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GAMBAROGNO
14.05.2020 - 11:120
Aggiornamento : 11:46

Gambarogno: Sindaco e municipali sanzionati

La ragione è da attribuirsi a un sorpasso di spesa per dei lavori di ampliamento non approvati dal Consiglio comunale

La replica del Municipio: «Nessun danno economico è stato cagionato al Comune»

GAMBAROGNO - Un ammonimento a Sindaco e Municipali. È la sanzione decisa nelle scorse settimane dal Consiglio di Stato, quale Autorità di vigilanza sui Comuni, per i membri del Municipio di Gambarogno.

La sanzione è da ricondurre ad un sorpasso di spesa di 810 mila franchi per l’ampliamento e la manutenzione del Centro sportivo comunale, non approvato dal Consiglio comunale. La risoluzione non è ancora diventata definitiva, essendo aperti i termini di ricorso al TRAM.

I fatti - Nel 2014 il Consiglio comunale di Gambarogno ha approvato un credito pari a 2,8 milioni di franchi per ampliare ed eseguire una serie di lavori di manutenzione straordinaria al Centro sportivo comunale.

Durante l’esecuzione dei lavori sono subentrate modifiche progettuali, che hanno comportato maggiori oneri. Sono stati disposti interventi non originariamente previsti nel progetto iniziale e integrati altri che il Consiglio comunale aveva deciso di non realizzare. Infine non è stata rispettata la tempistica prevista dalla legge per sottoporre a posteriori al Consiglio comunale la richiesta di credito suppletorio.

Interpellato a posteriori, in una seduta del giugno 2019, il Consiglio comunale non ha avallato l’agire municipale e non ha pertanto ratificato i maggiori oneri di 810’000 franchi. 

Nel frangente l’operato municipale non è stato in linea con le disposizioni della Legge organica comunale. Il Consiglio di Stato ha quindi deciso di emanare un ammonimento nei confronti di tutti i membri del Municipio, pur sottolineando che gli interventi non erano stati criticati dal profilo della qualità e dell'opportunità e che le relative spese sono sostenibili finanziariamente per il Comune.

L’Esecutivo è stato invitato a essere in futuro rigoroso e coerente nel rispettare le procedure previste dalla Legge organica comunale che coinvolgono il Consiglio comunale.

Con una risoluzione di questi giorni il Governo ha infine concluso la pratica, approvando parzialmente d’ufficio il credito suppletorio e rinviando alcune spese non ancora effettuate ad una nuova eventuale decisione del Consiglio comunale.

La replica - «Non è stata messa in dubbio l’ottimizzazione del progetto, ma l’aspetto formale legato alla tardiva comunicazione al Legislativo del sorpasso di credito», ci tiene a sottolineare il Municipio stesso in una nota. «Il Consiglio di Stato - precisa -, pur non mettendo in dubbio che le modifiche ordinate abbiano contribuito a ottimizzare il progetto, ravvisa mancanze procedurali sufficienti per imporre una sanzione all’Esecutivo, seppur la minima prevista dalla Legge».

Il Municipio afferma quindi di aver «preso atto delle conclusioni e ne farà tesoro nella gestione futura di altri progetti, affermando tuttavia la propria buona fede e il fatto che nessun danno economico è stato cagionato al Comune».

Commenti
 
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Meck1970 1 anno fa su tio
Chissà che cosa succederà con il porto...... sorpassi .... deficit......
vulpus 1 anno fa su tio
Roba dal comune,roba da nisün.Ma questi non sono quelli del porto con dentro il lievito? Se ben ricordo hanno già avuto un aumento dei costi di 7 milioni(14 in partenza),senza aver picchiato un chiodo. Ma il cantone non può mandarli a casa questi incompetenti?
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