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CANTONE
05.02.2021 - 06:000
Aggiornamento : 09:38

Mendrisio alle prese coi ratti

Da qualche giorno in alcune zone del territorio comunale sono comparse delle trappole

Il responsabile del verde pubblico: «È un problema periodico, spesso dovuto alla presenza di grossi cantieri»

MENDRISIO - Quello dei ratti è un problema che interessa molte zone urbane. E anche Mendrisio è attualmente alle prese con i roditori. Ecco quindi che qualche giorno fa in alcune zone del territorio cittadino sono state piazzate delle esche per tenere sotto controllo la presenza dell'animale. Si tratta dell'area di Piazzale alla Valle, come ci segnalano dei cittadini. Ma anche della zona di Villa Argentina e di Via della Selva.

Non si tratta di un'invasione, ci assicura David Mutti, responsabile del Verde Pubblico in seno al locale Ufficio tecnico comunale. «È stata segnalata la presenza di ratti: è un fenomeno periodico che spesso è legato ai grossi cantieri». Per esempio, ci spiega ancora Mutti, quando vengono effettuati dei lavori nell'area del fiume Laveggio, i roditori sono soliti rifugiarsi nelle zone abitate. E quindi laddove trovano cibo “facile”.

Le trappole - posizionate da un'azienda esterna su incarico del Comune - vengono piazzate in vari luoghi, poi la situazione viene monitorata. «Mi hanno segnalato che nella zona di Villa Argentina non è stato mangiato ancora nulla».

Comunque la presenza è stata verificata, anche dallo stesso Mutti, che ci racconta: «Una signora ci aveva segnalato i ratti su un albero. In effetti si trovavano su una pianta da frutta, come fossero degli scoiattoli». A Mendrisio si fanno inoltre i conti anche con le blatte, aggiunge il nostro interlocutore.

In altre realtà - Fatto sta che si tratta di un fenomeno che interessa periodicamente le aree urbane. Se n'era parlato, per esempio, nella primavera del 2019 a Bellinzona: allora le autorità comunali avevano provveduto a un'azione di disinfestazione alle Semine, nel centro storico e a Prato Carasso-Golena.

Nessun “censimento” cantonale - Nel 2017 la questione dei ratti e di altri animali, quali piccioni e zanzare, era al centro di un'interrogazione parlamentare di Sara Beretta Piccoli. Sulla presenza del roditore non esistono dati a livello cantonale, come avevano poi fatto sapere le autorità. «Ratti, topi e piccioni - avevano spiegato nella risposta all'interrogazione - non sono oggetto di azioni pianificate a livello cantonale». E avevano aggiunto: «Per quanto riguarda i roditori, in natura le popolazioni sono regolate da complessi fattori ecologici e sono caratterizzate da fluttuazioni cicliche. Il facile accesso a fonti alimentari legate all'attività antropica può portare a situazioni di proliferazione locale, ma in questo caso il loro contenimento deve aver luogo in sede privata o attraverso misure di polizia locale».

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