CANTONE
06.12.2017 - 09:290

15 nuovi volontari entrano nelle guardie della natura

La cerimonia di chiusura del corso di formazione - svoltosi tra aprile e ottobre - si è tenuta ieri a Bellinzona alla presenza del Consigliere di Stato Claudio Zali

BELLINZONA - Si è tenuta ieri a Bellinzona  la cerimonia di chiusura del corso di formazione per guardie della natura, svoltosi tra aprile e ottobre del 2017.

Alla presenza del Consigliere di Stato Claudio Zali, 15 nuovi volontari hanno rilasciato la Dichiarazione di fedeltà alla Costituzione e alle leggi ed entrano a far parte ufficialmente del corpo delle guardie della natura del Canton Ticino, portando il numero totale di guardie a 52.

La storia del corpo - Il corpo della guardie della natura è stato istituito dal Consiglio di Stato nel 1983. Le guardie vengono designate dal Dipartimento del territorio dopo aver seguito un corso di formazione e superato un esame d’idoneità.

«Un rapporto più equilibrato tra uomo e territorio» - Nel suo intervento, Claudio Zali ha ribadito l’importanza dell’attività svolta dalle guardie. «Contribuiscono in maniera significativa alla tutela e alla salvaguardia di un bene pubblico: il nostro patrimonio naturale». Il Consigliere di Stato ha inoltre ricordato come l’informazione e la sensibilizzazione in questo ambito siano «strumenti sempre più importanti poiché garantiscono il diffondersi di conoscenze che favoriscono un rapporto più equilibrato tra l’uomo e il territorio in cui vive».

I 15 "promossi" - Le guardie della natura che hanno superato l’esame finale sono: Giulia Berkes Crippa, Doris Bernasconi, Jimmy Butti, Loris Copes, Nathalie Gomez, Jasmine Grüter, Luca Jelmini, Regula Matasci-Brüngger, Dante Morenzoni, Andrea Mozzini, Pamela Nicoli, Marco Pagani, Mabel Petrillo-Bernardi, Valerio Schauwecker, Patrik Scimè.

I loro compiti - Il corpo delle guardie della natura è composto di volontari/e di nazionalità svizzera, maggiorenni, domiciliati in Ticino e incensurati, che, a titolo volontario, svolgono compiti legati perlopiù alla sensibilizzazione e all’informazione della popolazione in merito a temi di protezione della natura e alla sorveglianza del territorio. Quest’ultima attività prevede sia il controllo del territorio ticinese per quanto riguarda la segnalazione d’interventi abusivi, sia la verifica sistematica dello stato di conservazione dei biotopi e delle aree protette del Cantone. Le guardie collaborano, nell’adempimento delle loro mansioni, con altri organi cantonali quali i guardacaccia, i guardapesca, la Polizia, i forestali nonché con le autorità comunali e i Patriziati. 

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Ultimo aggiornamento: 2018-04-21 04:12:38 | 91.208.130.86