LUGANOContro i bulli online già alle elementari

21.02.22 - 09:24
La campagna di prevenzione "Sbullo" della polizia comunale prevede due ore d'incontro con gli allievi di quinta.
Ti-Press (immagine illustrativa)
Contro i bulli online già alle elementari
La campagna di prevenzione "Sbullo" della polizia comunale prevede due ore d'incontro con gli allievi di quinta.
L'obiettivo è quello di aiutare i ragazzi ad affrontare alcuni rischi con i quali si vedranno confrontati in futruo in modo consapevole.

LUGANO - Torna per l'ottava volta la campagna di prevenzione “SBULLO” - proposta dalla Polizia Città di Lugano - rivolta ai giovani allievi di quinta elementare delle Scuole di Lugano, prossimi all’inizio delle Scuole Medie, dove è più facile trovarsi confrontati con atteggiamenti aggressivi. La necessità della campagna che tratta i delicati temi relativi al bullismo e al cyberbullismo è determinata dal fatto che una buona parte degli allievi delle scuole elementari è già fortemente attiva in Internet.

Cinque obiettivi - Gli obiettivi di “SBULLO” sono quelli di trattare il tema della violenza, dei furti, dei danneggiamenti e dei graffiti. Educare i giovani ai valori del rispetto, dell’identità e delle differenze, della stima e dell’autostima, delle emozioni e del loro riconoscimento e aiutarli ad affrontare consapevolmente i rischi che si possono incontrare navigando in rete e sui social. Infine "SBULLO" vuole insegnare ai giovani le misure di protezione dei propri dati personali, foto o selfie che si caricano sui social, e sensibilizzarli sulla necessità di comunicare immediatamente le situazioni rischiose ai propri genitori e a dialogare apertamente con i loro docenti a scuola.

La campagna inizierà domani, martedì 22 febbraio e proseguirà fino al 25 marzo. In questo periodo il sergente capo Claudio Mastroianni e il caporale Patrick Bruehwiler si recheranno nelle sedi scolastiche di Lugano per incontrare 27 classi di quinta elementare, per un totale di 440 allievi, ai quali verranno distribuiti tre opuscoli, editi dalla Prevenzione svizzera della criminalità. «Si tratta - precisa la Polizia comunale di Lugano - di due opuscoli informativi "My little safebook", incentrati sui reati penali, uno per i genitori e uno per i figli, e del nuovo mini pieghevole "Come vivi online?", il quale fornisce ai giovani informazioni brevi e concise sui comportamenti corretti da adottare in rete, specie per proteggersi».

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