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«Quasi 600 bambini in acqua e nei prati quando è arrivata la tempesta»

BELLINZONA«Quasi 600 bambini in acqua e nei prati quando è arrivata la tempesta»

28.06.22 - 17:06
Grande spavento, ma l'ottima organizzazione ha evitato conseguenze per gli ospiti del bagno pubblico
lettore tio/20minuti
«Quasi 600 bambini in acqua e nei prati quando è arrivata la tempesta»
Grande spavento, ma l'ottima organizzazione ha evitato conseguenze per gli ospiti del bagno pubblico
Andrea Laffranchini, direttore di Bellinzona Sport: «Complimenti ai monitori, ai custodi e ai bagnini. Merito anche della manutenzione straordinaria. Ora puntiamo a rimettere tutto in sicurezza».

BELLINZONA - Piante spezzate, tavolini e sedie a terra e vasche ricoperte di fogliame. Fortunatamente senza conseguenza alcuna per le centinaia di persone presenti, questa mattina, alle piscine di Bellinzona. Insomma, il forte temporale abbattutosi in particolare su Bellinzonese e Locarnese non era previsto ed è stato di quelli da far paura.

«Ci ha letteralmente travolto la tempesta e avevamo in acqua e nei prati quasi 600 bambini per i corsi di nuoto. Va detto, un evento del genere non era prevedibile», sottolinea Andrea Laffranchini, direttore di Bellinzona Sport, a cui è data la gestione delle infrastrutture sportive cittadine, compreso il bagno pubblico.

L'efficiente organizzazione e collaborazione con la Turrita Nuoto ha fortunatamente permesso l'immediata messa in sicurezza di tutti i presenti. «Per questo dobbiamo ringraziare la prontezza dei responsabili e dei monitori di Turrita Nuoto, dei custodi e dei bagnini di Bellinzona Sport presenti, che hanno indirizzato gli ospiti verso i più vicini ripari», ci tiene a puntualizzare Laffranchini.

Dopo il temporale, però, è stato il momento di fare i conti con lo scompiglio da esso generato: «La manutenzione straordinaria delle piante degli scorsi mesi ha limitato la caduta di rami, e di conseguenza i danni ed eventuali infortuni. È stata una prova del nove che abbiamo superato, in sostanza. Ma a parte qualche gazebo piegato e qualche pianta da mettere in sicurezza, c'è ora da pulire le vasche e i prati pieni di fogliame». Un'operazione iniziata già in mattinata e che richiederà diverso tempo. Per questo motivo i bagni sono stati chiusi e lo saranno, almeno in parte, ancora domani.

Tutto dipenderà dalla meteo. «Abbiamo contattato Locarno Monti e ci hanno spiegato che un nuovo fronte temporalesco potrebbe affacciarsi in serata. Se non dovesse arrivare, stiamo cercando di garantire per domani almeno i corsi di nuoto, ripulendo le vasche. Per il pubblico la riapertura non avverrà prima di giovedì. Dovesse invece ripresentarsi una situazione simile a quella di stamattina, salteranno sicuramente anche i corsi».

Per Laffranchini, in ogni caso la priorità è una: «L'importante per noi è aprire in sicurezza».

