Quegli anziani che a fare la spesa ci vanno lo stesso
tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
Mendrisio
8 ore
Mendrisiotto contro Ustra, anche il Plr si schiera
Il partito dice no alla corsia per la sosta dei camion lungo l'autostrada A2. «I camion vanno dosati prima»
LUGANO
10 ore
S'invola per gli Emirati, lasciando un cavallino nero in Ticino
Sul sito delle aste dell'Ufficio di esecuzione è sbucata una Ferrari 458 nera
CANTONE
11 ore
La “pandemia dei bambini”... anche nelle scuole ticinesi
In molti si dicono favorevoli all'introduzione dei test ripetuti e alla mascherina obbligatoria dalla quarta elementare
Politica
12 ore
Partito comunista, eletto un nuovo Comitato Centrale di venti persone
Riconfermata la fiducia a Massimiliano Ay, rieletto segretario politico
CANTONE
13 ore
Alle medie mancano professori di francese
Formazione dei docenti, il DECS e il DFA hanno fatto il punto della situazione tra passato, presente e futuro.
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
14 ore
Il cuoco Diego Della Schiava è un nuovo talento
È attivo al The View di Lugano. È invece di Vals (GR) Mitja Birlo, il cuoco dell'anno
CADENAZZO
16 ore
Cento candeline per Carlo Giovanora
Il neo centenario è stato festeggiato dai famigliari e da una delegazione del Municipio di Cadenazzo.
CANTONE
16 ore
Esplosione di casi nelle scuole
Durante il weekend sono state segnalate ben ventidue quarantene di classe (sedici alle elementari).
CANTONE
16 ore
Roberta Pantani Tettamanti nel CdA di AET
Prenderà il posto di Ronald Ogna, membro del Consiglio d'Amministrazione dal 2009.
CANTONE
17 ore
Le novità sui cantieri delle FFS in Ticino
Dal nuovo cantiere di Riviera-Bironico fino alla chiusura (temporanea) dei lavori a Maroggia-Melano
CANTONE
30.03.2020 - 00:000
Aggiornamento : 09:54

Quegli anziani che a fare la spesa ci vanno lo stesso

C'è chi mente sull'età, e chi nega pure il documento. Nei casi più estremi si arriva anche alle minacce

Il racconto degli agenti di sicurezza, esasperati: «Purtroppo capita più volte al giorno»

BELLINZONA - Pronti a tutto pur di fare la spesa. Gli anziani in Ticino sono banditi dai supermercati: come hanno reagito durante la prima settimana di divieto? Nel complesso, la Polizia ha comunicato che le regole vengono rispettate ma - racconta chi lavora sul campo - i "furbetti" non mancano. 

Appelli ripetuti - Lo sanno bene gli agenti di sicurezza al lavoro nei negozi. Con l'entrata in vigore delle nuove regole, i servizi di sorveglianza sono stati potenziati in tutto il Ticino. E nei giorni scorsi hanno dovuto allontanare gli over 65 recidivi che, nonostante i ripetuti appelli lanciati dal governo, non ci sentono o fingono di non sentire. 

Securini «esasperati» - «Capita più volte al giorno, purtroppo» racconta ad esempio un addetto alla sicurezza attivo nel Bellinzonese. «L'impressione è che diverse persone non abbiano recepito a pieno le raccomandazioni. È esasperante». 

Menzogne sull'età - Il limite d'età fissato dal Cantone per fare la spesa, vale la pena ricordarlo, è 65 anni. Mentire sull'età, dunque, non è più solo questione di vanità. Il numero dei presunti 64enni nei supermercati, nei giorni scorsi, è aumentato «in maniera sospetta» a detta dei securini. «Capita di imbattersi in 80enni che dichiarano di avere vent'anni in meno».

Il controllo dei documenti - In caso di dubbio gli agenti di sicurezza, meglio precisare anche questo, sono autorizzati a richiedere i documenti d'identità. Ed ecco un altro punto di frizione. «Diverse persone non riconoscono questa prerogativa, e si rifiutano di esibire il documento». In alcuni casi sarebbe stato richiesto l'intervento della polizia, per procedere alla verifica. 

Uno per famiglia - Ma a fare gli "gnorri" non sono solo gli over 65. Un'altra regola da ribadire è quella dell'ingresso limitato a un membro per nucleo famigliare. Si tratta di un accorgimento introdotto dai supermercati per evitare gli assembramenti, ma «ignorato spesso e volentieri» dai clienti. «Molti lo scoprono o dicono di scoprirlo solo una volta giunti al supermercato» racconta un agente. «Arrivano con i bambini, magari piccoli, e dobbiamo respingerli».

Situazioni tese - A quel punto si pone un nuovo problema: chi lascia i bambini da soli in auto, incustoditi, mentre fa la spesa. Insomma le occasioni di diverbio tra clientela e addetti alla sicurezza non mancano. E nemmeno i momenti di tensione. «Le provocazioni sono all'ordine del giorno, ma si arriva anche agli urli e alle minacce» racconta l'agente del Bellinzonese. «Non è sicuramente un momento facile». 

Le buone pratiche - Per fortuna la maggior parte della popolazione - ha riferito la Polizia - ha invece recepito le direttive. E sono sempre di più i Comuni e le associazioni di volontariato che forniscono servizi di consegna a domicilio sul territorio. Gli e-shop dei grandi magazzini invece sembrano avere qualche difficoltà. Pazienza e solidarietà, dunque, sono le parole d'ordine. Anche per gli agenti di sicurezza: qualcuno ammette di «chiudere un occhio» alle volte, entrando a fare gli acquisti per conto degli anziani «se si tratta di pochi prodotti indispensabili». Purché non diventi la regola.    

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-11-30 05:01:08 | 91.208.130.89