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LOCARNO«Addio Ticino, con te non si può lavorare»

28.03.23 - 08:01
Salari bassi e candidature ignorate: la storia di Daniele Fuchs che a 58 anni è costretto a emigrare a Lucerna per avere un impiego degno.
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«Addio Ticino, con te non si può lavorare»
Salari bassi e candidature ignorate: la storia di Daniele Fuchs che a 58 anni è costretto a emigrare a Lucerna per avere un impiego degno.

LOCARNO - Si fa presto a sostenere che la disoccupazione in Ticino è in calo, aggrappandosi alle statistiche. Andate a dirlo a Daniele Fuchs che per avere un salario dignitoso è costretto a spostarsi fino a Lucerna. Il 58enne locarnese è rimasto a piedi nel febbraio del 2021 dopo una lunga carriera nel ramo amministrativo e manageriale. «Da allora ho avuto un paio di esperienze professionali in un ramo che non era il mio. Ma coi soldi non ci stavo dentro. Per quanto riguarda il mio settore, le ricerche le ho fatte. Ma sono stato ignorato da tutti». 

Un bicchiere mezzo pieno – Resilienza. È la parola d'ordine di Daniele. A cui aggiungeremmo ottimismo. «Cerco comunque di vedere il bicchiere mezzo pieno. Il mio sogno, quando non lavorerò più è di prendere una casetta nell'entroterra ligure e fare l'olio. Non sono uno attaccato al denaro e alla carriera. A 58 anni mi si apre una nuova possibilità in un ramo, quello della navigazione del lago dei quattro Cantoni. Mio papà è originario di quella zona. Avrò la possibilità di riscoprire un po' le mie radici». 

Il rischio di scivolare in assistenza – Essere licenziati a pochi anni dalla pensione. Dopo tanti sacrifici e con un curriculum di ferro. A Daniele è capitato. «La grossa ditta per cui lavoravo da una vita, una sera mi ha convocato e mi ha detto che non aveva più bisogno di me. Per motivi di riorganizzazione del personale. Le solite motivazioni insomma. Stavo uscendo dalla disoccupazione, quando si è presentata l'opportunità di Lucerna. L'ho accolta con entusiasmo. Ma anche per evitare problemi economici: sarei scivolato in assistenza e mi avrebbero mangiato tutti i risparmi della cassa pensione, messi da parte con fatica». 

Sottopagato e non considerato – Daniele, che è nato e cresciuto a Muralto, parla diverse lingue, ha esperienza internazionale. «Io nei miei due anni senza un impiego stabile ho visto tanto precariato. Prima di tutto le aziende a cui mandi le candidature ti ignorano. Il lavoro provvisorio che avevo trovato era piacevole. Ma pagato male. Con quel salario avrebbe fatto fatica chiunque. Io non sono sposato e non ho figli. Figuriamoci una persona con famiglia. Vedo gente di 60 anni lasciata a casa senza pietà. Come è possibile dire che le cose vanno bene? E come è possibile che a Lucerna io percepirò quasi il doppio del mio ultimo stipendio? Mi spiace, ma il mio Ticino mi ha deluso. Non è stato in grado di darmi un impiego».  

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COMMENTI
 

Privato Pinco 1 anno fa su tio
PROVOCAZIONE: e se invece nessuno andasse a votare...??? Dimostrazione che il ticinese non esiste più???

Privato Pinco 1 anno fa su tio
Prepariamoci a vedere e vivere il nostro amato Ticino come il "braccio" di prolungo della vicina Penisola/Italia, sia a livello qualitativo amministrativo che a livello politico, una veloce "discesa" (qualitativamente parlando) verso la precarietà in tutti gli ambiti -PURTROPPO-inevitabile, senza sostanziali cambiamenti immediati.

Lorycincio 1 anno fa su tio
Buongiorno volevo scrivere la mia esperienza ,cercare un posto per apprendistato per mio figlio per quello che vorrebbe fare lui é quasi impossibile aiuto veterinario gli unici posti vacanti li trovo in Svizzera Interna poi cercare alternative non é detto che vada comunque bene e mi chiedo perché mio figlio come tanti altri ragazzi non devono poter fare quello che é nel loro lsentire? vivo nel Mendrisiotto ma fortunatamente un po in alto dove l aria é ancora abbastanza buona ma qui é tutto morto in tutti i sensi stiamo valutando comunque di trasferirci mi spiace ma non riesco più a cogliere niente di buono! Senza tirare in ballo il discorso di chi sta al governo li ci vorrebbe un poema....

