alla città, anche da un punto di vista finanziario. Per il momento queste aspettative sono rimaste disattese». Tra gli aspetti negativi, il rapporto evidenzia che «per le uscite correnti, c’è una riduzione della spesa, ma incredibilmente, si sono spesi 2 milioni e mezzo in più di quanto preventivato». 

Pragmatismo contro ideologia - Diverge ovviamente la conclusione del rapporto di maggioranza secondo cui, «in assenza di fondamentale errori» (...) «solo ragioni ideologiche potrebbero portare ad una mancata approvazione, ma con l’ideologia non si governa un paese, che necessita di realismo, pragmatismo e qualche illuminata visione».

 

 

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