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LUGANO«Occorre incrementare la sicurezza degli scolari di Barbengo»

03.02.20 - 12:23
Una mozione interpartitica chiede al Municipio i correttivi del caso, tra"zone 30", strisce pedonali e dissuasori
tipress (archivio)
LUGANO
03.02.20 - 12:23
«Occorre incrementare la sicurezza degli scolari di Barbengo»
Una mozione interpartitica chiede al Municipio i correttivi del caso, tra"zone 30", strisce pedonali e dissuasori

LUGANO - Incrementare la sicurezza degli scolari di Barbengo. È questo l'intento di una mozione interpartitica inoltrata all'indirizzo del Municipio di Lugano da Paolo Toscanelli (PLR) e altri firmatari.

In passato, il Municipio aveva già provveduto nella Via al Municipio di Barbengo, rendendola una"zona 30" in prossimità delle Scuole. In modo da incrementare ulteriormente la sicurezza diversi dissuasori di velocità sono stati posti nelle immediate vicinanze delle Scuole.

Negli ultimi anni tuttavia, come sottolineano i firmatari della mozione, il quartiere ha avuto un «interessante incremento demografico» e ulteriori abitazioni sono state costruite nel comparto. Questo trend positivo ha incrementato le famiglie residenti a Barbengo e ha aumentato il numero di scolari della zona.

«Purtroppo - si segnala ancora - anche il traffico ha avuto un incremento e alcuni adattamenti sono necessari per mantenere la sicurezza dei pedoni che giornalmente si recano a scuola».

A tale proposito, sottolinea Toscanelli, l’incrocio tra Via dei Balconi e Via al Municipio risulterebbe essere «un settore molto pericoloso in quanto molto trafficato dai pedoni che si dirigono dal Nucleo di Barbengo verso la Scuola (e viceversa) e sprovvisto di strisce pedonali». Oltretutto la curva e la pendenza della zona in questione renderebbero «la visibilità ridotta creando un pericolo maggiorato per i pedoni».

I mozionanti ritengono dunque doveroso intervenire al più presto introducendo dei dissuasori di velocità e/o delle strisce pedonali per garantire un attraversamento in tutta sicurezza nella zona cerchiata nell’allegato 1.

Altra zona a rischio segnalata è la Via Figino che con la costruzione del nuovo complesso residenziale ha visto un aumento di pedoni e ciclisti che quotidianamente si recano alle scuole vicine. «Essendo la via sprovvista di dissuasori di velocità e non essendo zona 30Km/h - conclude la mozione - il pericolo di spiacevoli incidenti è aumentato. In questo caso si ritiene importante introdurre dei dissuasori di velocità e/o ridurre la velocità di transito a 30Km/h».