Don Quijote 1 anno fa su tio
Solo quelli che fanno la differenza sono sempre ricercati, indipendentemente dall'età, dal luogo e dalla provenienza, e questo non cambierà mai.

Bred 1 anno fa su tio
L'unica cosa che sanno fare bene i nostri politici è organizzare la loro campagna elettorale in vista delle votazioni. Se la loro concretezza fosse commisurata al numero di santini e di cartelloni con i quali disseminano il territorio, tutti avrebbero un posto certo di lavoro.... Mi congratulo con il signore che fortunatamente per lui è riuscito a concretizzare l'impossibile....ma solo per il questo sfigatissimo Cantone. La SVIZZERA è ben altra cosa...meditate "politici" nostrati....meditate...

Bred 1 anno fa su tio
Risposta a Bred
Ergo...nostrani e non nostrati...ovviamente .. ;-)

Hassine 1 anno fa su tio
Al meno lui ha trovato chi lo ascolta Ci sono migliaia come lui Che sono finiti male ma nessuno li da retta... continuano a assumere frontaliere con stipendi da fame Il ticino crollerà nelli mani di questa mafia

Thinks 1 anno fa su tio
Con quasi 80mila pendolari sfruttati che lavorano al posto nostro, con l'indotto tra imposte e tasse, dovremmo essere il Cantone più ricco della Svizzera, i residenti dovrebbero avere quasi tutti i servizi "gratuiti", e un reddito di Cittadinanza come fanno a Dubai! 😉

Elisa_S 1 anno fa su tio
Risposta a Thinks
Non sono sfruttati .. sarebbe interessante sapere quanti hanno firmato per il 50 percento lavorativo ...ma lavorando al 100....complici dell aumento dei disoccupati Ticinesi. Deve essere punito legalmente da entrambe le parti datore e dipendente che firma (perché sempre vantaggioso per lui, lavoro trovato e paga superiore a quella che avrebbe in Italia). O sono solo fantasie ?

Se7en 1 anno fa su tio
… fate piazza pulita. Tutti e dico tutti i politici in carica devono cadere, hanno già mangiato fin troppo e cos’hanno cambiato? Un bel niente. I risultati del loro fallimentare mandato è sotto gli occhi di ogni cittadino. Dobbiamo perlomeno provare l’unica carta che ci resta, votare, votare e votare. Se vi astenete al diritto di votare, non cambierà niente neanche per i prossimi quattro anni. Votate chi vi pare, ma non sostenete più quelli attuali. Non mi faccio nessuna aspettativa per i nuovi futuri “pseudo”governanti, ma almeno dobbiamo provarci…. ! 🥶😵‍💫😆

Urca che roba 1 anno fa su tio
Scendiamo in piazza!!! tutti bla bla bla e basta Almeno una buona parte di chi scrive i commenti, iniziamo a farci sentire basta guardare solo il proprio orticello qui in Ticino la situazione è sempre in declino, lo volete capire o no questa nostra Elite politica alla Italian style se ne frega. mi raccomando tutti a votare domenica questi personaggi che fanno promesse a vanvera

Bandito976 1 anno fa su tio
fintanto che i politici permettono lo sfruttamento dei disperati non cambierà mai nulla. Ci vuole una legge ad hoc che permetta al Ticinese di avere il sacrosanto diritto di lavorare. Se non cambia nulla, desertificazione. La gente si trasferisce verso altri lidi e non torna più. Poi le poltrone hai politici chi le paga?

falco8 1 anno fa su tio
Risposta a Bandito976
penso che l'élite del cantone se ne frega perchè queste ditte che non creano nessun impiego per i residenti, pagano imposte non indifferenti sia loro come ditta che i loro impiegati frontalieri, ed è per questo che sulle statistiche siamo ai primi posti in CH, un esempio per creazione di impiegi e ditte, un faro del liberalismo economico di successo e chi se ne frega dei piagnoni residenti fannulloni, è colpa loro visto che sono poco disposti ad emigrare per trovare lavoro. Continuate pure a votare PLR/Centro e PS responsabili dell'accettazione della libera circolazione.

