Cerca e trova immobili

CANTONESalario minimo, 122 le aziende non in regola

02.02.23 - 10:48
L’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL) ha controllato le condizioni salariali di 25mila lavoratori impiegati in 4'219 aziende.  
Foto Deposit
Salario minimo, 122 le aziende non in regola
L’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL) ha controllato le condizioni salariali di 25mila lavoratori impiegati in 4'219 aziende.  

BELLINZONA - Nel 2022 l’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL) ha controllato le condizioni salariali di 25'039 lavoratori, impiegati in 4'219 aziende. Le aziende in cui è stata riscontrata un’infrazione sono 122, pari al 2.9%, e riguardano 833 lavoratori.

«Un buon numero di trasgressioni alla Legge sul salario minimo è da ricondursi a errori di calcolo o valutazioni errate da parte dei datori di lavoro - specifica il Dipartimento delle finanze e dell'economia - infatti per circa un centinaio di casi l’importo della multa, calcolato in base alla differenza tra il salario dovuto secondo la norma e il salario effettivamente versato, è inferiore ai 2'000 franchi. Inoltre la quasi totalità dei datori di lavoro ha reintegrato la differenza dovuta».  

Un ruolo fondamentale è giocato dalle segnalazioni: delle 122 infrazioni riscontrate, 56 riguardano datori di lavoro oggetto delle 210 segnalazioni ricevute dall’Ufficio dell'ispettorato del lavoro nel 2022 in questo ambito.  

«I controlli svolti nel 2022 - argomentano dal Dfe - mettono in evidenza un sostanziale rispetto della legge sul salario minimo. L’Ufficio dell’ispettorato del lavoro ha svolto accertamenti in oltre 4’200 aziende attive in tutti i settori dell’economia ticinese. Solo in rari casi (meno del 3%) sono state riscontrate infrazioni».

I controlli sono svolti a campione in tutti i settori economici non coperti da contratti collettivi di lavoro. «A questi controlli si aggiungono le segnalazioni, alle quali viene puntualmente dato seguito, e gli accertamenti spontanei effettuati dagli ispettori».  

 

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Taurus57 1 anno fa su tio
In Ticino si cerca sempre di sminuire tutte le carenze. Politica cantonale da trogloditi.

87 1 anno fa su tio
A parità di salario per CCL, quello che vedo io sono i dipendenti residenti a cui tutto è dovuto, che chiacchierano durante l'orario di lavoro, e precisissimi a entrare/uscire appena suona la sirena; loro sono le vittime e tanto ci sono i sindacati (inutili e costosi per quello che fanno) e c'è sempre la disoccupazione a cui rivolgersi. Il lavoratore frontaliere è più facile che sia interessato a mantenere il posto di lavoro in Svizzera.

Afrodita 1 anno fa su tio
Lo stesso discorso il famoso permesso (G) per questo tutti qui samo in ( M) 😡

Mabilo 1 anno fa su tio
Anche l'afflusso di moltissimi frontalieri causa l'abbassamento dei salari nelle fasce di confine!

IL TIZ 1 anno fa su tio
Risposta a Mabilo
Mabilo non parlare a vanvera per favore. Non sono i frontalieri che causano abbassamento del salario , bensì sono i datori di lavori che speculano su questo. Dare il salario minimo a chiunque assume e vedi che la legge non viene infranta . Smettetela con i vostri ragionamenti insensati , il frontaliere non c’entra nulla , sveglia !!!

ZioG. 1 anno fa su tio
Risposta a IL TIZ
Speculano sul fatto che… (alcuni anni fa una famosa ditta del mendrisiotto mi disse che con quello che chiedevo io ne prendevano 3 da Milano, e chiedevo il sindacabile in Svizzera), non aggiungo altro

Joe_malcantone 1 anno fa su tio
Risposta a ZioG.
Stessa cosa successa a me almeno 15 anni fa presso una ditta di Mendrisio che opera nei metalli preziosi …. Testuali parole “con quello che devo pagare lei assumo due frontalieri……” Mi lasciarono senza parole

ZioG. 1 anno fa su tio
Risposta a Joe_malcantone
Esatto, una ditta che opera nei metalli preziosi

dan007 1 anno fa su tio
Normale e così la competitività non permette il rispetto delle regole

samoht 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
...cambiare le regole...tassare i datori di lavoro che assumono frontalieri
NOTIZIE PIÙ LETTE