CONFINELa frontaliera (al contrario) della truffa: dal Ticino in Italia per ingannare gli anziani

02.12.22 - 17:30
In manette alla dogana di Ponte Chiasso una truffatrice seriale che risiede in Svizzera ma operava in Lombardia
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La frontaliera (al contrario) della truffa: dal Ticino in Italia per ingannare gli anziani
In manette alla dogana di Ponte Chiasso una truffatrice seriale che risiede in Svizzera ma operava in Lombardia

CHIASSO - Si era stabilita in Svizzera - verosimilmente in Ticino -, guidava auto (rigorosamente a noleggio) targate svizzera per spostarsi nel Nord Italia dove era compartecipe di una serie di truffe seriali ai danni di pensionati ignari.

La donna, una 70enne, è finita in manette ieri alla dogana di Ponte Chiasso durante uno dei suoi viaggi per compiere gli illeciti. Con lei, riporta in un comunicato la Polizia di Stato, ha trovato circa 1'000 euro in contanti, 3 telefoni cellulari e 6 carte di credito svizzere.

Il modus operandi era ormai quello noto del nipote in difficoltà a causa di un grave incidente e che chiede aiuto economico con una telefonata sulla rete fissa. La donna, verosimilmente dal viso affabile e rassicurante, si recava poi di persona - spacciandosi per l'assistente del notaio che - a casa delle vittime per ritirare soldi o anche preziosi. Stando alla Polizia italiana, il gruppo era così riuscito a impossessarsi di un bottino di 1'500 euro in contanti e circa 35'000 euro in monili, d'oro e argento.

Il rintraccio della truffatrice - riferiscono le autorità italiane - è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Squadra Mobile di Sondrio, del predetto Settore di Polizia di Frontiera di Como Ponte Chiasso e l’organo di cooperazione internazionale, quale il Centro di Cooperazione di Polizia Doganale di Chiasso.

Di ieri, lo ricordiamo, la notizia di un altro arresto in dogana di una coppia di truffatori che però erano coinvolti in un tipo assai diverso di affari loschi. La truffa del "nipote in difficoltà" è nota da tempo anche in Ticino, con diversi annunci a riguardo diffusi dalla Cantonale.

 

COMMENTI
 
volabas56 2 mesi fa su tio
Chiedo per un amico, Ma in che comune risiedeva? E quali controlli suddetto comune ha fatto su questa persona? Non è importante , ma il mio amico insiste.
giumello10 2 mesi fa su tio
No comment
Barbiere 2 mesi fa su tio
Dai pf questo astio verso gli stranieri! Crescete e apritevi da quella mentalità retrogada! Come se NOI svizzeri non abbiamo criminali e della peggiore specie. Non sostengo la criminalità , ma non mi abbasso a guardarne la nazionalità
gadoal 2 mesi fa su tio
Leggi gli articoli di tio.ch nei prossimi 30 giorni che riguardano frodi, furti, violenza, evasione, truffa. Poi fai una percentuale di quanti sono stati perpetrati da cittadini svizzeri, e ne riparliamo, OK? Noi svizzeri siamo il 75% della popolazione e la maggioranza delle gabole arrivano non sono state create da noi...le affremazioni vanno basate su fatti , non su fuffa e intenti buonisti.
dan007 2 mesi fa su tio
Come fanno ad abitare da noi ma chi gli ha dato il permesso
gadoal 2 mesi fa su tio
...strano avrei detto piu una reato effettuato da persona patrizia di Corippo o da un oriundo di Vergeletto...Casi della vita!
sirio 2 mesi fa su tio
Sarebbe auspicabile indicare la nazionalità degli autori di reati specialmente reati contro le persone.
giumello10 2 mesi fa su tio
Giusto hai ragione chiedere, dal l’articolo non si evince!
MrBlack 2 mesi fa su tio
Si era stabilita in Svizzera…ma quindi da dove veniva? Tanto per capire…
Rusky 2 mesi fa su tio
arrivava dalle Isole Lofoten 😎
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