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CANTONEEx funzionario DSS condannato: le reazioni

28.04.21 - 12:50
Dopo la sentenza della Corte di Appello, scatta l'interpellanza al Consiglio di Stato
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Ex funzionario DSS condannato: le reazioni
Dopo la sentenza della Corte di Appello, scatta l'interpellanza al Consiglio di Stato

BELLINZONA - L'ex funzionario del DSS è stato condannato a una pena detentiva, sospesa, di diciotto mesi per aver abusato di una giovane. Il sessantunenne è infatti stato riconosciuto colpevole di coazione sessuale ma anche di violenza carnale. È quanto ha stabilito la Corte di appello e revisione penale, che ha oggi comunicato una sentenza più severa rispetto a quella di primo grado.

Una condanna che torna far discutere la politica, in particolare dopo che lo scorso 24 settembre il Gran Consiglio aveva bocciato l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sull'operato e le eventuali responsabilità dei funzionari dirigenti coinvolti nelle indagini sugli abusi sessuali commessi dall'imputato, quando era impiegato in seno al Dipartimento della sanità e della socialità.

Ecco dunque che a seguito della pubblicazione della sentenza, sulla questione scatta un'interpellanza al Consiglio di Stato firmata dai deputati Sabrina Aldi (Lega), Tamara Merlo (Più Donne), Fiorenzo Dadò (PPD) e Boris Bignasca (Lega). «Bisogna far luce su quanto accaduto e questo soprattutto per evitare che ci possano essere altri casi simili e altre vittime in futuro» ribadiscono i firmatari dell'atto parlamentare, sottolineando che considerato l'inasprimento della pena la fattispecie è ben più grave.

L'interpellanza chiede quindi lumi al Governo sulla procedura di sospensione e poi di licenziamento dell'ex funzionario condannato. Si parla anche di prestazioni e privilegi pensionistici.

Le domande al Consiglio di Stato

    1. Quando il Governo ha discusso della sospensione del funzionario? Quale è stata la decisione in merito?
    2. Durante il periodo di sospensione il funzionario ha continuato a percepire lo stipendio? Durante il periodo di sospensione il funzionario ha continuato a maturare le prestazioni sociali?
    3. Quando è stato discusso e deciso il licenziamento del funzionario da parte del Governo? Il licenziamento è stato immediato per causa grave od ordinario con periodo di disdetta?
    4. Quando è stato notificato il licenziamento al funzionario medesimo e a partire da quando ha esplicato i suoi effetti?
    5. Come mai il funzionario non è stato immediatamente licenziato, già all’apertura del procedimento, come peraltro avvenuto in tempi recenti con un docente di scuola media per fattispecie ben meno grave?
    6. Il funzionario percepisce attualmente privilegi pensionistici? Se si, in che misura?
    7. Il funzionario avrebbe percepito la stessa rendita se fosse stato immediatamente licenziato all’aperura del procedimento anziché solo sospeso? In caso di risposta negativa, come la stessa sarebbe mutata?
    8. Il tempo intercorso tra la decisione di licenziamento da parte del Governo e la notifica del licenziamento ha avuto influenza sulle prestazioni ora percepite dal funzionario?
    9. Alla luce di quanto esposto dal Giudice di primo grado durante la lettura della sentenza, che evidenzia responsabilità in seno ai superiori del funzionario, è stata avviata un’inchiesta interna riguardo ai funzionari superiori?
    10. In caso affermativo, qual è stato l’esito della stessa?
    11. Alla luce della sentenza di secondo grado, che contempla una fattispecie ben più grave di quanto accaduto, il Governo non ritiene di dover rivedere la decisione di licenziamento in particolare per quanto attiene a un eventuale colpa grave del dipendente?
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