Lorenzo onderka 1 anno fa su tio
Caro Daniele, sono in molti nella tua situazione. L’assurdo è che il mercato del lavoro, almeno in settori importanti per il Ticino,potrebbe essere influenzato dal Governo a favore dei residenti, ma ciò non avviene per mancanza di volontà e di vero interesse per i residenti. Molti si trasferiscono a vivere oltre Gottardo, altri si trasformano in pendolari: partono il lunedì e rientrano il venerdì. Io sono uno di questi. Ora che lavoro al 50% ho deciso di scendere in campo. Sarà difficile cambiare le cose, ma voglio provare a fare la differenza. Il concetto è semplice: il Cantone può investire in infrastrutture, promozione turistica, ecc., grazie ai soldi dei contribuenti. Questi investimenti devono tornare ai residenti sotto forma di posti di lavoro ben retribuiti.

Se7en 1 anno fa su tio
…. mi verrebbe da dire, benvenuto sulla nave. Situazioni come la sua c’è ne sono tantissime in Ticino. Chi ha famiglia e figli, andare oltre Gottardo non è così evidente, soprattutto se hai dei figli adolescenti….! Una cosa che mi fa i…..re è che la maggior parte di voi è convinta che il frontaliere lavora da noi con paghe da fame, che un ticinese non potrebbe sopravvivere….., tutte 🎱🎱 il 90% dei frontalieri prendono paghe svizzere da CHF 5’000-5’500 di media, alcuni anche di più. Vero è, che in altri settori come l’edilizia, ristorazione etc ci sono “magari” altre realtà e/o speculazioni, ma chi lavora nel terziario le paghe sono quelle, altro che sono sottopagati … è quello che vogliono farvi credere…. Svegliatevi che è ora…! Nel nostro Cantone in primis quello che non funziona e dove spesso c’è del marcio sono certi politici, certi imprenditori, certi sindacati e certe associazioni etc etc! Wake Up 🫣😵‍💫🫣

Elisa_S 1 anno fa su tio
Risposta a Se7en
Si ma sempre meno della paga che dovrebbe essere. E così punto. In alcuni settori possono usare il trucchetto contratto al 50 lavoro al cento per raggiungere la paga minina. In altri dove c e più formazione professionale o esperienza offrire 5000 franchi e sufficiente perché per un frontaliere sono tanti ma per un residente allo stesso livello non sono corretti (sono completamente ABERRANTI rispetto alla mediana Svizzera !!!) Perché scusa ma lo stipendio medio per una stessa posizione a Zurigo o a Lugano non può essere del 50 percento. Qualcosa non torna. Vabbè la vita più cara ma qui c e ben altro.

Se7en 1 anno fa su tio
Risposta a Elisa_S
…. sono sicuro che qualsiasi residente accetterebbe 5’000-5’500 al mese pur di lavorare, consapevole pure di prendere qualcosa in meno del suo abituale salario … ! Non ti permette di fare la bella vita che fanno i frontalieri con quel salario, ma almeno oltre alla propria dignità, può pagare una bella fetta delle fatture mensili etc etc

CJ 1 anno fa su tio
la realtà non è solo colpa del frontaleriato .... ma è cambiato il mondo del lavoro , le banche impiegano forse il 50 % di impiegati rispetto a 20 anni fa ... fusioni digitalizzazione e fine del segreto bancario ... erano tutti impieghi ben pagati e indigeni .....e con essi pure quello che gravitava attorno si è molto ridimensionato... questi impieghi trattenevano i giovani ora studiano e se ne vanno .... Secondo punto abbiamo un tessuto del lavoro fatto di piccole ditte ( anzi per la maggior parte micro imprese ) per esempio ci sono 4 volte tanti esercizi pubblici rispetto alla svizzera ... ma in tutti i rami è cosi troppe piccole aziende che stanno in piedi ma non possono minimamente pagare stipendi da 6k al mese ... mancano le grandi ditte che occupano tante persone cosa che in dentro c'e .....ovvero ci sono anche qui ma sono per frontalieri ed è sempre stato cosi purtroppo .... ci sono troppe ditte dalle pompe funebri ,falegnami ,garage ,macellai ,panettieri ,elettricisti fiduciarie eccc potrei continuare al infinito ....per dare paghe da zurigo o lucerna devi essere più grande .... finito il boom delle banche dal 1970 al 2010 che ha costruito il ticino sono usciti tutti i problemi che abbiamo sempre avuto e il frontalieri sono solo un componente ...