COMMENTI
 
F/A-18 2 anni fa su tio
Sempre per dare qualche idea ai pensatori del nulla, perché non si pensa a chi deve attendere l’auto postale in questi luoghi? Per chi conosce posso dire con sicurezza che gli utenti che attendono sostano al buio, all’interno di curve dove le auto manco ti vedono, zone pericolosissime. Attenzione , io i pericoli li ho comunicati, speriamo che qualcuno dia seguito.
F/A-18 2 anni fa su tio
Che le strade in quel di Barbengo sono zozze di terra a causa di attività moleste ed inquinanti non frega a questi benpensanti? Che la posta sia stata spostata in una zona dove non ci sono posteggi non interessa a questi propositori del nulla? Che il rivale scairolo durante le forti piogge esce dagli argini interessa ai lorsignori? Che la via Figino sia presa come pista di Monza interessa a qualcuno? Questi sono problemi, o no?
cacos 2 anni fa su tio
Aggiungo ,la sporcizia che i ragazzini fanno cartacce bottiglie rotte non frega a nessuno,la puzza del depuratore a volte l'aria e irrespirabile le finestre persiane delle case vicine sono nere unte le pulisci dura 15 gg Ma li niente interpellanze.
F/A-18 2 anni fa su tio
Esattamente, hai sottolineato il mio concetto, i marmocchi del giorno d’oggi vengono allevati nella bambagia, preludio di solo pretese e subito quando saranno grandi, ed io aggiungo che le delusioni saranno tante.
F/A-18 2 anni fa su tio
La principale fonte di pericolo davanti alle scuole sono le auto dei genitori che sostano sui marciapiedi od anche nella corsia di transito, creando ingorghi. Penso che per proteggere i propri marmocchi privandoli di qualsiasi anticorpo gli si faccia solo del male. Intendo dire che 1 kilometro a piedi sarebbe solo salute, imparare a responsabilizzarsi sarebbe fonte di crescita, lasciare le auto a casa per queste specifiche incombenze sarebbe invece fonte di intelligenza. Pare invece che si usi il Suv in queste occasioni per rimarcare il proprio status, purtroppo questo mondo banale e superficiale lo si denota anche da questi comportamenti. Ora avanti con ulteriori paletti e limiti, più traffico e raddoppio degli ostacoli, viva il caos.
Mattiatr 2 anni fa su tio
Quando ci sono delle malattie, talvolta addirittura mortali, si assume una dose ridotta della stessa per imparare a combatterla in sicurezza. La cosa più pericolosa è andare in una campana di vetro, perché il giorno che esci sarai più vulnerabile di prima e maggiormente in pericolo. Quindi invece di adoperare questo proibizionismo circolativo stradale non conviene vaccinare i bocia con una bella dose di insegnamenti e buon senso?¶ Non ho figli ma in futuro come metodo educativo vorrei usare lo stesso di mio padre, piccone pala e motosega e vai a divertirti XD La campana di vetro o la quarantena non mi sembrano ottime soluzioni.
tiger_83 2 anni fa su tio
Quella curva è pericolosa per qualunque pedone...per chi non conosce la zona consiglio un giro per capirne i problemi.
sedelin 2 anni fa su tio
HAI RAGIONE, SOTTOSCRIVO IN TOTO!
tiger_83 2 anni fa su tio
10-20km/h? Ma hai capito dove si trova? Quella velocità la tenevano i primi giorni in cui il gygacar ha messo il radar dismesso. Comunque aspettiamo pure un incidente per fare qualcosa. Non commento oltre ... ognuno ha la sua visione ed è giusto così...c’è chi da peso alla vita e alla sicurezza di persone e bambini e chi non ne vede la necessità.
Mattiatr 2 anni fa su tio
''porconi lanciati a ripetizione''
cacos 2 anni fa su tio
Conosco abito in zona basterebbe un passaggio pedonale tra entrata gygax e curva in questione (zona rifiuti per capirci)senza stravolgere ulteriormente e risparmiando.
Calotta Polare 2 anni fa su tio
Una strada che porta a scuola senza strisce pedonali e senza limiti di 30 km/h è obiettivamente pericolosa, a prescindere dall'educazione che si dà a i bambini. Una cosa non preclude l'altra. È indubbio che i genitori devono lasciare a casa le loro automobili e mandare i bambini a scuola a piedi, ma allo stesso tempo bisogna fare in modo che il percorso casa-scuola non sia un pericolo. Puoi educare i bambini quanto vuoi (anche a piccone, pala e motosega) ma la fisiologica tendenza alla distrazione dei piccoli non la cambi. Se a ciò aggiungi la fisiologica distrazione dei bambini grandi al volante, senza determinate misure il pericolo è troppo elevato.
Mattiatr 2 anni fa su tio
Pieno appoggio, malgrado non sappia dove sia questo asilo. Mi chiedo come mai con macchine sempre più sicure e preformanti i limiti si abbassino. Ai Ronchini (prima di Maggia) c'è un 60 km/h per via delle scuole a più di 500 metri e una stalla accanto alla strada (toh ci mettono il radar di solito). Non penso che alle elementari di bassa Vallemaggia ci sia un Leo Messi che per divertimento lanci la palla proprio nella stada a 500 metri o che in una stalla vicino al crollo ci viva qualcuno che possa sbucare in mezzo alla cantonale in ogni istante. Il fatto è che i municipi danno ascolto alle paranoie di persone frustrate che sarebbero in grado di affogare in un bicchiere d'acqua, e il cantone approva tutto senza nemmeno aprire le buste. Oggi la Vallemaggia sembra uno start and stop continuo. Una generazione fa passavano tranquillamente a 100-120 con dei golf 1, io devo andare a 50 perché se no arrivano a prendermi a casa come per l'operazione Valascia.
Lore62 2 anni fa su tio
Infatti! sono per le paranoie della gente"nuova" che ci vive, che nascono tutti questi ostacoli, limiti e divieti, e il Comune per risolvere senza aver problemi acconsente... Anche dove un tempo potevi lasciare l'auto o parcheggiare"gratuitamente" senza aver mai dato fastidio a nessuno, oggi grazie a questi signori è vietato o a pagamento!
F/A-18 2 anni fa su tio
Oramai i tempi belli son passati, una volta al cenerò ci si divertiva così come il curvone della crespera ecc, ora 60, 30, 20, tra un po’ siamo tutti fermi.
Mattiatr 2 anni fa su tio
Esempio recente è quella nicchia a Lugano dove pur di non far lasciar lì la macchina ci hanno piazzato dei blocchi di granito. Il bello è che c'è sempre il dubbio che non si possa lasciare in un punto della strada, non avevano inventato il divieto di sosta proprio per far sì che le zone ''no parking'' fossero chiare?
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