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LUGANOUn miliardario a Lugano. Michele Foletti: «Lo abbiamo saputo dalla stampa»

13.09.22 - 16:03
Giornalisti norvegesi sono arrivati in città per incontrare il sindaco. «Finora nessun contatto con Kjell Inge Røkke».
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Un miliardario a Lugano. Michele Foletti: «Lo abbiamo saputo dalla stampa»
Giornalisti norvegesi sono arrivati in città per incontrare il sindaco. «Finora nessun contatto con Kjell Inge Røkke».

 Ha colto certamente di sorpresa il sindaco Michele Foletti, l’arrivo di alcuni giornalisti norvegesi giunti a Lugano sulle tracce del miliardario Kjell Inge Røkke. L’azionista principale della potente holding Aker ASA, avrebbe preso casa sulle rive del Ceresio. 

«Abbiamo appreso la notizia direttamente dai giornali locali. Non ne sapevamo niente, e non abbiamo mai avuto finora contatti con lui» ha spiegato il sindaco Foletti davanti a diversi rappresentanti dei media scandinavi. «Perché secondo noi ha deciso di trasferirsi a Lugano? Beh, guardate fuori dalla finestra!», ha scherzato.

L’incontro è stato un’occasione per spiegare la politica di tassazione forfettaria per ricchi stranieri: «Abbiamo un trattamento fiscale abbastanza conveniente, ma questa non è l’unica ragione che puo’ spingere uno straniero facoltoso a trasferirsi in Ticino. Abbiamo un bel paesaggio, c’è una buona qualità di vita superiore anche ad altri cantoni svizzeri, siamo la città più sicura della Svizzera e siamo al centro dell’Europa. Tutto ciò attira indubbiamente molte persone».

In Ticino sono circa mille i ricchi che adottano questo regime fiscale, la metà di loro abita a Lugano o nel Luganese, ha fatto notare Foletti. La notizia del trasferimento di Kjell Inge Røkke ha suscitato parecchie discussioni in Patria, soprattutto per questioni di etica fiscale, e la sua partenza non è stata esente da critiche.

«Io credo che ogni persona - ha concluso Michele Foletti - abbia il diritto di scegliere il paese in cui si vive meglio. Abbiamo tanti pensionati svizzeri che si trasferiscono in paesi come il Portogallo, la Spagna, la Grecia o l’Italia. Le loro pensioni le pagano i cittadini svizzeri e questo per noi non rappresenta un problema».

Altro punto che ha suscitato parecchio interesse nella rappresentativa dei media norvegesi riguardava la possibilità per Røkke di pagare le tasse in criptovalute, secondo la nuova direzione nota ormai da mesi presa dalla Città: «Questo non posso saperlo», ha risposto il sindaco, «è comunque nostra intenzione incontrarlo, se sarà possibile, e approfondire la questione di persona».

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