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29.11.2021 - 18:000
Aggiornamento : 30.11.2021 - 08:48

A novembre in Ticino sono scattate 78 quarantene di classe (per ora)

In molti si dicono favorevoli all'introduzione dei test ripetuti e alla mascherina obbligatoria dalla quarta elementare

È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo condotto da 20 minuti e Tamedia

BELLINZONA - Soltanto oggi ne sono state segnalate 22. E sono attualmente 46 quelle in atto. Stiamo parlando delle quarantene di classe nelle scuole ticinesi. Questo mese il loro numero è letteralmente esploso. Basti pensare che lo scorso settembre il provvedimento era scattato in 21 casi e a ottobre in 26. A novembre siamo già a 78 quarantene di classe (di cui 32 sono nel frattempo giunte al termine).

Gli istituti attualmente più colpiti sono le scuole elementari, dove dall'inizio dell'anno scolastico sono 79 le sezioni per le quali è scattato il confinamento (66 solo a novembre). Seguono le scuole dell'infanzia, con 37 casi (19 questo mese). Va meglio alle medie (8) e nel post-obbligatorio (1), dove è ancora in vigore l'obbligo di mascherina. Gli over 12 hanno inoltre accesso al vaccino anti-Covid.

In Ticino, lo ricordiamo, si contano 416 sezioni di scuola dell'infanzia, 816 di scuola elementare e 624 di scuola media. A queste si aggiungono 249 classi di scuola media superiore e 916 delle scuole professionali cantonali. 

La pandemia dei bambini e degli adolescenti - In effetti, la SonntagsZeitung ha di recente definito l'ondata attuale come quella dei bambini e degli adolescenti. Lo dimostrano gli attuali dati relativi ai contagi: tra il 15 e il 21 novembre la fascia d'età con il maggior numero di casi è stata quella tra i 10 e i 19 anni. Secondo il più recente rapporto settimanale dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ne sono stati registrati 7'318 (con un incidenza di 857 contagi per 100'000 abitanti). Tra i bambini con meno di 9 anni sono invece stati accertati 4'551 casi positivi.

Più misure di protezione in aula - I contagi nelle scuole sono motivo di preoccupazione a livello nazionale. E secondo un sondaggio rappresentativo di 20 minuti e Tamedia, condotto tra il 25 e il 28 novembre scorsi, il 60% dei cittadini si dice favorevole all'adozione di ulteriori misure protettive negli istituti scolastici. Ma quali misure? Le più apprezzate sono i test ripetuti (76%) e l'obbligo di mascherina a partire dalla quarta elementare (66%).

Una buona parte degli intervistati si dice anche favorevole anche favorevoli a un obbligo di vaccinazione per gli insegnanti (58%), e all'installazione, nelle aule, di misuratori del CO2 e purificatori dell'aria (54%). Raccoglie invece meno consensi la possibilità di tenere le lezioni a classi dimezzate (17%).

L'MPS: «È urgente intervenire» - Col repentino aumento delle quarantene di classe, oggi il Movimento per il socialismo (MPS) si dice preoccupato «per lo sviluppo della situazione pandemica, in particolare nelle scuole» come si legge in una presa di posizione. E chiede l'introduzione urgente di misure di protezione, in particolare - per quanto riguarda le scuole - test salivari sistematici e obbligo di mascherina dalla terza elementare. Più in generale, l'MPS chiede l'obbligo di mascherina anche negli eventi per i quali è già richiesto il certificato Covid e test ripetuti in seno all'amministrazione cantonale e alle amministrazioni pubbliche.

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