tipress (archivio)
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
2 ore
«La TV "sfrutta" le donne? Preoccupatevi dei social»
Luca Tiraboschi, ex direttore di Italia 1, ospite di Piazza Ticino. Guarda la video intervista. 
CANTONE
4 ore
«Non sapendo chi è vaccinato dobbiamo indossarla ancora»
Negli Stati Uniti gli immunizzati possono nuovamente circolare a viso scoperto. Il tema sta tenendo banco.
CANTONE / SVIZZERA
4 ore
Fiducia riconfermata a Massimo Suter
Durante la 130esima assemblea il ticinese è stato brillantemente rieletto alla vice-presidenza di GastroSuisse.
FOTO
MASSAGNO
6 ore
Prima seduta per il nuovo Legislativo di Massagno
Nella serata di ieri i neo-eletti Consiglieri comunali hanno sottoscritto la dichiarazione di fedeltà alla Costituzione.
FOTO
BELLINZONA
7 ore
Una panchina anti Covid fatta... ad arte
Si tratta del progetto “Point of View” di Patrizia Pfenninger presentato oggi davanti alla stazione FFS di Bellinzona
LOCARNO
8 ore
Soppressa per un giorno la fermata di Piazza Castello
I passeggeri dovranno usufruire delle fermate vicine da giovedì alle 19 a venerdì alle 5 a causa di un cantiere.
MUZZANO
8 ore
Posa di asfalto fonoassorbente
Il cantiere notturno è previsto lungo via Piodella dal 25 maggio al 19 giugno
CANTONE
8 ore
La Scuola che verrà... secondo l'Udc
I democentristi presentano cinque decreti legislativi per rinnovare la scuola dell'obbligo
CANTONE
10 ore
Delitto alla pensione La Santa: chiesti diciassette anni
Si è aperto questa mattina il processo nei confronti dell'austriaco accusato di assassinio
TERRE DI PEDEMONTE
11 ore
Cade da un albero: ferite gravi per una trentenne
L'incidente si è verificato questa mattina nelle vicinanze del pozzo di Tegna
CANTONE
12 ore
Servono 27 milioni per il Mendrisiotto
Il governo propone un credito per una serie di opere sul fronte della mobilità sostenibile
CANTONE
13 ore
Il DECS si congratula per il premio alla Walserhaus di Bosco Gurin
Il Museo fa parte della rete degli undici musei etnografici regionali sostenuti e finanziati dal Cantone.
CANTONE
13 ore
Covid: 26 positivi e nessun decesso
Prosegue il trend positivo, anche negli ospedali. Sono solo 26 le persone ricoverate.
BELLINZONA
11.05.2020 - 15:280

L'accusa: «Il Municipio fa il muro di gomma invece di raccontare la verità su questa strage»

Sui decessi alla casa anziani di Sementina arrivano anche Lega e Udc

In un'interpellanza vengono chiesti lumi riguardo le vittime e i contagi da coronavirus

Dopo l'MpS, anche il gruppo Lega/Udc arriva a chiedere ragguagli al Municipio per ciò che concerne la situazione della casa per anziani di Sementina.  «Sono morti ben 27 anziani di coronavirus e il 65% circa del personale si è ammalato», fanno notare Tuto Rossi e Manuel Donati che, di fronte alla risposta del Municipio (il 22 aprile riferiva “di avere messo in atto tutte le misure necessarie per far fronte alla situazione di contagio”), non esitano a definire «irresponsabili» i diretti interessati.

«A quanto pare - si aggiunge nell'interpellanza -, la stessa responsabile della casa sarebbe addirittura ritornata dalle vacanze, dove ha frequentato anche le zone particolarmente affette dalla pandemia, e ha tranquillamente cominciato subito a lavorare senza aver fatto né il tampone né la quarantena. Altri membri del personale hanno frequentato per svago le zone di confine, senza che la direzione della casa abbia mosso un dito, fatto loro il tampone, spiegato cosa bisognava non fare per evitare di essere contagiati e di infettare gli altri. Proprio queste persone alla fine si sarebbero ammalati di coronavirus».

«La separazione dei piani - si incalza -, invece di avvenire subito dopo il primo caso di coronavirus è stata rimandata a lungo. Idem con la separazione dei letti; sono stati lasciati nella stessa camera ospiti con il coronavirus con ospiti che (ancora) non ce l’avevano. Nella mensa si sono fatti confluire per i pasti tutti gli ospiti assieme, invece di tenerli separati e applicare rigorosamente la distanza sociale e la disinfezione. Pare che oltretutto il divieto di entrata dei familiari è stato applicato alla “olé olé” continuando per più di una settimana dopo il divieto proclamato dal cantone. Se tutto il personale viene interrogato, saltano fuori numerose negligenze e grossi errori di conduzione». 

Sulla base di quanto sopra al Municipio vengono posti i seguenti interrogativi:
1)      Il divieto di fornire la percentuale del personale contagiato da coronavirus  alla casa per anziani di Sementina, è una bugia del direttor Morisoli?
2)      Se non è una bugia, chi gli ha impartito questo divieto?
3)      Quali sono le ragioni di questo divieto, visto che non si chiede il nome dei contagiati ma solo una percentuale e quindi non c’è nessuna ragione di proteggere la privacy dei singoli?
4)      Perché non si è ordinato il tampone o la quarantena alla direttrice e all’altro personale che a febbraio e marzo era stato nelle zone più contagiate?
5)      Cosa ha fatto il Municipio, rispettivamente il direttor Morsoli, quando una di queste persone che ha continuato sconfinare malgrado l’esacerbarsi dell’epidemia, beccandosi poi il coronavirus? 
6)      Perché non è stato fatto il tampone a tutto il personale subito dopo il primo caso, e invece si è atteso il 18 aprile, quando ha dovuto intervenire il Medico cantonale?
7)      Perché il Municipio non ha mostrato ai Consiglieri comunali gli ordini e le direttive impartite dal Medico cantonale alla casa di Sementina e al centro Somen?
8)      Qual è il numero esatto dei membri del personale della casa di Sementina e del centro Somen che sono rimasti contagiati e che sono morti?
9)      Cosa dice il Municipio del fatto che il divieto di accesso dei familiari sia stato imposto solo una settimana dopo la direttiva cantonale, oltretutto con numerose eccezioni?
10)     Cosa dice il Municipio del fatto che residenti positivi e quelli sani sono stati fatti mangiare assieme fino al 24 marzo, invece di servirli in camera perlomeno dal 9 marzo?
11)     C’è stato personale che andava in Italia, oppure tutti i frontalieri sono stati fatti alloggiare a Bellinzona?
12)     Il Municipio non ritiene che la quatto case per anziani abbiano bisogno di un direttore proattivo invece di un burocrate non all’altezza delle emergenze?
13)     Il Municipio non ritiene e di fare interrogare tutto il personale da u ente che ne garantisca l’anonimato, per scoprire la  verità?
14)     Non sarebbe stato più saggio accettare subito le richieste del personale di fare sistematicamente i tamponi, invece di obbligarlo addirittura a riciclare dispositivi monouso?
15) Considerata questa sequela di errori gestionali, non avevano forse ragione Lega e UDC a sollevare dubbi sul nominare una persona senza concorso? Il Municipio è convinto di mantenerlo in una posizione di cui manifestamente non è all’altezza?
16)     Il Municipio è cosciente che, se non risponde a queste legittime domande che tutta la popolazione si pone,  finisce per provocare un inchiesta penale?

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-05-18 23:25:35 | 91.208.130.86