Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
9 ore
La photo challenge di Lorenzo: «Fatevi una foto con la scritta»
L'ex pilota di MotoGp in posa con il sindaco Marco Borradori invita i suoi follower a visitare Lugano
LOCARNO
10 ore
L'Astrovia di Locarno? «Da oltre dieci anni abbandonata a se stessa»
Un'interrogazione chiede al Municipio d'intervenire per sistemare il percorso didattico
CANTONE
15 ore
Ecco le località nel mirino del radar
Sono sette i distretti ticinesi in cui sono previsti controlli mobili della velocità
SLOVENIA / SVIZZERA
15 ore
La Slovenia mette la Svizzera sulla lista gialla
Ora è prevista una quarantena di 14 giorni per chi entra nel Paese
CANTONE
16 ore
Richiesta di miglioramento del progetto Tram-Treno
Auspocato il mantenimento della linea di collina e il riassetto dello snodo di Cavezzolo
FOTO
BELLINZONA
16 ore
Corbaro ha ritrovato la libertà
La Spab si è presa cura del rapace, che ora riprenderà la sua vita nei boschi che sovrastano la Turrita
FOTO
ARBEDO-CASTIONE
20 ore
Incidente allo svincolo di Bellinzona Nord
Auto contro un mezzo del Cantone: non si registrano feriti
CANTONE
21 ore
Fine della tregua: riecco la canicola
MeteoSvizzera annuncia una nuova ondata di caldo. Temperature fino a 34 gradi da domani a mercoledì
CHIASSO
22 ore
Pompieri in Corso san Gottardo
Fumo dal primo piano di uno stabile
LOCARNO
22 ore
I secret screenings di Lili Hinstin iniziano in Italia
Al GranRex il pubblico che si è accomodato in sala ieri ha visto "In nome del popolo italiano" di Dino Risi
CANTONE
22 ore
Nomina in seno alla polizia cantonale
Andrea Pronzini dirigerà il Centro di formazione, coordinerà le attività di selezione dei canditati aspiranti di polizia
CANTONE
13.07.2020 - 06:030
Aggiornamento : 10:47

La "stanza" dove scaricare l'ansia... in tutta privacy

Pro Juventute ha potenziato il suo 147 con la chat: «Siamo stati contattati da ragazzi sofferenti per i lutti da Covid»

Mara Foppoli, formatrice dei consulenti, parla dei temi che più hanno inquietato i giovani, ma anche i genitori, in questo periodo

LUGANO - Siamo reduci da mesi di aggregazione familiare imposta dal lockdown. Vicini, ma in taluni casi paradossalmente più distanti. È il caso di quei giovani che tra le mura domestiche faticano a esprimere il proprio disagio. Da una decina d’anni esiste anche in Ticino il numero d’emergenza 147 di Pro Juventute, ma proprio la segregazione in casa ha evidenziato l’importanza di un nuovo, più confidenziale, canale: la chat rivolta ai giovani, ma anche - novità nella novità - ai genitori.

La privacy sul divano - «Pro Juventute ha potenziato la propria piattaforma, introducendo per tutti i suoi servizi la chat - conferma la psicoterapeuta Mara Foppoli, responsabile della selezione, formazione e coaching dei consulenti di Pro Juventute Svizzera italiana. «Un canale - continua Foppoli - che presenta il grande vantaggio che non è più necessario isolarsi per telefonare, ma si può chattare in totale privacy». Un’esigenza appunto molto avvertita nel periodo Covid. A raccogliere queste richieste di aiuto è un team di 18 consulenti formati che lavorano in anonimato, in totale confidenzialità, 24 ore su 24. «L’ascolto attivo manca oggi nella società ed è qualcosa che il giovane o anche il genitore possono reperire nei consulenti di Pro Juventute. Questo, assieme all’accompagnamento nella ricerca della soluzione, aiuta, perché permette di trovare un equilibrio tra la nostra parte razionale e la nostra parte emotiva» rileva Foppoli.

I temi caldi - I contatti ai servizi del 147 hanno raggiunto, lo scorso anno, un numero assai elevato: 16.543. L’utenza varia per età. «A chiamarci attraverso il 147 sono giovani di età variabile tra i 14 e i 17 anni, ma ci sono anche molti maggiorenni» nota Foppoli. «I temi più toccati sono innanzitutto le problematiche personali, che possono toccare crisi, pensieri suicidi, paure e tristezze. Seguono le problematiche legate all’amore e alla sessualità». Relazioni con sé stessi, ansia, problemi inerenti la gestione delle proprie scelte, ecco ciò che angustia di più i ragazzi. «Abbiamo notato - rileva l'esperta - che sempre più giovani cercano su internet la soluzione del loro problema. Una sorta di auto-aiuto. Per questo abbiamo potenziato il sito, sviluppando tematiche ricorrenti».  

Ansia e leggerezza - C’è un pensiero, più o meno diffuso, secondo cui i ragazzi non sono stati sfiorati dalla paura del virus. Ma è una falsa percezione: «Gli stati di ansia, tristezza e timore per il futuro sono sicuramente ben presenti tra i giovani. Specie per coloro che sono stati toccati direttamente da lutti Covid e ci hanno contattato raccontandoci la loro sofferenza». In parallelo, innegabile, si è registrata anche una leggerezza, una fatica nel rispettare le distanze fisiche. «La comunicazione iniziale ha favorito il pensiero che i giovani non fossero toccati. Ciò ha creato una discussione molto forte anche all’interno delle famiglie sulla necessità di mantenere il distanziamento». La necessità per i giovani di incontrare i propri pari, ricorda Foppoli, «si è scontrata con la volontà dei genitori di proteggere i figli. Ecco che sensibilizzare diventa importante, perché gli assembramenti rappresentano un fattore di forte rischio. L’equilibrio sta nel fare attenzione, senza pregiudicare troppo il periodo dello svago e della spensieratezza. Ricercare l’equilibrio in questa strana estate, questo è l’esercizio» conclude la psicoterapeuta. 

Per gli interessati gli indirizzi di contatto si trovano su www.147.ch per la chat dei giovani e www.projuventute.ch/it/consulenza-per-genitori.ch per la chat dei genitori.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-08 08:55:42 | 91.208.130.87