Elisa_S 1 anno fa su tio
Risposta a CJ
Siamo entrati in un ciclo senza fine . Stipendi bassi 👉 meno soldi a disposizione 👉meno soldi spesi e ricerca del risparmio massimo 👉 meno consumi 👉meno soldi incassati 👉 stipendi bassi 👉 ...e si ricomincia con il ciclo . ..la domanda da porsi e a che punto di questo sistema bisogna intervenire. Il ciclo va avanti perché la maggioranza degli stipendi bassi sono dei frontalieri che spenderanno i propri guadagni altrove, e quindi meno soldi incassati sul territorio. E il ciclo continua. ... Alla fine il fulcro di tutto e sempre sempre lì stesso...e mai cambiato, e nessuno fa un bel niente. Non bisogna permettere legalmente di pagare meno un frontaliere. Perché da quello che si sente i casi strani sono parecchi. Fai il furbo , contratto al 50 ma lavoro al 100 per rendere la paga legale ? Punibile tu ma pure chi accetta, perché reca danno a qualcuno che vive sul territorio. Mi spiace per chi assume ma sono loro a dovere trovare soluzioni alternative. Altrimenti non ne usciremo mai.

Voilà 1 anno fa su tio
Risposta a CJ
CJ,piccole ditte e salari bassi ma i prezzi non sono più bassi del resto della Svizzera. Per riparare una lavatrice 90 Fr. l'ora + trasferta, tariffe orarie dei garage, in particolare delle agenzie ufficiali, non diverse del resto della Svizzera, ecc... Anche nelle banche è in atto la sostituzione. Non so quali siano i salari di Migros e Coop nel resto della Svizzera ma i prezzi sono uguali. Le aziende che esportano sono confrontate con gli stessi problemi di quelle del resto della Svizzera (Cambio ecc...) ma qui non sono disposti a pagare il giusto.

Elisa_S 1 anno fa su tio
Risposta a Voilà
Penso che Coop e Migros ne escono abbastanza bene. Per il resto per iniziare occorre rendere punibile i frontalieri che firmano per duemila franchi al mese contratti al 50 percento saoendo che lavoreranno al 100 o più ! Perché 2000 franchi al mese in Ticino sono una beffa ma in Italia certamente no.

falco8 1 anno fa su tio
Risposta a Voilà
-Voilà- ai perfettamente ragione su tutto, chiami una ditta ticinese per lavori in casa e ti arrivano quasi solo operai frontalieri, il prezzo è svizzero, eccome, la qualità variabile ma i margini per la ditta più alti. se vuoi personale svizzero che lavora in casa tua devi andare nelle poche ditte che mettono in avanti il fatto che hanno tutti il diploma federale o chiami una ditta della svizzera interna, arrivano il giorno dopo e sono efficaci, ovviamente la trasferta costa di più.

Equalizer 1 anno fa su tio
Quando si dice il Karma, 40 anni fa lavoravo per la ditta dei suoi genitori, e mi hanno detto le stesse parole per assumerne un altro ad uno stipendio inferiore. Ma alla fine oggi sono contento, è stato il kick off per una vita migliore. 😉👍

Jacko67 1 anno fa su tio
Vi ricordate la votazione sulla libera circolazione? Ecco questo è il risultato di averla fatta passare. Oltre a questo vi ricordate la sinistra che sosteneva la libera circolazione dicendo che ci sarebbero state le misure accompagnatorie? Ecco il risultato, ma la sinistra non dovrebbe difendere i lavoratori??!!!!

Stefy43 1 anno fa su tio
Non sei l’unico, comunque hai vinto

M.S. Ticino 1 anno fa su tio
Ticino sempre piu invivibile. Anche con un buon lavoro ormai con la cassa malati che aumenta del 15% all'anno é dura arrivare a fine mese. Non avrei dovuto spendere tutti quei soldi in auto da 400 CV e donnacce negli ultimi 30 anni. Ora é ovviamente colpa dello stato.

Bandito976 1 anno fa su tio
ma é mai possibile che per avere un lavoro in ticino bisogna fare i salti mortali? e soprattutto per stipendi da miseria. una vergogna!

gigipippa 1 anno fa su tio
Purtroppo oggi è credenza, che quando uno impiega poco tempo è perché il lavoro è facile. Non so chi è veramente contento e chi è ancora convinto di spendere meno ? In generale in Ticino l`incompetenza è oramai una piaga. Le finezze del sapere si tramandano di generazione in generazione, e comunque anche i giovani, malgrado siano ben formati hanno bisogno di riferimenti.

M70 1 anno fa su tio
tutti la pensiamo allo stesso modo..sono solo loro lassù che non vogliono né vedere né capire come la pensano i cittadini

falco8 1 anno fa su tio
Risposta a M70
a meno di non mettere a ferro e fuoco l'intero cantone, prendere le armi e far saltare in aria tutto ciò che non ha lo spirito svizzero, il che non mi dispiacerebbe, non rimane altro che votare unicamente per quelli che ancora non sono stati eletti ma che propongono soluzioni valide sui temi caldi che siano agli estremi della scacchiera politica o meno, ma non i partiti inutili come quello delle donne e simili.