COMMENTI
 
Yasmine ???? 5 mesi fa su tio
Ma dai addirittura a dire che pur di disfarsi dei figli li di manda con la tempesta… ma come siete messi ???? Loro sapranno be gestire la situazione sono monitori dai su 🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️
Piccolo 5 mesi fa su tio
Bastava guardare il radar meteo x accorgersi con ore d’anticipo che si avvicinava una forte perturbazione
Boh! 5 mesi fa su tio
…che è sicuramente quello che hanno fatto tutti quegli automobilisti che poi si sono ritrovati con l’auto tempestata dalla grandine…😎
Dragon76 5 mesi fa su tio
ehm ve la dovreste prendere coi giornalisti "burloni" e "terroristi" non tra di voi
Elisa_S 5 mesi fa su tio
Aiutooo...
blitz65 5 mesi fa su tio
L'importante che non si sia fatto male nessuno ! Ma cosa ci facevano 600 bambini in acqua ? È da ieri che davano allarmi...... Penso che di applicazioni ve ne siano molte. Inoltre non é la prima volta, ed ero presente, quando si é visto il nero sopra Locarno ed il Ceneri tutti erano al riparo........... Ripeto..l'importante che nessuno si sia fatto male
Lellò 5 mesi fa su tio
Sapreste almeno informarvi prima di parlare. Da istruttore di nuoto che partecipa attivamente a codesti corsi di due settimane, so perfettamente come la situazione è precipitata e come poi è stata gestita. Nessun bambino era in acqua e ben 40 minuti prima tutti era stati messi in allarme e portati nei diversi spogliatoi. Successivamente sono stati cambiati e poi sono stati avvisati tutti i genitori, se si dovesse annullare il corso ogni volta verrei a chiedere a voi una colletta per poi rimborsare ogni genitore. Prima di dare fiato alla bocca informatevi e pensate oppure venite voi a gestire 600 bambini dato che siete dei leoni a parlare dietro una tastiera. Oppure l’anno prossimo vi chiamiamo e vi mettiamo fuori con un cartello che indica le previsioni nella maniera corretta. Un bacio
blitz65 5 mesi fa su tio
stia tranquillo che i corsi di nuoto e l'organizzazione la conosco molto bene...e forse abbiamo gestito anche più di 600 bambini.....colletta ? questo é il.problema ? 👏👏👏👏
Brontolo pensionato 5 mesi fa su tio
«Quasi 600 bambini in acqua e nei prati quando è arrivata la tempesta» questo è il titolo dell'articolo. Quindi mettetevi d'accordo prima di blaterare sui social. La grandinata era prevista e annunciata con un grado di pericolo alto. Organizzare un corso di nuoto in una simile giornata? Avete rischiato ed è andata male.
Lellò 5 mesi fa su tio
Non è di certo quello il problema. Piuttosto prima di scrivere cose non vere, meglio leggere l’articolo in cui si legge chiaramente che nessuno ha corso pericolo. Ma tanto qua ognuno commenta a piacimento
Lellò 5 mesi fa su tio
Dato che li conosce così bene allora perché commenta dicendo fatti non veri. Comunque grazie per la sua opinione ne terremo presente per farla felice. Arrivederci e grazie a lei
polonord 5 mesi fa su tio
Magari alzare gli occhi al cielo e usare il cervello. Troppo difficile per gli organizzatori?
Orsettina 5 mesi fa su tio
No comment!!!!Ma come”un evento del genere non era prevedibile”!!!!!Ma se l’hanno detto e ridetto anche ieri sera durante le previsioni Meteo!!!Per non parlare degli avvisi che MeteoSwiss ha diramato ANCHE tramite la sua applicazione!!!!!
Andy 82 5 mesi fa su tio
genitori incompetenti....
Orsettina 5 mesi fa su tio
Pur di disfesciare i figli da casa,questo è altro….
Bacche80 5 mesi fa su tio
Sono i corsi annuali per imparare a nuotare. Mi sembra un buon motivo per "disfesciare" i figli. Se nelle ultime due settimane a ogni allarme temporale, bisogna stare a casa, il corso di nuoto non si finisce più
Andy 82 5 mesi fa su tio
comprensibile..
Viperus 5 mesi fa su tio
E si che oggi si può guardare l'arrivo della perturbazione online....pazzesco.
Brejo 5 mesi fa su tio
Mah, com'é possibile che nessuno dei responsabili di queste 600 persone (in buona parte ragazzini), che hanno corso un bel pericolo, non si siano preoccupati almeno di verificare le allerte meteo...?
Didimon 5 mesi fa su tio
Ma non guardano la meteo? 🤯🤯🤯🤯🤯🤯🙏🙏🙏
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