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CONFINESi schianta contro un cannone da neve, morto un 29enne

07.01.23 - 20:01
Durante una discesa ha perso il controllo degli sci. Gravissime le lesioni riportate
Imago
Fonte ats/red
Si schianta contro un cannone da neve, morto un 29enne
Durante una discesa ha perso il controllo degli sci. Gravissime le lesioni riportate

APRICA (SONDRIO)  - Un ventinovenne è morto in Valtellina, oggi pomeriggio, dove era giunto per trascorrere le vacanze dell'Epifania sulla neve.

Secondo le prime informazioni dei soccorritori del comprensorio sciistico della Magnolta, all'Aprica, durante una discesa ha perso il controllo degli sci finendo contro un cannone da neve a bordo pista.

Nell'impatto, il giovane (che risiedeva in Liguria) ha riportato gravissime lesioni a causa delle quali è deceduto poco dopo l'arrivo con l'elisoccorso.

La Procura di Sondrio ha disposto indagini sulla dinamica del drammatico incidente per accertare anche eventuali responsabilità.

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COMMENTI
 

dan007 1 anno fa su tio
Nessuna protezione questa è l’Italia paese menefreghista delle regole anarchia menefreghismo personale non formato piloni alberi dirupi crepacci devono essere segnalati e protetti con protezioni speciali cumulo di neve anche davanti le zone pericolose in caso di mancanza di protezioni e occorre segnalarli adeguatamente

Thinks 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
Ma piantatela di cercare assistenza per tutto quello che fate, siete andicappati? Bisogna sempre accompagnarvi con la manina per farvi vedere i pericoli?? Basta un cartello all'accesso degli impianti con attenzione agli ostacoli (piloni e alberi ecc... ), poi guardate dove andate! O devono fasciare ogni pilone o albero??

centauro 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
Ma tu hai mai sciato in Italia? Come tutti i posti, nel momento che esci dalla pista sei responsabile delle tue azioni. E chi sei tu per giudicare? Hai letto il verbale del fatto accaduto?

UnoQualunque1 1 anno fa su tio
Articoli come questi non dovrebbe essere permessi i commenti. Si okay mi direte "libertà di espressione", certo, potete farla ovunque ma sappiamo i commenti dei ticinesi medi

giumello10 1 anno fa su tio
Giusto basico. Mi sembra di essere alle trasmissioni della d’urso. Una disgrazia resta tale e si deve rispetto alle persone coinvolte. Stop

Basico 1 anno fa su tio
tutti pronti per dare gli esami alla scientifica?

RobediK71 1 anno fa su tio
Una disgrazia

pardo54 1 anno fa su tio
Purtroppo sulle piste ci sono troppe persone che pensano di essere sulla Streif. Un pericolo per loro stessi e per gli altri. Poi è evidente che incidenti simili lasciano un velo di tristezza e di rabbia perché non dovrebbero succedere.

Mirschwizer 1 anno fa su tio
Risposta a pardo54
Sciur maestro

polonord 1 anno fa su tio
Chi scia deve adattare la velocità alle sue capacità.

Pagno 1 anno fa su tio
Non si può lasciare un cannone da neve a bordo pista senza protezioni.

Swissabroad 1 anno fa su tio
Risposta a Pagno
Da cosa deduci che non c'erano protezioni ? Tutti i cannoni hanno i rivestimenti che fungono da protezioni.

Pagno 1 anno fa su tio
Risposta a Swissabroad
Non sono rivestimenti ma protezioni adatte per eventuali impatti di sciatori. Sono spesse da 50 a 70 cm. Viste con i miei occhi.

Alex 1 anno fa su tio
Risposta a Swissabroad
Silenzio parla il lecchino....patetico!

Swissabroad 1 anno fa su tio
Risposta a Pagno
Quindi eri all'Aprica. Se invece non eri lì, ripeto: chi ha detto che le protezioni non c'erano ?

Pagno 1 anno fa su tio
Risposta a Swissabroad
Non c'entra il fatto di essere all'Aprica o no questa è una legge italiana sulla sicurezza dello sciatore che viene anche usata in altre nazioni. Informati meglio prima di dire stupidate.

pag 1 anno fa su tio
Risposta a Pagno
@Pagno "’incidente è accaduto nel primo pomeriggio di sabato lungo la pista nera Magnolta inferiore, nel comprensorio dell’Aprica, nota località turistica della Valtellina. Un tracciato tecnico, adatto agli sciatori più esperti, ancora più impegnativo nei giorni scorsi, prima delle precipitazioni di domenica che hanno ammorbidito la coltre bianca. Sabato la neve era dura, c’era ghiaccio: pendenza importante, l’esposizione quasi sempre in ombra, la discesa in mezzo al bosco. Il tratto più difficile però è quello iniziale, Giovanni lo aveva già percorso, era quasi arrivato al parcheggio in paese, e proprio dove la pista diventa pianeggiante improvvisamente ha perso il controllo degli sci e si è schiantato contro un cannone per la produzione di neve artificiale. C’erano le reti e i materassi gialli a coprire l’ostacolo. Non è bastato." Prima di dire cavolate , informarsi e nn su TIo. grazie!

Pagno 1 anno fa su tio
Risposta a pag
Quindi nessuna responsabilità di nessuno. Non si vuole fare polemica su un disgrazia ma forse si poteva fare qualcosa in più per mettere in sicurezza un punto così pericoloso.
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