Diablo 1 anno fa su tio
Anche oggi scopriamo l'acqua calda...questo Cantone é finito da anni oramai.....in barba alla politica che fanno i meri e puri interessi imprenditoriali dei datori di lavoro.....non dimentico quando la CC-Ti anni fa mandó in giro un documento insieme ad un partito del centro chiedendo di votare no su un tema per non intralciare la libertá di scelta dei datori di lavoro..... Dalla Destra alla Sinistra passando per il Centro sono tutti uguali....ma i primi fessi, siamo noi residenti in questo Cantone

noci 1 anno fa su tio
Gli imprenditori operano come a loro concesso dalla legge. La politica, finché gli imprenditori pagano le tasse e non commettono infrazioni, non mettono dito. La paura di decisioni impopolari che fanno perdere consenso e mette in pericolo "la cadrega e i suoi vantaggi" è troppo alta. Siamo alla vigilia delle elezioni, pensate bene a come volete un futuro migliore.

Big Luca 1 anno fa su tio
Cio' che fa specie, é l'indifferenza, anzi, l'ipocrisia dei vertici di AITI (vero mister Modenini), i quali spocchiosamente proclamano che l'economia in Ticino va bene (per i frontalieri o per i Ticinesi ?) e continuano a negare il dumping salariale e che in Ticino sia in atto una forte sostituzione della mano d'opera. Forse se alzassero il fondoschiena dalla loro cadrega e si recassero all'esterno dei grandi parcheggi delle poche grandi aziende ticinesi, si renderebbero conto che di targhe nostrane ce ne sono molto poche (10% ad essere ottimisti !).

Tao2023 1 anno fa su tio
La politica ha la sua responsabilità ma la colpa principale dei datori di lavoro che vogliono massimizzare i profitti

Lello 1 anno fa su tio
per una mia curiosità,ma quelli che vanno in Svizzera interna a lavorare,prendono uguale a uno che ha sempre lavorato la o malgrado lo stipendio sia più alto che in Ticino magari più basso dei residenti?

falco8 1 anno fa su tio
Risposta a Lello
dipende dalla tua capacità comunicativa nella LORO lingua, se sai lo schwitzerdütch sei uno di loro e guadagni come loro

Lello 1 anno fa su tio
Risposta a falco8
grazie

Giandaz 1 anno fa su tio
A fine 2019 sono rimasto senza lavoro e avevo 53 anni, convinto che avrei trovato lavoro, poi è arrivata anche la pandemia a complicare la vita. Per 4 mesi non ho trovato nulla, poi grazie al Covid ho lavorato dapprima 3 mesi fino a giugno 2020, in seguito da novembre 2020 fino febbraio 2022 e da marzo 2023 ho un contratto a termine fino 31.12.2025, nella speranza di riuscire a prolungarmi il contratto di 5 anni che mi resteranno alla pensione. Ho fatto più di 300 candidature, ma di colloqui nemmeno l'ombra. Il lavoro che faccio ora è retribuito meno bene di quello che avevo prima, ma perlomeno ho un lavoro. Sopra i 50 anni purtroppo diventa molto difficile in Ticino e i 75'000 frontalieri si sentono e come. O hanno preso il posto che volevi prendere tu, ma loro sono più giovani e costano meno oppure sei sopra qualificato oppure sei semplicemente troppo vecchio o costi troppo. Ho tanta esperienza da vendere, ho 3 lingue nazionali parlate e scritte, me la cavo anche con l'inglese..... eppure, niente da fare. Mi chiedo sempre con quale criterio si vuole aumentare l'età pensionabile se già a partire da 45 anni in su si inizia a fare fatica a trovare un posto di lavoro???

falco8 1 anno fa su tio
Risposta a Giandaz
Forse le idee rivoluzionarie che sperimentano in certi luoghi, ovvero il reddito universale, sarà un giorno l'unica valida alternativa.

Elisa_S 1 anno fa su tio
Risposta a Giandaz
Se hai occasione guarda le offerte in Svizzera interna, anche appena oltre Gottardo. Da Bellinzona in poco più di una ora di treno raggiungi zone che offrono molto più del Ticino. Noi siamo partiti 10 anni fa.. tutta la famiglia. Non e facile ma poi ci si abitua. Purtroppo in Ticino in alcuni settori , se non nasci già ricco o non hai le giuste conoscenze la strada e tortuosa e il margine di manovra se imbocchi la strada sbagliata e molto piccolo.

Keope1963 1 anno fa su tio
Finché la politica è in mano all’economia…imprenditori in gran consiglio e i loro portavoce in consiglio di Stato. C’è solo ipocrisia nelle loro menti e desiderio di ricchezza ottenute a qualunque costo. Dei cittadini a loro non interessa proprio nulla!

volabas56 1 anno fa su tio
Adesso arrivano le votazioni, e daremo il voto a gente non meritevole ; purtroppo questa è la realta' ticinese, e non illudiamoci che cambiera' qualcosa. Lo dice giustamente nel commento Joe_malcantone, con la scusa che i ticinesi certi lavori non li vogliono fare, o che non si trova gente con il profilo giusto, le aziende ne approfittano per assumere gente da fuori , pur riconoscendo che ci sia bisogno anche di manodopera straniera, ma qui si prende per il c..o la gente, su 75000 frontalieri , non mi si vengano a raccontare barzellette, che purtroppo non fanno ridere.

dan007 1 anno fa su tio
Prima i nostri dice la lega no alle naturalizzazioni facili ma però vengono qui tutti a prendere il nostro lavoro anche nel terziario e scandaloso protezionismo all’australiana e canadese occorrono niente Europa stiamo fuori

falco8 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
hai detto una cosa giusta, protezionismo alla canadese o all'australiana. In quesi paesi è impossibile far lavorare stranieri in certi settori come il turismo e molto difficile in altri. MA purtroppo gli svizzeri ingenui hanno accettato la libera circolazione, il PS era beato e felice di essere riuscito a bloccare il razzismo anti UE dell'UDC ed il PLR/Centro si rallegravano di un ulteriore misura ultra liberale a favore dell'economia. PATE+TICO, ma lentamente il cancro del dumping toccherà tutta la CH, il resto dell'UE da diversi mesi (strano) va sempre peggio e le tensioni sociali aumentano, qual'è la calamita che attirerà tutta l'EU e farà (forse) ragionare gli svizzeri?

dan007 1 anno fa su tio
Siamo tutti nella stessa situazione io abito in Ticino ma lavoro fuori qui mi trattano come uno che non ha esperienza mi comparano a un frontaliero che non ha lo stesso spessore ma costa meno oggi gli studi fatto in patria sono passati in un secondo piano le lingue prima chiedevano lingue nazionali oggi se ne fregano quasi tutti

Marecalmo 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
Per curiosità, visto che non sembra essere l'italiano, quale tra le nazionali è la tua lingua madre?

Adegheiz 1 anno fa su tio
Stessa storia. Io sono in CH interna, dove becco di più, ma se qualcuno mi assumesse in Ticino ci tornerei anche con meno paga, ma ci sono troppi frontalieri e le aziende se ne fregano

Joe_malcantone 1 anno fa su tio
Ormai storie come queste sono la normalità. Persone che sono obbligate ad andare oltre Gottardo per poter avere un lavoro e una paga dignitosa. Il Ticino invece è terra di conquista per “azzurri”….. e basta con la storiella del “i ticinesi certi lavori non li vogliono fare….” . Purtroppo propongono stipendi al limite dello schiavismo e NESSUNO fa nulla. In campagna elettorale TUTTI che raccontano storielle per acchiappare consensi …. Poi una volta mantenuta/raggiunta la cadrega, TUTTO torna come al solito ….e siamo oltre i 75000 (ufficiali….)

Luchì92 1 anno fa su tio
Risposta a Joe_malcantone
guarda che è colpa dei nostri politici, e per secondo dei datori di lavoro! i frontalieri fanno quello che faremmo anche noi al posto loro

Suissefarmer 1 anno fa su tio
Risposta a Luchì92
chiaro che non e colpa dei frontalieri, ed e chiaro che lo faremmo pure noi al loro posto. sta di fatto che io ticinese, vedo il ticino politicamente marcio come in italia. si sa che finoa che si sta bene con uno o due lavori tutto bene, ma appena scivoli per licenziamento, malattia o infortunio sei rovinato e difficilmente non affoghi. tanto vale farlo tornare italia

Shion 1 anno fa su tio
Risposta a Suissefarmer
Vero, sono anni ormai che il Ticino è uno Stato a sé, sarà sempre più remoto dalla Svizzera.

Shion 1 anno fa su tio
Risposta a Suissefarmer
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